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ANNO 1871

26 Febbraio - Muore Massimo Peregalli, fabbricante di candele, per molti anni Consigliere Comunale, fin dal 1854 assessore, Fabbriciere e membro della Congregazione di Carità, proprietario della cascina Cattabrega e di alcuni terreni lungo la strada per Lentate, dove si trova il Casino Peregalli. La famiglia Peregalli aveva la sua residenza in piazza, dove attualmente si trova la sede della Banca Intesa.

1° Marzo - La Commissione incaricata allo studio del progetto per l'area dell'ex Cimiteropresenta le sue conclusioni; si prevede l'apertura di una sottoscrizione popolare finalizzata al finanziamento del progetto di “una specie di passeggio pubblico con piantagioni, viali e sedili di pietra, a comodo della popolazione”.

26 Maggio - Per la rinnovazione del quinto dei Consiglieri C.omunali scadono Carlo Arcelli, Giovanni Motta, ing. Gaetano Pozzoli e il nob. Giuseppe Bossi. Non saranno riconfermati l'ing. Pozzoli e Motta, sostituiti da Paolo Valagussa, Angelo Crippa e Giuseppe Longoni al posto del defunto Gaetano Proserpio.

Si delibera che nei primi tre giorni del mese si terrà la Fiera d'Agosto, con lo scopo di dare “un grande sviluppo al commercio ed alla industria del paese alquanto decaduto”. Nei giorni di Fiera verrà aperta anche una Lotteria il cui provento andrà a favore dell'apertura di un Asilo Infantile.

Si istituisce la formazione delle Guardie Campestri, iniziativa necessaria “per i continui ladroneggi e guasti che vengono arrecati alle proprietà private e comunali”; si aggregheranno anche i comuni di Cabiate e Carugo. Sarà necessaria l'assunzione di quattro guardie,

23 Settembre - Si dimette il maestro Gaspare Fumagalli, sostituito da Ambrogio Lentati; alla maestra Carolina Ronzoni è assegnata la nuova classe prima mista, in considerazione dell'elevato numero di alunni di prima e seconda classe.

Si apprende che la Lotteria aperta nei giorni di Fiera ha registrato un utile netto di £. 41 e che nel libretto della Cassa di Risparmio è depositata la somma di £. 675 destinata all'istituendo Asilo Infantile.

6 Ottobre - Si provvede alla nuova denominazione della piazza e delle vie interne: piazza Roma, via San Fermo, via Vittorio Emanuele II (ex Contrada del Carrobbio), via Garibaldi (ex Contrada de' Mercanti), via Palestro (ex Contrada dei Brugnoni), vie Indipendenza (ex vicolo della piazza), via Montebello (ex Contrada Sumella).

30 Ottobre - Nomina della Giunta Municipale per l'anno 1872: Eugenio Besana, Luigi Trombetta, Luigi Parravicini, don Adolfo Besana, Carlo Arcelli e nob. Luigi Porta.

26 Novembre - Iniziano le operazioni per il II° Censimento della Popolazione.

Si registra una popolazione di 4.677 abitanti  (2.403 maschi e 2.274 femmine); le famiglie sono 995, la maggior parte residenti nel centro abitato. In particolare si hanno questi dati:

 

maschi

femmine

celibi

1.449

1.302

coniugati

   827

  823

vedovi

  127

  149

da 0 a 14 anni

  836

  798

da 15 a 29 anni

  569

  698

da 30 a 59 anni   817   671
da 60 anni in su   182   106
sanno solo leggere   330   622
sanno anche scrivere   848   364
analfabeti 1.225 1.288

La maggior parte degli abitanti è dedita all'agricoltura (il 75% delle persone attive); aumentano i falegnami e i tessitori.

Nascono 221 bimbi e 53 moriranno nel primo anno di vita. In totale si registrano 159 morti, il più anziano è un uomo di 86 anni; la donna defunta più anziana ha 77 anni.

ANNO 1872

Nei mesi invernali e durante la primavera si manifesta una epidemia di vaiolo; il medico condotto dr. Albasini si presta “con solerzia, attività e zelo” alla cura degli ammalati, meritando  un aumento di stipendio di £. 300 annue.

15 Maggio - Il Sindaco di Mariano, ing. Tullio Martinelli, partecipa alla riunione degli amministratori locali per lo studio del  progetto di una tratta ferroviaria che colleghi la Brianza con Milano.

27 Maggio - Il Sindaco prende atto del fallimento della sottoscrizione aperta per il finanziamento del progetto riguardante la sistemazione dell'area del vecchio Cimitero ed invita i membri della Commissione a “nuovamente tentare la Carità della Popolazione e presentare in altra seduta un preventivo della spesa per l'esecuzione del progetto”.

Un nutrito numero di abitanti sollecita il Comune alla richiesta del raddoppio del servizio postale giornaliero. Dalla Direzione delle Poste si risponderà che per Mariano è sufficiente l'attuale servizio di recapito mattutino, ma che il Comune potrebbe attivare un secondo servizio pomeridiano, a sue spese!

21 Luglio - Per la rinnovazione del quinto dei Consiglieri C.li scadono don Adolfo Besana, Paolo Cerliani, Giovanni Longoni e Giò Maria Bellotti; saranno riconfermati i primi due e saranno eletti  il notaio dr. Luigi Casanova e Luigi Valagussa.

2 Ottobre - La raccolta delle offerte per la sistemazione dell'area del vecchio Cimitero è sempre scarsa e pertanto la Commissione ridimensiona il progetto, limitandosi a proporre la chiusura con una doppia siepe ed il restauro della vecchia croce in ferro “riabbellendola ed aggiungendovi qualche gradino”; il tutto per una spesa di £. 1.000 circa. Il progetto comunque non verrà eseguito.

7 Ottobre - Nomina della Giunta Municipale per l'anno 1873: Luigi Trombetta, don Adolfo Besana, dr. Luigi Casanova, Luigi Parravicini, Carlo Arcelli e nob. Luigi Porta.

27 Ottobre - In seguito alla morte della maestra Elena Beretta, giunge in paese la maestra Rosalinda Nessi che presterà servizio fino all'anno 1909! Si dimette il maestro Paolo Castelli, sostituito da Claudio Vincenti.

Cresce il deposito bancario destinato all'erezione dell'Asilo Infantile: dopo la raccolta attuata durante i giorni della Fiera di Agosto la somma è salita a £. 1.676,70.

ANNO 1873

A Mariano si contano 4.854 abitanti.

11 Luglio - Il procaccia postale Carlo Castoldi è autorizzato alla consegna “della  corrispondenza a domicilio per quelle persone che non preferiranno ritirarle direttamente all'Ufficio Postale”. Al Castoldi è riconosciuta la riscossione della sopratassa di cent. 5 per ogni lettera e cent. 12 per ogni pacco consegnato.

20 Luglio - Per la rinnovazione del quinto dei Consiglieri C.li scadono Claudio G. Villa, Eugenio Besana, Luigi Trombetta e Carlo Longoni. Saranno tutti riconfermati ed inoltre  Natale Valagussa e Giuseppe Cerliani sostituiranno il defunto  nob. Giuseppe Bossi e il rinunciante nob. Francesco Calchi.

25 Settembre - La somma accantonata per l'attivazione dell'Asilo Infantile sale a £. 3.015,40. Durante i tre giorni della Fiera d'Agosto si erano raccolte £. 773.

22 Ottobre - Il maestro Claudio Vincenti non ha ottenuto l'aumento richiesto e si dimette dal servizio; sarà sostituito da Federico Brunati. Anche al maestro Lentati è negato l'aumento, in attesa che sappia dare “una migliore prova della sua attività e zelo nel disimpegno delle sue funzioni”.

30 Dicembre - Gli assessori di Mariano, Arosio, Cabiate e Carugo concordano la nomina del nuovo Regolatore della Pompa Idraulica, in sostituzione del defunto Carlo Brivio; al nuovo assunto verrà corrisposto l'annuo salario di £. 41,48. La spesa verrà suddivisa in proporzione alla popolazione. Al comune di Mariano spetta la quota di £. 22,11.

ANNO 1874

27 Maggio - Il Sindaco riferisce al Consiglio C.le che sul libretto aperto presso la Cassa di Risparmio è depositata la somma di £. 5.197,90 e propone la nomina di una Commissione incaricata dello studio di tutto quanto occorrerà per l'istituzione dell'Asilo Infantile “tanto reclamato e desiderato dalla popolazione”.

La Commissione sarà composta dallo stesso Sindaco, ing. Tullio Martinelli, e dai Consiglieri march. Lodovico Trotti, nob. Luigi Porta, sen. Alessandro Besana e don Adolfo Besana.

Il comune di Arosio decide di staccarsi dal Consorzio per la Pompa Idraulica, poiché in considerazione della distanza da Mariano non se ne era mai potuto fare uso.

12 Luglio - Per la rinnovazione del quinto dei Consiglieri Comunali scadono il march. Lodovico Trotti, Luigi Parravicini, Carlo Longoni e Luigi Trabattoni. Sono riconfermati i primi tre, mentre al Trabattoni succede l'avv. Stefano Stampa.

20 Luglio - Al maestro Ambrogio Lentati è riconosciuto l'aumento di stipendio, in considerazione della “sempre crescente prezzo dei viveri e dell'aumento dell'alloggio ed in vista della sua assiduità e capacità dell'insegnamento in questa pubblica Scuola”.

Lascia il servizio la maestra Veronica Valli e sarà nominata la signora Marietta Cavenaghi, a cui è assegnata la 1^ classe femminile.

1° Novembre - Il cronista parrocchiale riferisce in merito alla “guerra di Ognissanti”, cioè all' annuale scontro che oppone i ragazzi di Mariano a quelli di Cabiate. In paese si tiene una grandiosa processione dalla prepositurale al Cimitero che richiama molti abitanti della vicina Cabiate. I giovani marianesi però si oppongono alla presenza dei coetanei di Cabiate, dagli insulti si passa alla sassaiola e a scontri con nodosi bastoni, con la conseguenza di serie contusioni e ferite. La barbara usanza terminerà solo verso la fine del secolo, quando il coadiutore don Paolo Borroni userà autorità e vigore fisico per impedire gli scontri.

ANNO 1875

Il signor Edoardo Cuzzi rileva la filanda dell'ing. Francesco Riva ed  impianta in paese il primo Stabilimento per la filatura della seta, e in breve tempo la qualità del prodotto avrà notorietà in campo nazionale.

19 Aprile - Si determina l'annuo canone d'affitto dei poderi di proprietà del Patrimonio della Causa Pia denominata “De' Poveri di Mariano Comense”, dall'11 Novembre 1875, giorno di San Martino, all'11 Novembre 1884.

Si tratta di un lungo elenco di 18 terreni, con la descrizione della loro fertilità, della natura e qualità del terreno; si ha notizia di  coltivazioni di cereali e della presenza di molti  gelsi, castagni e robinie. Ogni terreno è registrato con il suone nome:

al Vetter, il Ronco e la Vignetta al Castellazzo, in Rogorina, ai Ferri, in Strameda, in Boarescio, in Campiola, Campagna Grande in Canpiola, Campiola al ponticello sulla Roggia Borromea, Campicello in Campiola, Campiola alla Strada per Milano, alla strada di Paina, al Viale di Paina, Campiola al Dosso, in Preabia, Campello in Mara, Campo Grande in Mara, Campo Grande in Mara alla Stradella.

24 Maggio - Il fondo destinato all'istituzione dell'Asilo Infantile è salito a £. 6.729,80 e verrà amministrato dalla Commissione Consiliare incaricata allo studio del progetto. Oltre ai proventi della Fiera d'Agosto si sono registrate molte elargizioni, fra cui quelle del conte Stefano Stampa e della marchesa Beatrice Trotti.

4 Luglio - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono Giovanni Besana, don Adolfo Besana, sen. Alessandro Besana e nob. Luigi Porta; tutti e quattro saranno riconfermati.

21 Luglio - L'ex sergente della Guardia Nazionale, signor Fedele Rovagnati, è nominato alla carica di Giudice Conciliatore.

26 Settembre - I Comuni non sono più tenuti alla spesa obbligatoria per il mantenimento della Guardia Nazionale e pertanto la Giunta Municipale propone la vendita dei 155 fucili in dotazione ai militi marianesi. Si intende vendere anche 147 bretelle di cuoio, 124 blouse, 124 cinturoni con giberna e placca, 20 daghe, 2 cinturoni e uno “scossale” di cuoio per tamburo. Il Consiglio C.le accetta la proposta, riservandosi però di trattenere 6 armamenti completi di vestiario “servibili in ogni caso d'incendio”.

Continuano le dimissioni dei maestri: lascia il servizio Federico Brunati ed è nominato Ernesto Balestrazzi da Polesine Parmense. Erano pervenute cinque domande di assunzione, fra cui quella del marianese Giuseppe Elli.

Il cronista parrocchiale narra una tragica disavventura accaduta ad alcuni ragazzi che si trovavano in campagna intenti a pascolare alcuni animali. All'improvviso gli animali si agitano, tentano di fuggire, terrorizzati dall'improvviso apparire di uno strano animale. Anche i ragazzi sono atterriti,  fuggono terrorizzati verso il paese, ma la belva assale uno di loro e lo azzanna. Il poveretto non ha scampo e morirà malgrado il pronto soccorso dei compaesani accorsi alle grida dei giovanetti. In paese erano giunti i saltimbanchi con il “serraglio”, e la belva assassina non era altro che uno degli animali esotici che suscitavano la curiosità di grandi e piccini.

ANNO 1876

A Mariano si contano 5.025 abitanti e 759 famiglie.

23 Febbraio - Il Comune  affitta i locali per la sede della Cassa di Risparmio di Lombardia, presso la Casa Comunale in via Garibaldi, angolo piazza Roma. L'Agente della filiale di Mariano è il notaio dr. Francesco Brenna che si impegna a versare nelle casse comunali il canone annuo di £. 50.

21 Maggio - La Commissione incaricata dello studio del progetto per la linea ferroviaria Milano-Incino (Erba) comunica che al comune di Mariano è richiesto un contributo, a fondo perduto, di £. 32.600. Il Sindaco di Mariano, ing. Martinelli, fa parte della Commissione prevista dalla direzione delle Ferrovie Nord Milano e presieduta dal senatore Giuseppe Gadda. Nella lettera fra l'altro si legge che “La sottoscritta Commissione non dubita che codesta On. Giunta saprà apprezzare i vantaggi grandissimi che al Comune deriveranno dall'attuazione della progettata ferrovia, la quale all'apportare comodi impareggiabili, darà uno sviluppo al commercio e all'industria e farà aumentare assai di valore i fondi rustici ed i caseggiati”.

2 Luglio - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono Carlo Arcelli, Giuseppe Cerliani, Paolo Valagussa e Angelo Crippa. Sono riconfermati Arcelli e Valagussa, e sono nominati il notaio dr. Francesco Brenna, i nobili Emanuele D'Adda e Gerolamo Sala. Il Consigliere dr. Francesco Brenna fa così il suo esordio in Consiglio C.le e sarà uno dei principali protagonisti della vita amministrativa marianese nell'ultimo quarto del secolo XIX.  Subito ha occasione di evidenziare la sua capacità polemica, contestando il contributo annuo destinato alla Banda Musicale, definita a suo parere, istituzione a fine di lucro. La sua proposta sarà respinta a maggioranza, ma troverà altri due consensi.

Claudio Giuseppe Villa è riconfermato alla carica di Presidente della Congregazione di Carità.

23 Ottobre - Si dimette il maestro Ambrogio Lentati, sostituito da Abele Franchi proveniente da Orio Litta.

Don Adolfo Besana è confermato alla carica di Soprintendente Scolastico e alla carica di Ispettrici Scolastiche sono designate le signore Adelaide Riva Borghi e Albina Valagussa.

Sempre dalla cronaca parrocchiale si apprende che ancora una volta due animali, fuggiti dal “serraglio” dei saltimbanchi, sono protagonisti di una vicenda che terrorizzerà alcuni abitanti.

Una iena ed un orso gironzolano liberi per le strade del paese, entrano in un cortile e si accontentano di mangiare una fumante polenta abbandonata sul tavolo di una cucina. Qui vengono rintracciati dai loro guardiani e riportati nelle gabbie.

ANNO 1877

18 Aprile - Un pubblico avviso annuncia l'avvio dei lavori per il tracciato ferroviario che collegherà Milano con la località di Incino (Erba), ed invita i proprietari dei terreni interessati al progetto a non ostacolare i lavori dei tecnici inviati dal concessionario della Ferrovia. Il signor Alberto Vaucamps, imprenditore di nazionalità belga, aveva ottenuto la concessione per la costruzione e l'esercizio della linea ferroviaria; in precedenza aveva avviato la linea Milano-Saronno.

28 Maggio - L'Ispettore Scolastico propone che le Scuole di Mariano siano classificate Rurali di classe II^, con il conseguente aumento dello stipendio annuo dei maestri: £. 770 per l'insegnante di Scuola Superiore (classe 2^ e 3^) e £. 605 per l'insegnante di classe 1^. La nuova classificazione entrerà in vigore con l'anno scolastico 1877-78. Intanto lascia il servizio la maestra Carolina Ronzoni e verrà sostituita dalla signora Maddalena Bellotti, che lavorerà nella scuola marianese fino all'anno 1910.

Il notaio dr. Francesco Brenna affiancherà il diacono don Besana nella carica di Soprintendente Scolastico. Alla carica di Ispettrici Scolastiche sono chiamate le signore Adelaide Riva Borghi e Isabella Camporini ved. Peregalli.

8 Luglio - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono don Adolfo Besana, dr. Luigi Casanova, Paolo Cerliani e Luigi Valagussa. Sono tutti riconfermati, mentre Giuseppe Cerliani sostituirà il defunto marchese Lodovico Trotti.

21 Agosto - Probabilmente i tecnici che lavorano per la realizzazione del progetto ferroviario che interessa il territorio di Mariano hanno trovato difficoltà nei rapporti con alcuni proprietari dei terreni interessati al progetto; pertanto il Sindaco firma un pubblico avviso con il rinnovo alla collaborazione, e con l'occasione trascrive le norme previste dall'art. 8 della Legge per le espropriazioni forzate. Sono previste multe fino a £. 300 ed anche il ricorso alle pene stabilite dal Codice Penale.

29 Agosto - Il Comune vende 147 fucili della Guardia Nazionale  al signor Fortunato Boga, al prezzo di £. 2 cadauno. L'acquirente si impegna a versare subito £. 100 corrispondenti a 25 quintali di “legna forte, spaccata e tagliata per caminetto e stufa” e salderà la spesa alla consegna della merce.

21 Settembre - Lascia il servizio il Segretario Comunale signor Cornelio Colombo e sarà sostituito da Raffaele Carugo. Al bando di concorso hanno risposto 25 candidati provenienti da diverse regioni italiane.

14 Ottobre - I fratelli Giovanni ed Eugenio Besana intendono trasportare a Mariano i defunti della loro famiglia e propongono al Comune l'acquisto dell'area del vecchio Cimitero, per erigervi la tomba di famiglia. La Giunta Municipale prende atto con favore dell'istanza e decide di sottoporre l'argomento al giudizio del Consiglio C.le, previa la verifica della compatibilità con le vigenti norme previste nel Regolamento di Polizia Mortuaria. Il Consiglio C.le esprimerà parere favorevole, ed altrettanto faranno la Deputazione ed il Consiglio Provinciale di Sanità. Ma sarà il Prefetto a rammentare a tutti che l'erezione di una cappella mortuaria in quell'area è un provvedimento in netto contrasto con le vigenti norme igieniche, quelle medesime che avevano costretto il trasferimento del Cimitero in località distante dall'abitato!

24 Novembre - Aumenta il numero degli scolari che frequentano la Scuola Elementare e si deve ricorrere all'istituzione di una nuova classe mista, assegnata alla maestra Angela    Chiesa. Il maestro Carlo Vitali sostituisce il dimissionario Ernesto Balestrazzi.

Sono frequenti gli incendi nelle case dei contadini, dove il fuoco arde per tutte le necessità di cucina, del bucato settimanale e del riscaldamento; la causa è spesso dovuta a distrazione o all'incauto uso degli zolfanelli da parte dei ragazzi. Non mancano purtroppo i casi di incendio doloso, come ha occasione di raccontare il cronista parrocchiale.

In paese si registrano incendi per tutta una settimana, annunziati puntualmente da un anonimo piromane; gli abitanti non riescono ad individuare il responsabile, malgrado tutte le misure di sicurezza adottate. Prendono corpo le più strane storie: qualcuno ha visto l'incendiario uscire dal Cimitero, un altro giura di averlo individuato in un una persona vestita di bianco e che camminava sollevata da terra. Si verrà poi a sapere che il responsabile era uno di coloro che si era prestato ai turni di guardia, e che approfittava della fiducia dei compagni per attuare i suoi criminali disegni.

 ANNO 1878

10 Gennaio - Il prefetto di Como comunica al Sindaco la notizia della morte del re Vittorio Emanuele II e l'assunzione al trono di Umberto I.

14 Gennaio - Nella chiesa di Santo Stefano si celebrano solenni uffici funebri in memoria del defunto re, compiute “fra la mestizia e lutto, con solennità senza fasti, esse riescirono degne del Liberatore ed Unificatore della Patria e dei sentimenti che tanta perdita inspirava”.

15 Gennaio - La Scuola marianese continua a registrare abbandoni: è la volta del maestro Carlo Vitali e della signora Marietta Cavenaghi; si assumeranno il maestro Angelo Rolandi e la signora Amelia Buttafava che presterà servizio ininterrottamente fino all'anno 1905.

27 Maggio - Il Comune delibera un contributo di £. 60 per un monumento da erigersi in Roma, in memoria del defunto re; altre £. 40 sono destinate alla posa di una lapide sulla facciata del palazzo comunale che reciterà

A

Vittorio Emanuele II

Liberatore Unificatore

primo Re d'Italia

il popolo di Mariano

1879

29 Giugno - Per la rinnovazione del quinto dei Consiglieri C.li scadono Paolo Valagussa, Luigi Trombetta, Claudio G. Villa ed Eugenio Besana; risulterà solo la conferma del Valagussa e saranno nominati Giovanni Meda, G.Battista Ciceri e Giovanni Vismara. Va notata la mancata rielezione dei Consiglieri Claudio G. Villa e Luigi Trombetta, in carica fin dal 1860. La Giunta Municipale è composta dal Sindaco ing. Tullio Martinelli e dagli Assessori don Adolfo Besana, Luigi Parravicini, dr. Luigi Casanova, dr. Francesco Brenna, nob. Luigi Porta e Carlo Arcelli.

5 Luglio - I fratelli Besana prendono atto dell'impossibilità di erigere la tomba di famiglia nell'area del vecchio Cimitero e chiedono l'autorizzazione prefettizia per l'erezione di una cappella nella località denominata Ronco del Monte, “posto a più di 500 metri dal paese e di oltre 300 da ogni altra isolata abitazione”. Il Prefetto invia a Mariano una Commissione incaricata a verificare il progetto sotto i profili igienico-sanitario, urbanistico ed edilizio, in base ai quali sarà in grado di autorizzare l'erezione della cappella che ancora oggi sorge sulla collina alla destra della via Sant'Agostino.

L'area del vecchio Cimitero rimarrà ancora per alcuni anni di proprietà del Comune, poi verrà ceduta alla Casa Porta Spinola; quindi nel 1974 sarà trasferita alla parrocchia e nel 1981  acquisita dal comune di Mariano per la realizzazione dell'attuale parcheggio pubblico, in via N.D. Elena Porta Spinola.

23 Settembre - Il notaio dr. Francesco Brenna entra a far parte della Giunta Municipale, in sostituzione di Luigi Trombetta.

Alla Banda Musicale è destinato un contributo di £. 350 con l'obbligo di suonare dieci volte in piazza Roma e “di prendere servizio per la distribuzione dei premi agli alunni delle Scuole Elementari ed in occasione della Trippa in beneficenza dell'Asilo Infantile”.

Con una istanza firmata da molti cittadini si sollecita l'avvio delle pratiche per ottenere il recapito della corrispondenza due volte al giorno. Il Comune si dichiara favorevole e si impegna a corrispondere al Procaccia la somma di £. 100 annue, qualora la richiesta fosse accolta dalla Direzione delle Poste.

ANNO 1879

I vigneti della Brianza sono colpiti dalla filossera e man mano la produzione vinicola perderà rilevanza nell'economia agricola delle nostre campagne.

9 Gennaio - Il Comune ricorre contro l'istituzione del secondo Mercato mensile a Cantù, previsto per ogni secondo lunedì del mese. Nell'istanza si legge che tale provvedimento “lede gli antichi interessi acquisiti e gli interessi commerciali ed economici di questo Comune”.

13 Luglio - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono Giuseppe Cerliani, Luigi Parravicini, Carlo Longoni e l'avv. Stefano Stampa; non sarà riconfermato il Longoni, sostituito da Claudio Giuseppe Villa, che rientra in Consiglio dopo la bocciatura subita l'anno precedente. Nella formazione della Giunta Municipale non appare più Luigi Parravicini, sostituito da Giovanni Vismara.

10 Ottobre - Dal verbale della seduta consiliare si apprende la notizia della morte del con-sigliere Luigi Trombetta, in carica dal 1860, e Agente Comunale nel periodo dell'occupazione austriaca.

Il Consiglio C.le stanzia la somma di £. 1.575,30 per l'allargamento del Portone d'ingresso nella parte meridionale della piazza. Per l'attuazione del progetto se ne riparlerà fra due anni.

Si approvano i progetti per la sistemazione delle strade del Lavatoio o di San Giulio e di San Francesco; per la realizzazione dei lavori si dovranno acquisire alcune aere di proprietà della marchesa Beatrice Trotti D'Adda.

I fratelli Besana cedono al Comune l'area per la costruzione del viale che porta alla Stazione ferroviaria, con l'avvertenza che gli alberi, previsti lungo il tracciato, non debbano superare l'altezza di sei metri. Il progetto redatto dall'ing. Francesco Riva prevede una spesa di £. 2.500.

16 Ottobre - Data storica per Mariano: alle ore 13,40 alla stazione ferroviaria giunge da Milano il treno inaugurale, accolto da tutta la popolazione, dalle autorità e dal suono festoso della Banda Musicale. L'evento era stato annunciato il giorno precedente con un pubblico avviso firmato dal Sindaco. Il servizio ferroviario entrerà regolarmente in funzione con l'inizio dell'anno 1880.                      

M A N I F E S T O

Si porta a pubblica conoscenza che domani 16 corrente

mese avrà luogo l'inaugurazione del tronco

di ferrovia da San Pietro Martire a Mariano Comense.

Il treno inaugurale partirà da Milano alle ore 12,40 pomeridiane

per giungere costì alle ore 1,40 pomeridiane,

per ripartire da Mariano alle ore 4,50 pom.

Si ha fiducia che questa Popolazione

festeggerà tale avvenimento.

Mariano Comense il 15 Ottobre 1879

Il Sindaco

Ing. Tullio Martinelli

ANNO 1880

L'annata agricola darà scarsi frutti a causa di persistenti nebbie primaverili  e grandinate estive che hanno danneggiato i raccolti. Il paese vive un momento di crisi industriale e commerciale e si ricorrerà all'esecuzione di lavori pubblici per offrire lavoro ad alcuni capifamiglia disoccupati.

Il Comune e la Congregazione di Carità elargiscono “sussidi di baliatico” ad alcune mamme che non possono allattare i propri figli.

26 Marzo - La Pesa Pubblica, gestita dalla Casa D'Adda Trotti ed esercita dal signor Giuseppe Longoni, si trova in via Montebello, nel cortile detto appunto “la Pesa”. Il Comune ne propone il trasferimento in piazza, per rendere più comodo il servizio agli utenti. I nobili gestori accettano la proposta a patto che la piattaforma e l'edicola trovino posto accanto alla Croce della piazza e che venga loro riconosciuta una concessione trentennale.

28 Maggio - Il Sindaco di Carugo pretende il risarcimento di £. 10 annue, quale contributo per la sepoltura nel Cimitero del suo comune dei defunti delle cascine San Martino e Vignazza, frazioni di Mariano ma appartenenti alla parrocchia di Carugo. Da Mariano si negherà ogni pretesa, ricordando che “non si è mai fatto pagare ai comuni di Cantù e di Cabiate il contributo per il seppellimento dei morti in questo Cimitero delle loro frazioni Porada e Rogorina Peregalli appartenenti a questa parrocchia”.

18 Luglio - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono l'ing. Tullio Martinelli, il sen. Alessandro Besana, i nobili Luigi Porta e Giovanni Besana. Sono tutti confermati ed in Consiglio entra anche il nob. Pietro Calchi Novati, in sostituzione del defunto Luigi Parravicini.

27 Settembre - In sostituzione del dimissionario maestro Angelo Rolandi viene assunta la signora Cornelia Spinelli. Al bando di concorso erano pervenute una ventina di domande.

Il marchese Emanuele D'Adda entra a far parte della Commissione per l'istituendo Asilo Infantile e prende il posto del suocero Lodovico Trotti. 

Il senatore Alessandro Besana cede al Comune i diritti sulla strada di San Francesco, che diventa comunale e sottoposta quindi all'annuale manutenzione. In precedenza il sen. Besana aveva provveduto a sistemare a sue spese “la restante strada comunale detta del Pubblico Lavatoio dal ponte sulla Roggia Borromea di fronte alla frazione Vigna-Calchi al piazzale del Lavatoio”.

25 Ottobre - I Consiglieri Comunali appoggiano l'ipotesi del progetto della linea ferroviaria Como-Lecco “passante nei pressi del borgo di Cantù”, iniziativa che dovrebbe recare notevoli vantaggi all'economia di tutta la provincia.

ANNO 1881

Durante l'anno si svolgono le operazioni del 3° Censimento della Popolazione; si conteranno 5.126 abitanti: 4.997 appartenenti alla Parrocchia di Santo Stefano (di cui 318 residenti nella frazione di Perticato)

      97 appartenenti alla Parrocchia San Bartolomeo di Carugo

      32 appartenenti alla parrocchia San Pietro e Paolo di Vighizzolo

Nascono  205 bimbi (due i parti gemellari) di cui ben 69 moriranno nel primo anno di vita;  due bimbe della cascina Cattabrega saranno sepolte senza rito religioso, perché affette da difterite.

In totale si registrano 156 morti e fra costoro altri 22 bimbi da uno a cinque anni d'età!

Coadiuvato da altri concittadini che ne condividono le idee, il notaio Francesco Brenna fonda la Società di Mutuo Soccorso denominata “Patria, Libertà e Lavoro”, una nobile iniziativa che intende garantire assistenza ai contadini ed agli operai in caso di infortuni e di malattia. L'assenza di garanzie sociali è spesso vissuta come un dramma da molte famiglie. Il primo articolo dello Statuto recita: “La Società ha per base l'unione e la fratellanza e per scopo il benessere materiale, intellettuale e morale dei Soci, al che provvede con sussidi in caso di malattia e di cronicità, od impotenza al lavoro, col promuovere l'istruzione e col diffondere fra i Soci il sentimento della moralità e dell'onore”.

Alla prima Assemblea saranno presenti 81 Soci.

16 Gennaio - Si è costituito un Comitato con il compito di progettare e finanziare la costruzione di una”Guidovia”, cioè una linea tramviaria, da Como a Mariano, un progetto che interessa anche i territori di Camerlata, Albate, Cantù, Figino, Intimiano, Cabiate, Carugo, Inverigo, Arosio, Capiago, Romanò, Cremnago, Villa Romanò,  Senna Comasco, Brenna. Al comune di Mariano è richiesto un contributo di £. 15.000, mentre Cantù avrebbe dovuto versare la somma di £. 70.000; Mariano verserebbe una quota ridotta, in considerazione delle spese già sostenute per l'attivazione della linea ferroviaria.

Il Consiglio C.le di Mariano discute il progetto, ma per il momento non intende pronunciarsi.

30 Marzo - Si ritorna a parlare dell'abbattimento del Portone in fondo alla piazza Roma

“riconoscendone la utilità e presentando un migliore aspetto all'ingresso del Borgo”. Si devono acquisire aree private fra le quali una parte del parco della villa D'Adda, la cui proprietaria, marchesa Beatrice Trotti D'Adda, chiede l'assegnazione delle opere di abbattimento e rifacimento del muro di recinzione della sua proprietà “non amando che nel recinto del giardino D'Adda lavorassero operai estranei e per tale scopo ne cedeva l'area a prezzi modici”.

30 Maggio - Il comune di Arosio ritorna a chiedere l'uscita dal Consorzio per la Pompa Idraulica e pretende il rimborso delle spese sostenute per l'acquisto. I Consiglieri marianesi non solo rifiutano lo scioglimento del Consorzio, ma sollecitano il saldo della quota annuale di £. 52,80 dovuta all'addetto alla manutenzione della macchina. La Prefettura di Como accoglierà il ricorso del comune di Arosio a cui riconosce il diritto di consorziarsi con i comuni di Cremnago e Giussano, che nel frattempo si erano dotati della Pompa Idraulica.

Il comune di Seregno aveva istituito due nuove Fiere annuali per il commercio del bestiame, ed a Mariano si ritiene che tale iniziativa sia lesiva degli interessi locali per il danno recato al mercato settimanale che si tiene ogni martedì. Pertanto si fa ricorso alla Prefettura di Milano, la quale ne sentenzierà l'infondatezza, poiché “non impedisce ed anzi stimola i mercanti a trasportare da un sito all'altro le loro aziende per approfittare della concorrenza dei due convegni”.

Il Sindaco riferisce che il fondo destinato all'istituzione dell'Asilo Infantile ha raggiunto la somma di £. 19.070,63  costituita in cartelle sul Debito Pubblico con la rendita del 5%. Pertanto è possibile avviare presso il Regio Governo le pratiche necessarie all'apertura dell'Asilo e per il suo riconoscimento in Ente Morale. Nel frattempo la Commissione aveva già predisposto la bozza di Statuto Organico. L'Asilo inizierà il suo regolare servizio nei locali messi a disposizione dal notaio Francesco Brenna, nel palazzo di piazza Roma, angolo via Emanuele D'Adda.

17 Luglio - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono e sono riconfermati i nobili Emanuele D'Adda e Gerolamo Sala, il dr. Francesco Brenna e il signor Carlo Arcelli.

15 Agosto - Si approva il nuovo Capitolato per la manutenzione delle strade comunali; a proposito dello sgombero della neve si precisa che “nell'interno del paese, compresa anche la piazza Roma, verrà interamente levata dala piano stradale, ove raggiunga l'altezza di cm. 15 e verrà trasportata con carretti fuori dall'abitato”.

10 Ottobre - L'economia locale versa ancora in condizioni precarie; se ne ha notizia dal verbale redatto dal Consiglio della Congregazione di Carità in occasione del rinnovo del contributo annuale di £. 1.000: “in quest'anno gli scarsissimi raccolti di granoturco e di legumi in conseguenza della siccità aumentarono la miseria della classe indigente nel corrente anno e nel venturo e quindi si rese ancora manifesta la necessità di seriamente provvedere ai bisogni di questa popolazione povera e considerato che gli opifici serici esistenti offrono ancora scarsa parte di guadagno alla classe bisognosa”.

Si approva il progetto per l'ampliamento del Cimitero.

Al campanaro Carlo Strada è riconosciuto un compenso annuo di £. 88 “pel suono della campana maggiore per la chiamata degli alunni alle scuole e per la chiusura serale degli esercizi pubblici”.

24 Ottobre - La maestra Ernesta Pallavicini, originaria di Monza, sostituisce la rinunciante Angela Chiesa. Alle maestre delle classi femminili è riconosciuto un aumento di £. 50 annue per il tempo supplementario dedicato all'insegnamento dei lavori donneschi.

Il Comune di Mariano conferma l'annuo contributo di £. 20 al Comitato di Como per l'istruzione nella campagna; durante l'anno scolastico a cura del Comitato sono stati distribuiti libretti di risparmio e materiale didattico agli alunni poveri e meritevoli.

ANNO 1882

10 Marzo - Il Consiglio della Società di Mutuo Soccorso, sotto la presidenza del dr. Brenna e con la partecipazione dei consiglieri Paolo Valagussa, Carlo Trabattoni, Luigi Valagussa, Luigi Bellotti, Luigi Lucioni e Giuseppe Castiglioni, non avendo la disponibilità per l'acquisto del vessillo sociale, approva la spesa per l'adattamento della bandiera donata dal socio dr. Luigi Casanova. Inoltre rivolge istanza al Comune perchè l'Asilo Infantile sia intitolato al generale Garibaldi “ad illustrazione delle gloriose gesta compiute e per il suo grande amore disinteressato alla Patria”.

14 Maggio - Sul territorio di Mariano cade una violenta grandinata, provocando gravi danni alle coltivazioni  e “aumentò la miseria della classe indigente nel corrente anno”, come si legge nella delibera che assegna il contributo annuo alla Congregazione di Carità. Un'altra grandinata si registrerà il successivo 3 Luglio.

31 Maggio - Si discute la revisione del Regolamento d'Igiene, in particolare si vorrebbe prevedere l'obbligo a carico di ciascun proprietario di casa di costruire nei cortili delle vasche e cisterne coperte e a fondo perduto, per lo smaltimento delle acque piovane e dei liquidi domestici. Il provvedimento trova contrarietà e resistenze in alcuni Consiglieri, ma verrà approvato.

Nel Regolamento di Polizia Rurale si aggiunge l'obbligo per le Guardie Campestri di denunciare le malattie delle piante, in particolare quelle delle viti.

La scrofolosi continua a colpire alcuni abitanti e il Comune destina la somma di £. 200 per il loro invio ai “bagni marini”.

Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono il sen. Alessandro Besana, il dr. Luigi Casanova, Luigi Valagussa e Paolo Cerliani. Saranno tutti riconfermati.

20 Giugno - Si nomina il Consiglio Direttivo dell'Asilo, composto da don Adolfo Besana, dr. Francesco Brenna, nob. Paolo Calchi Novati, dr. Luigi Casanova e dr. Giacomo Albasini.

Gli alunni iscritti all'Asilo Infantile sono 80 (36 maschi e 44 femmine) assistiti dalla Direttrice e da una maestra che nell'attività didattica applicano il metodo sperimentale italiano.

11 Ottobre - Molte province italiane sono colpite da disastrosi alluvioni ed anche il comune di Mariano aderisce alla raccolta di fondi destinati a quelle popolazioni.

12 Dicembre - Anche a Perticato è aperta la Scuola Elementare: i comuni di Mariano e di Paina si accordano per dividersi la spesa per il locale presso la cascina Brenna e per lo stipendio della maestra. Alla giovane maestra Margherita Gaudenzi, originaria di Codogno, saranno affidati 39 alunni, 27 maschi e 12 femmine, che frequenteranno alternativamente al mattino o al pomeriggio.

ANNO 1883

L'abbondante pioggia primaverile danneggerà i raccolti agricoli ed in paese continua la crisi dell'industria tessile, soprattutto quella serica.

28 Maggio - In seguito alle dimissioni del Segretario Comunale, signor Raffaele Carugo, si procede alla nomina del signor Pietro Berva. Al Concorso hanno partecipato 6 candidati.

I lavori per l'ampliamento del Cimitero sono appaltati al capomastro signor Alessandro Terraneo.

21 Giugno - Un Regio Decreto, firmato dal re Umberto I e dal primo ministro Agostino Depretis, approva lo Statuto dell'Asilo Infantile e la sua erezione in Ente Morale

7 Luglio - Il Consiglio C.le delibera di vietare la questua nel territorio comunale “essendo questo Borgo, e specialmente nei giorni di mercato, assediato dalla quantità esorbitante di mendicanti che gironzano per le botteghe e le case domandando l'elemosina e da alcuni con arroganza ne pretendono che gli sia dato soccorso”.

Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono Paolo Valagussa, G. Battista Ciceri, Giovanni Vismara e Sante Bernareggi; non risulta riconfermato il Ciceri, a cui subentra G. Battista Formenti.

24 Settembre - In risposta ad alcuni abitanti che sostengono di non aver rilevato alcun giovamento dall'avvento della ferrovia, il Sindaco riferisce che in paese si è constatato un aumento delle famiglie residenti “qui attratte dalla comodità della ferrovia”, ed un rilevante risparmio nella spedizione delle merci e dei prodotti delle locali industrie.

15 Ottobre - Si dimettono gli Assessori dr. Brenna e dr. Casanova; la nuova Giunta è pertanto composta da don Adolfo Besana,Giovanni Besana, nob. Luigi Porta, Claudio Giuseppe Villa, Carlo Arcelli e Giovanni Vismara.

11 Novembre - Cresce il numero degli scolari ed il Comune provvede ad affittare un locale in via Vittorio Emanuele, da adibire ad aula scolastica. Aumenta anche il numero degli insegnanti: è assunta la maestra Giulia Perani, proveniente da Milano, a cui è assegnata la classe 1^ classe inferiore.

Dalla relazione di Bilancio si apprende che con l'apertura della nuova Scuola di Perticato gli scolari iscritti sono 418 e che agli esami finali si presentarono in 326, dei quali furono promossi 221.

ANNO 1884

Durante l'anno si manifestano alcuni casi di vaiolo nella frazione di Perticato.

La delibera per l'assegnazione dell'annuo contributo alla Congregazione di Carità conferma la crisi in cui da anni versano l'industria tessile ed il commercio della seta.

26 Marzo - Si registrano importanti novità nell'amministrazione comunale: si dimette il sindaco ing. Martinelli e, come era successo alcuni anni prima, la carica viene affidata a don Adolfo Besana che, “sacerdote non in cura d'anime”, può assumere un incarico pubblico. I documenti conservati in archivio non chiariscono molto i problemi che hanno portato a questa crisi amministrativa, ma è possibile presumere che in Consiglio Comunale siano emersi insanabili contrasti fra i sostenitori dell'ing. Martinelli e quelli che parteggiano per l'ex Sindaco ing. Riva, che è restio a vendere la sua proprietà all'inizio di piazza Roma, indispensabile al progetto del cosiddetto rettifilo della Piazza e l'abbattimento del Portone. 

Le scelte urbanistiche hanno sempre avuto un peso rilevante nella vita dei Comuni!!!

Per motivi di salute si dimette anche l'assessore Carlo Arcelli: era presente nell' amministrazione comunale dal 1856. Gli subentrerà il signor Sante Bernareggi (Agente della Casa Trotti).

29 Giugno - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri scadono Giuseppe Cerliani, Claudio G. Villa, l'avv. Stefano Stampa e il nob. Paolo Calchi Novati; saranno riconfermati i primi due, mentre fanno la loro prima apparizione in Consiglio due futuri sindaci: Luigi Lucioni e Luigi Calchi Novati.

13 Agosto - In paese si verificano alcuni casi di morsicature di cani e pertanto si delibera l'obbligo di registrazione e l'applicazione di un collarino numerato. I cani sprovvisti del collarino saranno accalappiati e custoditi per 24 ore e restituiti con il versamento di £. 3. Qualora nessuno provvedesse al loro ritiro, per gli animali è prevista la vendita o la soppressione.

Dopo quattro anni di silenzio si ritorna a parlare della Pesa pubblica: il marchese Emanuele D'Adda stavolta propone al Comune di spostare la Pesa Pubblica “sull'area stradale a destra di coloro che entrano in Mariano dalla strada provinciale da Seregno e appena oltrepassato il cancello d'ingresso al giardino D'Adda”.  La Giunta Municipale si riserva di valutare il progetto.

8 Ottobre - Il signor Vaucamps ha ottenuto la concessione del tronco ferroviario Mariano-Cantù e dalla Società Anonima delle Ferrovie Nord Milano giunge il sollecito per il contributo da elargire per la realizzazione del progetto. Per il momento i Consiglieri marianesi non assumono decisioni.

25 Ottobre - Continua l'avvicendamento delle maestre! Lascia l'incarico la signora Giulia Perani ed in paese giunge la maestra Giovanna Zeggio, nativa di Landinara in provincia di Rovigo, che insegnerà nelle Scuola marianese fino al 1922!

Alla Scuola Elementare sono iscritti 425 alunni, di cui 39 a Perticato; agli esami finali si presentano in 376 e i promossi risultano 241.

Il marchese Emanuele D'Adda sostituisce il defunto Paolo Calchi Novati nel Consiglio Direttivo dell'Asilo.

ANNO 1885

2 Febbraio - La Casa D'Adda rinuncia al progetto di spostamento della Pesa Pubblica, essendo in disaccordo sull'ubicazione del manufatto, che il Comune deciderà di  situare di fianco alla Croce esistente in Piazza. Pertanto si approva il progetto redatto dall'ing. Riva e l'acquisto della Bilancia, ordinata presso il Bilanciatore signor Carlo Toppi, con una spesa di £. 740. Nel contratto d'acquisto si precisa che “detta Bilancia oltre ad essere costruita con ferro nostrano, dovrebbe essere fatta da un bravo e onesto operaio, in modo di essere garantita per molti anni”. Per posizionare il casino della Pesa sarà necessario “ridurre a minori e più convenienti proporzioni il basamento sovra cui s'innalza la Croce suddetta, ora di m. 4,50 in quadro, limitandolo a soli m. 4,00”.

11 Marzo - Giunge a Mariano la maestra Giuseppina Riva, nativa di Vigevano e diplomata a Vercelli, in sostituzione della collega Ernesta Pallavicini. La signora Riva presterà servizio a Mariano fino all'anno 1909. Si istituisce la classe 4^ maschile, frequentata da 13 alunni ed assegnata al maestro di terza classe, signor Abele Franchi. Alla Scuola Elementare risultano 444 alunni iscritti, di cui 40 a Perticato; agli esami si presenteranno in 344 e solo 244 saranno promossi.

28 Maggio - Si tiene il primo esperimento d'asta per l'assegnazione dell'appalto per l'affitto ed esercizio della Pesa Pubblica; il signor Giuseppe Longoni, residente in paese in via Montebello 12, si aggiudica temporaneamente la gara con l'offerta di £. 252. Nel secondo esperimento d'asta il signor Longoni alzerà l'offerta e la fisserà in £. 311, aggiudicandosi così l'esercizio della Pesa Pubblica.

28 Giugno - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li sono riconfermati tutti e quattro gli estratti, mentre l'ing. Francesco Riva subentra al rinunciante Giovanni Vismara.

14 Novembre - In parrocchia giunge il coadiutore don Spolti.

25 Novembre - Il Consiglio C.le prende atto della proposta avanzata dall'ing. Martinelli per convincere l'ing. Riva a vendere la casa in piazza Roma, al numero 1, al fine di poter procedere alla realizzazione del progetto di abbattimento del Portone ed ampliare l'ingresso in piazza.

ANNO 1886

Sul campanile della chiesa di San Rocco viene portato il nuovo concerto di campane, di cui si hanno queste notizie:

V^ campana dedicata alla Crocifissione, Natività di Santa Maria S.S., Santo Stefano protomartire, San Luigi
con la scritta ”Stephanus plenus gratia et fortitudine faciebat Signa in populo”.

IV^ campana dedicata al Crocifisso, S.S. Immacolata, Sant'Andrea Apostolo, San Carlo, Sant'Ambrogio, San Giovanni Battista
con la scritta “Candore nomen lacteo auxit lumen purpurae”.

III^ campana dedicata a San Rocco, San Sebastiano, Madonna del Carmine, Sacro Cuore di Gesù, Sacro Cuore di Maria
con la scritta “Fecit mirabilia in vita sua” .

II^ campana dedicata a San Pietro Apostolo, San paolo Apostolo, San Giuseppe, San Michele, Sant'Antonio da  Padova
con la scritta “Sanctissimae Genitricis Dei sponsi meritis adiutemur”.

I^ campana dedicata a Maria Assunta, San Giorgio, San Gervaso martire, San Protasio martire, Sant'Antonio Abate
con la scritta “Exaltata est super choros Angelorum”.

Alla Scuola Elementare sono iscritti 433 alunni, di cui 41 a Perticato; agli esami finali si presenteranno in 316 e solo 197 saranno i promossi.

Per la pubblica istruzione il Comune spende la somma di £. 5.437,69 così suddivisa:

Stipendi                                  £. 4.505,84

Monte Pensioni                         £.    195,20

Inservienti                               £.     60,00

Fitto e restauro                        £.   256,65

Carte, libri per alunni poveri         £.     60,00

Contributo all'Asilo                     £.   200,00

Il bilancio dell'Asilo Infantile, frequentato da 56 maschi e 49 femmine, ammonta a £. 2.427.

20 Giugno - Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono il dr. Francesco Brenna e i nobili Gerolamo Sala e Emanuele D'Adda ed il rinunciante Carlo Arcelli. Sono riconfermati Sala e D'Adda, mentre l'Arcelli ed il dr. Brenna sono sostituiti da Carlo Peregalli e Carlo Sala. Il rinnovato Consiglio Comunale risulterà così composto:

Sante Bernareggi, don Adolfo Besana, sen. Alessandro Besana, Giovanni Besana,Giuseppe Cerliani, Carlo Peregalli, Luigi Lucioni, ing. Tullio Martinelli, nob. Luigi Porta, Luigi Valagussa, Claudio G. Villa, ing. Francesco Riva, Carlo Sala, nob. Luigi Calchi Novati, dr. Luigi Casanova, Paolo Cerliani, march. Emanuele D'Adda, G.Battista Formenti, nob. Gerolamo Sala, Paolo Valagussa.

15 Luglio - L'ing. Tullio Martinelli è rieletto alla carica di Sindaco, a capo di una GiuntaMunicipale con gli Assessori nob. Luigi Porta, Sante Bernareggi, don Adolfo Besana, Luigi Valagussa, Giovanni Besana e nob. Luigi Calchi Novati.

22 Ottobre - In Consiglio C.le si discute sulla riconferma del Consorzio Medico Chirurgico con il comune di Cabiate, in atto già da alcuni decenni. La Giunta Municipale di Mariano intende sciogliere l'antica convenzione, ma l'ing. Riva propone un nuovo accordo con Cabiate; la sua proposta è messa ai voti, ottiene la maggioranza e la Giunta Municipale, suo malgrado, dovrà prendere contatti con il comune di Cabiate, per la riconferma del Consorzio.

ANNO 1887

20 Gennaio - L'Assessore Luigi Valagussa si dimette dall'incarico ed è sostituito dal farmacista Carlo Sala.

20 Febbraio - All'imprenditore Angelo Trezzi di Briosco sono affidati i lavori della pavimentazione della chiesa di Santo Stefano: sono state scelte piastrelle quadrate bianche e rosse, di cm. 30 di lato.

31 Marzo - In paese si è tenuta una sottoscrizione in favore dei terremotati della Liguria, con la raccolta della somma di £. 227,45:

Raccolta dell'Ufficio Comunale               £.  118,75

Società di Mutuo Soccorso                   £     88,70

don Carlo Nicolini                                £.    20,00

Inoltre presso l'Ufficio Comunale si sono ricevute due pezze di tela ed alcuni indumenti usati, mentre in parrocchia sono state portati alcuni sacchi di granaglie.

Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono e sono confermati don Adolfo Besana,  Luigi Valagussa; Michele Longoni e Carlo Mauri subentrano al defunto dr. Luigi Casanova ed il rinunciante G.Battista Formenti.    

26 Giugno - Si dimette l'ing. Martinelli ed alla carica di Sindaco è nominato il farmacista Carlo Sala, di anni 43, a capo di una Giunta Municipale composta dagli Assessori Sante Bernareggi, Luigi Calchi Novati, don Adolfo Besana, nob. Luigi Porta, Giovanni Besana e l'ing. Francesco Riva. La nomina del Riva è fortemente contestata dal Martinelli, secondo cui vi è incompatibilità con la carica di Collaudatore Comunale, ricoperta dal suo avversario.

19 Ottobre - Ritorna in Consiglio C.le la valutazione della proposta dell'ing. Vaucamps per il tronco ferroviario Mariano-Cantù. La nuova linea partirebbe da Mariano e proseguirebbe per Cascina Amata, Vighizzolo, fino alla stazione di Cantù sulla linea Lecco-Como. L'ing. Martinelli è favorevole al progetto e propone una fermata nei pressi della chiesa di San Rocco “all'estremità del paese”. I Consiglieri deliberano un sussidio di £. 2.000 (la richiesta era di £. 10.000 a fondo perduto!), da erogarsi solo ad opera compiuta.

All'ing. Giovanni Viganò di Inverigo è commissionato il progetto per la nuova strada per Perticato che va a collegarsi con la provinciale per Paina. Finora la frazione era raggiungibile tramite l'antica Stradella Consorziale. Il costo dell'opera ammonterà a £. 2.721,31. La nuova strada, lunga m. 896, ha una larghezza inferiore a quella prevista dalla Legge vigente, e la scelta è giustificata dal progettista, secondo cui “potrà essere sufficiente in vista della non grande importanza del suddetto tronco”.

Lascia la Scuola di Mariano il maestro Abele Franchi, in servizio dall'anno 1876; nella conduzione della 3^ classe maschile gli subentra il maestro Attilio Brianza.

Il nob. Luigi Porta è nominato Soprintendente Scolastico in sostituzione del notaio F. Brenna.

Dalla Relazione di Bilancio si apprende che ben 120 alunni provengono dalle frazioni e dalle cascine sparse sul territorio. Alla Scuola sono iscritti 413 alunni, di cui 41 a Perticato; agli esami finali si presenteranno in 319 e 259 saranno i promossi.

7 Novembre - All'età di 69 anni muore l'assessore don Adolfo Besana, amministratore comunale dall'anno 1860, presidente della Congregazione di Carità, membro della Commissione di Sanità. Sarà sostituito da Carlo Peregalli, in Consiglio e nella Giunta Municipale.

ANNO 1888

E' l'anno dello sciopero delle filatrici ricordato dal cronista parrocchiale: in alcune località lombarde si registrano proteste e rivendicazioni di salario e di migliorie contrattuali, soprattutto da parte dei dipendenti delle filande e degli incannatoi. A Como si proclama il primo sciopero generale e scendono in piazza diecimila lavoratori tessili.

A Mariano le operaie della Filanda Passalacqua decidono di scioperare, si portano in piazza Roma e sollecitano la solidarietà delle dipendenti della Filanda Cuzzi. Il figlio del proprietario esce dalla fabbrica, si azzuffa con alcuni giovani del paese, avendone la peggio. I giovani poi bersagliano a sassate l'edificio, finchè le operaie non hanno il permesso di unirsi alle compagne. Verso sera i giovani riprendono le loro sassaiole, i Carabinieri intervengono e ne arrestano una decina, con l'intenzione di trasferirli nelle Carceri di Cantù, il giorno seguente. Malgrado i saggi consigli del Brigadiere di stanza in paese, il Capitano giunto da Cantù sceglie l'ora di mezzogiorno per il trasferimento dei giovani “per dare una lezione ai paesani di Mariano”. Giunge l'ora fissata, il carro con i giovani esce dalla Caserma e viene circondato da una folla sempre più numerosa e poco incline a permettere quel trasferimento. Giunti nei pressi della chiesa di San Rocco il carro è  bloccato, i militari sono sopraffatti e i giovani sono liberati dalle catene. Ai Carabinieri non rimane che rientrare in Caserma “bianchi in volto, coi capelli irti, madidi di sudore, con gli occhi stralunati in mezzo  ad un'orda tumultuosa di ragazzi, fanciulle, donne, uomini acclamanti viva, abbasso, morte, ti faceva subito correre la fantasia al povero De Cristoforis morente sui campi di Dogali, attorniato dalle facce sinistre degli Abissini”. Da Milano è inviato un battaglione per sedare la rivolta, ma i militari “pronti ad un sanguinoso combattimento trovano il paese sepolto nel sonno”.

Il giornale “Il Sole” di Milano, nell'edizione del 25 Agosto 1888 scrive sinteticamente:

“Lo sciopero di Mariano Comense. Filatura Cuzzi operai e operaie in numero di 500, malcontenti per la mercede: arrestati sei operai, reazioni delle mogli, con assembramento assalirono le carceri e liberarono. Assalito a sassate lo stabilimento. Arrivo battaglione di soldati; quiete ristabilita, altri due arresti”.

4 Aprile - Il testo del Capitolato Medico concordato fra i comuni di Mariano e di Cabiate prevede che l'assistenza sia assicurata gratuitamente a tutta la popolazione, ma la Deputazione Provinciale pretende che sia riservata solo “alla categoria non agiata” e boccia pertanto il provvedimento. I due Comuni inoltrano una supplica al Re.

Il comune di Brenna non accetta la proposta di collegare la strada dei Radizzoni con Olgelasca, trovando più comodo il percorso che scende in Valsorda.               

28 Maggio - Al medico condotto dr. Albasini è concesso un aumento di stipendio. Il sanitario scriverà che “Il fatto di questo aumento di stipendio si diffuse tosto in tutta la popolazione, la quale ignara dei bisogni della vita, dei dispendii professionali e dell'ingente lavoro di un medico condotto, accogliendo più con meraviglia che con favore la notizia, raddoppiò tosto le esigenze e le pretese come purtroppo ebbe ad accorgersi il sottoscritto”.

Il Consiglio C.le esamina le domande di alcune madri che dichiarano di  essere impossibilitate ad allattare i loro figli. Saranno concessi “sussidi baliatici” che variano da £. 5 a £. 12 mensili, per periodi che vanno da due ad otto mesi.

10 Settembre - Il maestro Brianza si dimette dopo un anno di servizio ed in paese giunge il maestro Paolo Negri che fino all'anno 1927 assicurerà una notevole continuità didattica, diventando anche il primo Direttore Didattico di Mariano. Anche a Perticato si registra un cambio d'insegnante: si dimette la maestra Gaudenzi, sostituita dalla signora Luigia Citterio.

Alcuni Consiglieri Comunali propongono di istituire una Privativa a Perticato; nel verbale della seduta consiliare si legge che “i Terrieri, nella stagione invernale preferiscono ammannire il proprio cibo senza sale anziché, come loro dicono, sciupare scarpe nel fango per recarsi a Brugazzo onde farne incetta”. Infatti la strada per Brugazzo, distante oltre un chilometro, è impraticabile per mancanza di regolare manutenzione. Secondo una statistica risulta che la frazione di Perticato “è quella che dà maggior contingente di pellagrosi”, a causa di un'alimentazione povera e priva del necessario sale.

11 Ottobre - Il Consiglio C.le nega il contributo reclamato dalla Croce Rossa poiché “viste le ristrettezze finanziarie del Comune è spiacente di dover deliberare di non poter assecondare l'invito di quel benemerito Comitato”.

ANNO 1889

Fa il suo ingresso in parrocchia il coadiutore don Paolo Borroni, da Bollate, un sacerdote che lascerà una traccia indelebile del suo passaggio.

4 Aprile - Il nobile Enrico Porta sostituisce il defunto padre Luigi in Consiglio Comunale e nel Consiglio Direttivo dell'Asilo Infantile. In Consiglio C.le fanno la loro apparizione anche l'ing. Francesco Arcelli e il nob. Sigismondo Calchi Novati.

31 Ottobre - Il Ministero per i Lavori Pubblici prende atto delle difficoltà incontrate per la realizzazione del progetto del tronco ferroviario Mariano-Cantù,  e concede tre anni di proroga per l'ultimazione dei lavori.

11 Novembre - Il Consiglio C.le nomina la nuova Giunta Municipale:

                Sindaco           Carlo Sala

                Assessori         Sante Bernareggi, Luigi Calchi Novati, Enrico Porta, Luigi Lucioni, Giovanni, Besana e Michele Longoni.

Durante la discussione si esaminano le richieste di aumento salariale avanzate dal bidello delle Scuole e Pubblico Accenditore, signor Francesco Riva; alcuni Consiglieri lamentano la scarsa pulizia dei locali scolastici e “per la troppa frequenza di lampade spente”.

15 Dicembre - Il signor Riva, a causa delle sua malferma salute si dimette dal servizio e viene bandito il Concorso per la sua sostituzione:

La Giunta Municipale

del Comune di Mariano Comense

MANIFESTO

In seguito a regolare rinuncia del signor Francesco Riva, resta vacante il posto di Pubblico Accenditore al servizio di questo Comune

s'invitano

chi intendesse aspirarvi di voler presentare alla Giunta Municipale non oltre il giorno 26 corr. le loro domande in competente bollo.

Per norma degli aspiranti presso l'Ufficio Comunale è ostensibile dalle ore 10 ant. alle ore 3 pom. d'ogni giorno il capitolato-regolamento colle norme che regolano tale servizio.

Il Sindaco f.f.

Carlo Sala

22 Dicembre - I signori Carlo Sala e Sigismondo Calchi Novati sono nominati alla carica di Soprintendenti Scolastici, in sostituzione dei defunti don Adolfo Besana e nob, Luigi Porta. Le signore Isabella Camporini ved. Peregalli ed Adelaide Riva sono confermate Ispettrici Scolastiche. Alla Scuola Elementare sono iscritti 447 alunni; 369 si presenteranno agli esami finali e solo 310 risulteranno promossi.

ANNO 1890

10 Gennaio - Il signor Carlo Castoldi è nominato Accenditore Pubblico con il salario annuo di £. 200. Al Concorso erano presenti altri cinque candidati: Damiano Secchi, Giuseppe Pozzi, Emilio Ballabio, Giuseppe Mauri, Carlo Mauri.

26 Febbraio - La maestra Cornelia Spinelli è sostituita dalla signora Leona Salvini; si dimette anche la maestra di Perticato a cui subentra la signora Maria Notalli. Anche costei si dimetterà ben presto e la Scuola sarà affidata alla signora Carolina Trucchi.

La Scuola Elementare di Mariano è classificata di 1^ classe Rurale (quella di Perticato di 3^ Rurale), provvedimento che comporta un aumento di stipendio per il personale. Il Consiglio Comunale si riserva di applicare la nuova normativa quando il finanze comunali lo potranno consentire! Gli alunni iscritti sono 439, di cui 40 a Perticato; agli esami si presenteranno in 391 e 280 saranno promossi.

Alla classe 4^ maschile del maestro Paolo Negri è accorpata la nuova classe 5^.

Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono Giovanni Verga, Giovanni Besana, Claudio G. Villa e l'ing. Francesco Riva; quest'ultimo non sarà riconfermato e sostituito da Dionigi Pavesi che poi entrerà a far parte della Giunta Municipale.

I marianesi aventi diritto al voto sono 294, dei quali 13 sotto le armi: non è specificato se militari di leva, oppure se qualcuno è anche impegnato nella campagna coloniale in Africa Orientale.

Nel mese di Maggio si celebrano tre giorni di festa in onore della Madonna; il paese è addobbato a festa con archi trionfali imponenti in vari angoli del paese; grandiosi quelli all'ingresso di via Santo Stefano e in fondo alla piazza Roma. La solenne processione con il simulacro della Madonna è condotta da mons. Ballerini ed accompagnata dal suono delle Bande d Mariano, Bollate, Cantù e Giussano. Purtroppo la festa è rovinata dall'incendio doloso che ha devastato l'arco all'ingresso del paese.

30 Giugno - Gli alberi di gelso sono sempre molto diffusi nelle campagne e sono gelosamente protetti; ne è testimonianza l'aggiunta che il Consiglio C.le delibera all'art. 13 del Regolamento di Polizia Rurale: “I proprietari dei gelsi sui quali si manifesta la Diaspis Pentagona sono obbligati a darne avviso all'Autorità Comunale e ad applicare quell' insetticida e quei provvedimenti di coltura che saranno annualmente indicati in apposito manifesto”.  

4 Ottobre - Il Consiglio C.le prende in esame la vertenza col Segretario C.le signor Berva: è una delle questioni che determinerà ampi dissidi fra i Consiglieri e sarà una delle cause della futura e grave crisi amministrativa. Viene bocciata la proposta di una Commissione incaricata di valutare il comportamento del Segretario, mentre a maggioranza si delibera la sospensione del dirigente per tutto il resto del corrente anno. Provvisoriamente l'ufficio del Segretario verrà ricoperto dal signor Gaetano Zanini.

Al Segretario si contestano irregolarità amministrative e gli amministratori comunali non esitano a manifestargli la loro diffidenza, e già nel verbale di una precedente seduta di Giunta si legge “Non essere desiderabile che il Segretario continui a disimpegnare l'attuale Ufficio”.

I Consiglieri Carlo Peregalli, Tullio Martinelli e Francesco Arcelli non accettano la deliberazione e presentano le loro dimissioni.

11 Ottobre - Il signor Claudio G. Villa è confermato alla presidenza della Congregazione di Carità, carica che ricopre dall'anno 1886.

18 Novembre - La vertenza con il Segretario C.le paralizza l'amministrazione comunale, si ripetono le minacce di dimissioni di Consiglieri ed Assessori; anche il Sindaco minaccia le proprie dimissioni. Nella vicenda intervengono anche la Giunta Provinciale Amministrativa e la Prefettura, le cui decisioni favorevoli al Segretario Comunale non sono gradite dagli amministratori marianesi.

ANNO 1891

A Mariano si contano 5.196 abitanti; si registrano 188 nascite e 114 morti; è sempre alta la mortalità infantile. Non si prevede il Censimento Generale, malgrado siano trascorsi dieci anni dall'ultima verifica anagrafica. Probabilmente le pubbliche finanze sono troppo gravate dalle spese incontrate nell'avventura coloniale in Africa Orientale.

La situazione amministrativa marianese precipita e ci si avvia al commissariamento: pare infatti che non esista più la carica di Sindaco, le delibere portano le firme di Sindaci “facenti funzione”. Uguale situazione si registra nelle amministrazioni dell'Asilo e della Congregazione di Carità.

10 Marzo  - Nasce la Società Anonima Cooperativa con la denominazione La Fratellanza, con lo scopo di “provvedere il più direttamente possibile merci e derrate di qualsiasi genere per ripartirle ai Soci e non Soci e loro rispettive famiglie al più mite prezzo, nonché di favorire o fondare delle istituzioni che contribuiscano al benessere ed ai bisogni morali e materiali ed economici della Classe Operaia”. Nel Consiglio d'amministrazione sono presenti i signori Aldo Fraccaroli, Alessandro Ronzoni, Francesco Longoni, Enrico Pozzi, Vittorio Verga, Giuseppe Giussani, Carlo Marelli, Carlo Bari e Carlo Ballabio. Nel Collegio dei Probiviri figurano il dr. F. Brenna l'ing. Francesco Arcelli e il nob. Luigi Calchi Novati.

1° Aprile - La Commissione incaricata a studiare l'opportunità dell'affitto del palazzo D'Adda comunica alla Giunta Municipale il parere favorevole, sottolineando che si potranno “collocare comodamente l'Ufficio Comunale, tutte le Scuole, l'Asilo Infantile, la Cassa di Risparmio, il Giudice Conciliatore, nonché avere disponibili una quindicina di locali da affittarsi ad uso abitazione del personale dipendente”.

Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scade il solo march. Emanuele D'Adda, poiché si devono sostituire i dimissionari Arcelli, Martinelli e Peregalli. E' riconfer- mato il march. D'Adda e fanno il loro ingresso in Consiglio i signori Angelo Brenna, Noè Baruffini e Camillo Mauri. Pertanto il nuovo Consiglio Comunale risulta così composto:

Sante Bernareggi, Giovanni Besana, Angelo Brenna, nob. Luigi Calchi Novati, nob. Sigismondo Calchi Novati, Luigi Lucioni, Dionigi Pavesi, Carlo Sala, Giovanni Verga, Claudio G. Villa, Noè Baruffini, sen. Alessandro Besana, Paolo Cerliani, march. Emanuele D'Adda, Michele Longoni, Carlo Mauri, Camillo Mauri, nob. Enrico Porta, nob. Gerolamo Sala, Luigi Valagussa

25 Aprile - Il march. Emanuele D'Adda comunica al Comune l'intenzione di avviare i lavori per il restauro del caseggiato colonico, denominato corte dello Stellone, di proprietà della moglie signora Beatrice Trotti, e propone lo scambio di alcune aree al fine di agevolare  la viabilità fra le vie Garibaldi e Montebello. Il Consiglio C.le accetterà la proposta.

14 Maggio - Il coadiutore parrocchiale don Paolo Borroni è nominato Ispettore Scolastico, in seguito alle dimissioni presentate dal nob. Sigismondo Calchi Novati. Il Consiglio Provinciale Scolastico boccerà la scelta di un “sacerdote in cura d'anime” e consiglia la nomina di un padre di famiglia. Il Consiglio C.le confermerà la nomina del Borroni “essendo il medesimo persona che gode in Comune una meritata stima e fiducia e che crede molto adatto a coprire tale carica”. Alla Scuola si sono iscritti 507 alunni, di cui 39 a Perticato; agli esami finali presenzieranno in 463 e 344 saranno i promossi.

4 Agosto - La maestra di Perticato segnala al Comune l'intenzione di lasciare l'incarico a causa dei dissapori sorti con i proprietari del locale scolastico, presso la cascina Brenna. Nella Scuola del capoluogo si registrano le dimissioni della maestra Leona Salvini, a cui subentra la signora Giuseppina Crippa, proveniente da Seregno.

7 Ottobre - Il Consiglio C.le è convocato per la nomina degli Assessori in sostituzione di quelli dimissionari, ma la seduta viene sciolta per mancanza di disponibilità ad accettare le cariche. Analoga situazione si registrerà nella seduta convocata il 20 Ottobre.

25 Ottobre - La Regia Prefettura di Como prende atto della crisi amministrativa del comune di Mariano e convoca il Consiglio C.le presieduto  dal funzionario, avv. Pietro Savio, alle cui domande i Consiglieri marianesi rispondono con l'elenco di tutte le situazioni che hanno portato alla situazione di crisi. Si mettono in evidenza la difficoltà ad ottemperare ai nuovi stipendi per gli insegnanti e soprattutto la diffidenza nei confronti del Segretario.

22 Novembre - Con il Regio Decreto del 12 Novembre è stato sciolto il Consiglio Comunale di Mariano ed in paese giunge il Regio Commissario Straordinario Cav. Giovanni Moroni. Nel suo intervento il Commissario anticipa che con il prossimo Bilancio si provvederà ad aumentare le tasse comunali, per far fronte alla copertura delle spese per il personale e per il completamento di alcune opere pubbliche.

ANNO 1892

Durante la sua permanenza in paese don Borroni istituisce la Schola Cantorum, rinomata per le sue apprezzabili esecuzioni e ricercata per concerti in tante parrocchie lombarde. Nel mese di Settembre a Mariano si organizza un Congresso di Musica Sacra, un avvenimento straordinario che richiama in paese i migliori musicisti e critici del settore, fra cui il già celebre Lorenzo Perosi

4 Febbraio - Il Regio Commissario Prefettizio presenta la sua Relazione al Consiglio Comunale: si tratta di una esauriente verifica della situazione del paese, dall'economia alle Scuole, dall'igiene e ai lavori pubblici. Gli amministratori marianesi sono invitati ad affittare il Palazzo D'Adda, da destinare agli uffici comunali ed alle Scuole, alla costruzione di un edificio scolastico nella frazione di Perticato ed alla realizzazione dell'antico progetto di tombinatura della piazza e delle contrade del centro abitato.

I Consiglieri in seguito provvedono alla nomina del sindaco nob. Enrico Porta Spinola, a capo di una Giunta M.le con gli assessori Carlo Sala, Sante Bernareggi, Luigi Calchi Novati, Giovanni Besana e ing. Francesco Riva.

15 Febbraio - La Giunta Municipale concede al signor Andrea Baronzini, a titolo gratuito, un'aula delle Scuole per l'apertura di una Corso di Disegno destinato ai giovani falegnami.

21 Febbraio - Alla carica di Soprintendenti ed Ispettrici Scolastiche sono nominati i signori Carlo Sala e Cesare Calchi Novati e le signore Isabella Camporini ved. Peregalli e Paolina Bernareggi.

La maestra Margherita Gasparetti sostituisce la signora Crippa ed alla maestra Giuseppina Baronzini è affidata la nuova classe femminile. Sale così a otto il numero delle classi presenti nella Scuola del capoluogo. Si istituisce la classe 5^ femminile, accorpata alla classe 4^ della signora Rosalinda Nessi. A Perticato assume servizio la maestra Maddalena Monti. Gli alunni iscritti sono 521, di cui 49 a Perticato; agli esami finali presenziano in 440 e 363 furono i promossi.

Il Comune, su richiesta del coadiutore don Colli, concede all'Asilo l'uso delle lavagne “fuori uso” e scartate dalle Scuole Elementari.

Si approva il Regolamento per la distruzione delle cavallette, con la minaccia di pene e sanzioni a carico di coloro che non avessero collaborato o sabotato l'operazione di distruzione degli insetti.

Con la proprietaria signora Beatrice D'Adda Trotti si concorda l'affitto del Palazzo D'Adda. Nel palazzo troveranno sistemazione anche le aule della Scuola Elementare, la sede della Cassa di Risparmio, le aule dell'Asilo Infantile e l'ufficio della Congregazione di Carità.

L'Asilo occuperà un atrio, la sala refettorio, tre aule, un corridoio e un ripostiglio.

Nel contratto d'affitto si prevede anche la consegna di 6 sambuchi, 7 noci d'India, 2 lauri, 2 alberi da frutta, 2 magnolie, 9 piante esotiche.

Al Palazzo si accedeva anche dalla via Montebello mediante una portina da cui, nei giorni feriali, potevano entrare gli alunni delle Scuole Elementari, mentre il passaggio era chiuso nei giorni festivi, su ordine del marchese D'Adda che voleva fosse “assolutamente evitato un passeggio pubblico in luogo privato”.

30 Marzo - E' approvato il progetto redatto dall'ing. Riva per il nuovo plesso scolastico di Perticato; i lavori saranno appaltati all'impresario  Alessandro Terraneo, che si aggiudica la gara d'asta con l'offerta di £. 2.881. La Scuola sorgerà su un terreno donato dalla signora Giacomina Trotti Bentivoglio, moglie del nobile Gerolamo Sala

Gli abitanti della frazione si impegneranno volontariamente nella prestazione di lavori di manovalanza; una lettera “croce firmata” da 30 capi famiglia recita: “ Allo scopo di agevolare il Comune di Mariano Comense nella costruzione dell'edificio scolastico da costruirsi nella frazione di Cascina Perticato, i sottoscritti abitanti di detta Cascina si offrono a prestare l'opera sua gratuitamente per le occorrenti escavazioni dei muri, pavimenti e cisterna delle latrine, movimenti e trasporti di terra, somministrazione di sabbia e ghiaia occorrente al bisogno e si obbligano alla condotta dei sassi, legnami e materiali ed altri oggetti occorrenti, nonché a tutte le prestazioni di manovalanza”.

Malgrado il parere contrario del Regio Commissario, il Consiglio C.le a maggioranza delibera il licenziamento del Segretario signor Pietro Berva. Stessa sorte toccherà allo scrivano Babila Colombo.

Scadono e sono riconfermati i Consiglieri Angelo Brenna e Claudio G. Villa; sono nominati i signori Giuseppe Lanzani e Giovanni Verga, in sostituzione dei dimissionari Peregalli e Martinelli.

15 Giugno - Sul campanile della parrocchiale di Santo Stefano è montato il nuovo castello delle campane.

29 Settembre - Per la prima volta la seduta consiliare si tiene nella nuova sede presso il Palazzo D'Adda.

19 Dicembre - Il signor Gaetano Zanini è definitivamente confermato alla carica di Segretario Comunale.

Il signor Luigi Lucioni è il nuovo presidente della Congregazione di Carità; termina così la lunga presidenza del signor Claudio Giuseppe Villa.

La Fabbriceria chiede agli imprenditori tessili che alle operaie venga trattenuta l'annuale questua cosiddetta “per la filatura del lino”, da destinare alla locale parrocchia.  L'industriale Cuzzi segnalerà che molte operaie si erano opposte alla trattenuta.

ANNO 1893

24 Marzo - Il Consiglio di Stato rigetta il ricorso presentato dall'ex Segretario signor Berva; il Comune era stato difeso dall'avv. Lazzaro Pagani.

La levatrice Serena Colombo chiede che venga riconosciuto un compenso alla nuora Carmela Cilla, non potendo da sola prestare il servizio richiesto dalla popolazione, aumentata considerevolmente di numero. Verrà deliberata una gratifica di £. 50, ma la Giunta Amministrativa Provinciale boccerà il provvedimento.

8 Maggio - La Giunta Municipale sollecita il Prefetto a respingere le dimissioni presentate dal sindaco Enrico Porta Spinola: nell'istanza si legge che il sindaco “ha già dato tante prove di capacità, probità e coscienza nell'amministrare, e che gode la simpatia dell'intera popolazione, avendo riportato nelle Elezioni Generali il massimo dei voti (198 su 219 votanti)”.

Per il rinnovamento del quinto dei Consiglieri C.li scadono e saranno riconfermati Sante Berrnareggi, Luigi Lucioni, Giovanni Besana e Carlo Sala.

2 Ottobre - Il Segretario C.le  Gaetano Zanini annuncia l'intenzione di lasciare l'incarico e pertanto la Giunta M.le è autorizzata a bandire il concorso per la sua sostituzione.

Michele Longoni subentra a Giovanni Besana nella Giunta Municipale.

La maestra Maddalena Monti ottiene il trasferimento da Perticato al capoluogo, in sostituzione della dimissionaria Margherita Gasparetti. La Scuola della frazione è assegnata alla maestra Maria Sereni.

25 Ottobre - Le maestre Zeggio, Buttafava e Riva chiedono che il Comune si faccia carico della tassa di Ricchezza Mobile “affinchè non resti alle sottoscritte la miseriastabile”.
Il Consiglio C.le respingerà la richiesta.

7 Dicembre - All'ex Segretario, signor Berva è accordato il risarcimento di £. 300 “quali emolumenti di Segreteria degli anni 1891 e 92”, con la promessa che lo stesso rinuncerà ad ogni futura pretesa.

14 Dicembre - E' nominato il nuovo Segretario Comunale, signor Eraldo Tosetti; al concorso si erano presentai 19 candidati.

Nel Bilancio di previsione, fra le altre,  sono scritte queste spese:

- stipendio del Segretario, Scrivano e Cursore           £.         2.088,32

- salario e vestiario alle 4 guardie campestri             £.         2.395,00

- stipendio del medico condotto                             £.         2.400,00

- stipendio della levatrice                                      £             450,00

- stipendio del seppellitore                                     £.            250,00

- stipendio di un maestro e 8 maestre                      £.         6.640,00

- spese per legna, carta, stampati, penne, gesso ed inchiostro alle Scuole                           £             235,00

- salario per il regolatore dell'orologio comunale e suonatore delle campane per gli usi civili       £.            138,00

- spese per l'illuminazione delle vie interne               £.            935,00

ANNO 1894

Oltre alle citate Schola Cantorum, Banda Musicale e Mutuo Soccorso, Mariano vanta anche la Società San Giuseppe che ha lo scopo di provvedere al funerale degli oltre 200 soci, e la Società Operaia San Martino, fondata dal prevosto don Nicolini, che opera a sostegno degli abitanti più bisognosi.

26 Febbraio - Per il progetto di tombinatura delle vie interne sono stati  presentati i progetti degli architetti Garbagnati e Sartirana e degli ingegneri Parravicini, Bassi e Viganò. Per la loro valutazione sarà nominata una Commissione composta dagli ingegneri Francesco Riva e Sigismondo Calchi Novati e da due capomastri di Cabiate e di Carate.

2 Maggio - Scadono i Consiglieri Comunali Camillo Mauri, Paolo Cerliani, Michele Longoni e Luigi Valagussa; saranno tutti confermati. Il numero degli elettori amministrativi sale a 434, mentre per le elezioni politiche gli aventi diritto al voto sono 347, di cui 13 impegnati nel servizio militare.

30 Maggio - Il signor Ercole Colombo, affidatario della Pesa Pubblica, è sollevato dall'incarico, non avendo ottemperato ad alcuni compiti previsti dal contratto. Sono indette due aste che vanno deserte e la Giunta M.le autorizzerà l'esercizio in economia affidando il servizio alla signora Enrichetta Riva, moglie del custode bidello del palazzo municipale.

16 Agosto - Muore la maestra di Perticato, la giovane Maria Sereni; al termine dell'anno scolastico era stata confermata in servizio, avendole i Soprintendenti e le Ispettrici riconosciuto “una regolare condotta sotto ogni aspetto”. Sarà sostituita dalla maestra Anita Cadario. A Settembre si dimetterà la maestra Baronzini, sostituita dalla collega Erminia Setoli.

E' aperta la Scuola di Disegno Industriale, a cura della Società di Mutuo Soccorso, con lo scopo di “esercitare i giovani alla pratica del disegno onde applicarlo alle arti ed i mestieri professati e comprende le seguenti categorie: disegno ornamentale sino al quadro, copia dal rilievo o dal basso, disegno geometrico a mano libera, geometria piana ed elementi di architettura, plastica, intaglio in legno”. Ai Corsi partecipano una cinquantina di giovani falegnami, fabbri ferrai, muratori e scalpellini.

I Corsi sono aperti dal 15 Ottobre al 31 Luglio, per  due giorni la settimana.

ANNO 1895

31 Marzo - Alcuni abitanti delle vie Palestro e San Rocco indirizzano al Comune la richiesta per il potenziamento della pubblica illuminazione, al fine di agevolare il transito notturno dei carri e il rientro dal turno serale delle operaie impiegate nelle locali filande.

30 Maggio - Il Battistero è compreso fra i monumenti di rilevanza nazionale e nel Regolamento Edilizio si prevedono norme a tutela della sua corretta conservazione.

Per i lavori di tombinatura delle piazza e delle vie cittadine è scelto il progetto presentato dagli ingegneri Parravicini e Bassi di Milano, ai quali è elargito il 1° premio di £. 300; all'ing. Garbagnati, secondo classificato, è assegnato un premio di £. 100.

21 Luglio - In seguito alle Elezioni Amministrative si registra la nuova composizione del Consiglio Comunale: ing. Francesco Arcelli, Giovanni Besana, dr. Francesco Brenna, ing. Francesco Riva, Ulisse Cuzzi, Achille Gaffuri, G.Battista Frigerio, Michele Longoni, Antonio Mauri, Dionigi Pavesi, Carlo Peregalli, nob. Enrico Porta Spinola, Carlo Sala, Giovanni Verga, Claudio G. Villa, sen. Alessandro Besana, nob. Luigi Calchi Novati, sen. Emanuele D'Adda, nob. Gerolamo Sala, Carlo Mauri.

Nell'elenco oltre al defunto Sante Bernareggi non figurano più Luigi Valagussa e Paolo Cerliani, presenti fin dal 1860; manca altresì Luigi Lucioni, che avrà occasione di rientrare ed essere protagonista della vita amministrativa marianese nei primi decenni del secolo XX.

31 Luglio - E' nominata la nuova Giunta Municipale:

                 Sindaco                     nob. Enrico Porta Spinola

                 Assessori effettivi        Luigi Calchi Novati, Carlo Sala, Francesco Arcelli e Achille Gaffuri

                 Assessori supplenti      Carlo Peregalli, Giovanni Besana.

16 Settembre - Si delibera l'intitolazione della via XX Settembre, che finora aveva conservato l'antico nome di Contrada del Cantone. Il Consiglio C.le festeggia la “fausta ricorrenza della presa di Roma” ed il consigliere Francesco Brenna propone una mozione intesa a festeggiare “le nozze d'argento della liberazione dalla schiavitù del potere teocratico, la caduta del potere temporale dei Papi ed il trionfo della libertà di pensiero e di coscienza”.

La proposta anticlericale del Brenna è bocciata con 11 voti contrari e 5 favorevoli.

La maestra di Perticato, signora Cadario, lascia il servizio e le subentra la signora Angela Cotta Morandini ved. Clerici, proveniente da Sant'Angelo di Lomellina.

Alla carica di Soprintendenti ed Ispettrici Scolastiche sono nominati il dr. Francesco Brenna, Carlo Sala e le signore Isabella Camporini ved. Peregalli e Serafina Merati ved. Albani, maestra del lavoro delle Scuole Superiori di Milano.

La direzione dell'Asilo Infantile è assegnata alla signora Ernesta Valente.

6 Novembre - Dalla lettera con cui il seppellitore Giuseppe Cassina chiede un aumento di salario, si apprende che durante l'anno si è registrata una epidemia di difterite,                    provocando la morte di 29 minori fra i due e i quattro anni.

Il medico condotto dr. Albasini rinuncia all'incarico, verrà sostituito dal dr. Attilio Ghirardi che presterà servizio fino all'anno 1922!

3 Dicembre - Gli abitanti delle cascine San Martino, Vignazza, Montebello e Cappellina reclamano urgenti migliorie alla strada percorsa dai loro figli per raggiungere la Scuola, e ricordano che anch'essi pagano le tasse allo stesso modo degli abitanti del capoluogo!

8 Dicembre - In via Garibaldi si inaugura la sede del Circolo Cattolico di San Giocondo Martire, con l'intervento del coadiutore don Paolo Borroni. A cura di alcuni volenterosi giovani  è stata aperta una Scuola Serale, con una Biblioteca fornita di un buon numero di pubblicazioni e giornali.

30 Dicembre - Ha inizio l'annosa vicenda dell'insegnamento religioso nelle Scuole. Durante la seduta consiliare si legge una petizione in otto fogli “in parte firmati e in parte croce segnati rappresentanti un congruo numero di padri di famiglia chiedenti che l'insegnamento religioso nelle scuole venga integrato dal Clero della Prepositura”.

ANNO 1896

15 Gennaio - La lista dei maggiori contribuenti è aperta dalla signora Giuseppina Locatelli fu G. Battista, con un reddito di £. 1.842,22 seguita dalla Prebenda Prepositurale con un reddito di £. 554,35.

16 Febbraio - Con provvedimento d'urgenza è nominata la Levatrice signora Carmela Cilla in Colombo, che subentra alla defunta Serena Colombo; nel frattempo si era provveduto all'assunzione di una seconda levatrice, la signora Giuditta Deponti, ed il territorio comunale era stato diviso in due zone:

Zona A- la parte a Est della strada provinciale con le vie San Rocco, Vittorio Emanuele, Garibaldi, Palestro, Montebello, Costone, piazza Roma e le cascine.

Zona B – la parte a Ovest della strada provinciale e le restanti  cascine, compresa Perticato.

18 Febbraio - Alla veneranda età di 84 anni muore il prevosto don Carlo Nicolini; la curia milanese nominerà don Paolo Borroni.

8 Marzo - Il Consiglio Provinciale Scolastico respinge la delibera con cui si era incaricato il Clero locale per l'insegnamento della religione agli alunni delle Scuole Elementari, ribadendo che tale insegnamento dev'essere impartito dai maestri e dalle maestre.

20 Marzo - Si registra un rimpasto  nella composizione della Giunta Municipale:

                   Sindaco                       nob. Enrico Porta Spinola

                   Assessori effettivi          Luigi Calchi Novati, Carlo Sala, Michele Longoni, Giovanni Besana;

                   Assessori supplenti         ing. Francesco Riva, Antonio Mauri.

21 Marzo - Il Comune elargisce il contributo di £. 20 al Comitato della Croce Rossa, per gli straordinari soccorsi alla regie Truppe impegnate in Africa Orientale.

24 Marzo - In paese si organizza una grande manifestazione per la benedizione della bandiera del Circolo San Giocondo; i soci si riuniscono in assemblea nella chiesa di San Rocco, presieduta da don Carlo Castelli, rettore del Collegio Arcivescovile di Porlezza.

29 Aprile - Il custode del palazzo municipale, signor Agostino Secchi, è nominato Guardia Giurata e gli è affidata la vigilanza dello smercio abusivo di grappa, carni, vino soggetti al Dazio Comunale. Al Consorzio per la gestione del Dazio aderiscono i comuni di Mariano, Arosio, Brenna, Cabiate, Carugo, Inverigo, Romanò Brianza, Villa Romanò.

Si avviano le trattative per l'acquisizione dei terreni da occupare per il progetto della nuova strada che dovrà collegare al capoluogo le cascine San Martino, Vignazza, Montebello e Cappellina.

6 Settembre - Solenne ingresso del nuovo prevosto don Paolo Borroni; per l'occasione si preparano grandiosi festeggiamenti e si ricostruisce l'arco trionfare all'ingresso del paese, simile a quello bruciato nell'anno 1890. Dopo 70 anni si ritorna a portare in processione la statua della Madonna di San Rocco, malgrado le apprensioni di molti fedeli, secondo i quali la Vergine non avrebbe più voluto uscire dalla sua chiesa: correva infatti una voce secondo cui la persona incaricata di trasportare il simulacro della Madonna alla prepositurale, appena uscita dal santuario, fu investita così violentemente da una nube che dovette ritornare sui suoi passi. Non successe nulla e la processione si svolse nella normalità.

Il Comitato per le celebrazioni dell'ingresso del nuovo prevosto si era rivolto alle locali Ditte e Confraternite con la richiesta di contributi per l'acquisto della nuova Cappamagna e per i solenni festeggiamenti. Alle Ditte era richiesto l'importo di una giornata di lavoro. Le lettere con le richieste erano indirizzate alle imprese tessili Meyer, Gaffuri, Frigerio, Cuzzi e Angelo Mauri.

17 Settembre - Si dimette la maestra Maddalena Monti e assume servizio la signora Lina Brianti, proveniente da Salsomaggiore.

Per la nuova Commissione di Vigilanza Scolastica si nominano l'ing. Francesco Riva, don Paolo Borroni, l'ing. Enrico Villa, Carlo Sala, e le signore Serafina Merati ved. Albani e Isabella Camporini ved. Peregalli. I Consiglieri Brenna e Cuzzi manifestano la loro contrarietà in merito alla nomina del prevosto.

Claudio Giuseppe Villa è il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione dell'Asilo, in sostituzione del dimissionario signor Giovanni Besana; per anzianità di nomina scade il coadiutore don Colli e viene riconfermato.

29 Novembre - Il Prefetto sollecita il Comune ad estendere a tutte le vie interne l'obbligo di scaricare in fogna le acque pluviali e quelle di uso domestico. Finora l'obbligo era previsto solo per i proprietari degli stabili in piazza Roma e nelle vie Santo Stefano, San Fermo, Vittorio Emanuele, San Rocco, Montebello e Garibaldi. Il provvedimento verrà esteso anche agli stabili nelle vie Mora, Palestro, Costone, XX Settembre, Fossarone e per Lentate.

ANNO 1897

Giunge a Mariano il signor  Alfredo Rutschy, invitato da don Borroni a progettare l'impianto di un'azienda tessile, destinata ad occupare molta maestranza locale e a creare sviluppo e benessere in paese.

Molti abitanti sono ancora colpiti dalla pellagra ed il Comune delibera impegni di spesa per il loro invio alle “cure marine”.

Nasce a Mariano la Consociazione Sportiva Marianese, di cui fa parte la Sezione Alpina il cui vessillo ha su di un lato il tricolore a bande orizzontali con lo stemma del Comune e sull’altro, tutto rosso, il motto “Excelsior”.

8 Aprile - Dal verbale della seduta consiliare si apprende che  è stanziata la spesa per l'allargamento della via Fossarone.

21 Giugno - Si dimette l'assessore Luigi Calchi Novati che lamenta l'assenza di convocazione per le sedute di Giunta, e per il diniego al progettista da lui proposto per i lavori previsti in via XX Settembre.

11 Agosto - Si ha notizia della morte del senatore Alessandro Besana e delle dimissioni dei Consiglieri Comunali Arcelli e Peregalli, respinte dal Consiglio C.le.

Il Comune ricorre ad un prestito di £. 30.000, presso la Cassa di Risparmio,  per il saldo dei lavori di tombinatura delle piazza e delle vie interne. Anche l'industriale Rutschy era disponibile a garantire il mutuo, ma il Consiglio C.le non aveva accettato la sua offerta.

5 Dicembre - Una nuova dimissione in Giunta Municipale: a Giovanni Besana subentra il signor G.Battista Frigerio.

Per l'anno 1899 a Como sono previsti grandi festeggiamenti in occasione del Centenario della Pila e il comune di Mariano stanzia un contributo di £. 35; nulla viene invece stanziato a favore del Comitato per il monumento al poeta Parini da erigersi a Bosisio.

In seguito alla nuova richiesta presentata dal prevosto don Borroni, ritorna in Consiglio C.le l'argomento dell'istruzione religiosa nelle Scuole; nella lettera risulta che i maestri trascurano tale insegnamento, previsto il venerdì nella prima ora di lezione. Il notaio dr. Brenna pretende il rispetto del vigente Regolamento, ma la sua mozione è respinta ed è approvata a maggioranza l'istanza del prevosto, per cui  l'insegnamento religioso è affidato ai sacerdoti locali. Al dr. Brenna si associano Calchi Novati, Cuzzi, Verga, Peregalli ed Arcelli.

29 Dicembre - Si prevede di illuminare le strade con le lampade elettriche e si rescinde il contratto con la ditta Tredici Valsecchi, appaltatrice del servizio dell' illuminazione con le lampade a gas. In precedenza si erano intavolate trattative con l'industriale Rutschy che per attivare i suoi macchinari aveva già provveduto all'installazione di dinamo e di accumulatori.

ANNO 1898

Ha inizio l'attività della Tessitura Rutschy: si tratta di un opificio che suscita meraviglia ed ammirazione per le tecniche e gli impianti all'avanguardia. La nuova azienda prevede 200 telai e l'impiego di 300 dipendenti.

Da Statistica degli scioperi in Italia: 

“Sciopero nella Filanda L. Frigerio di Mariano Comense.

Il 15 Gennaio 1898 le operaie si misero in isciopero chiedendo un aumento di mercede ed il pagamento alla fine di ogni mese, anziché alla metà del mese successivo. Il proprietario, per intromissione del sindaco Enrico Porta cedette alle domande fattegli, sotto la condizione però di una ritenuta di £. 10 (dieci) per ogni operaia per cauzione in caso di abbandono improvviso del lavoro. La mercede media giornaliera delle operaie adulte che prima dello sciopero era di £. 0,90 per undici ore e mezza di lavoro (dalle 6 alle 19 con un'ora e mezza di intervallo) per le adulte e do ore 8 ore per le fanciulle, fu stabilita in £. 0,95 da gennaio a marzo e in £. 1 (una) da aprile a dicembre”.

1° Gennaio - Assume il servizio la levatrice Giuseppina Longhi Gildini, in sostituzione della defunta Giuditta Deponti; rimarrà in carica fino all'anno 1937!

4 Febbraio - Il Consiglio Comunale delibera l'appalto per i lavori di ampliamento della via XX Settembre, opera resasi necessaria “stante l'apertura del nuovo stabilimento Rutschy e della comprovata necessità di dare alla maestranza la strada che mette all'opificio predetto”.

21 Febbraio - Il Consiglio Direttivo dell'Asilo Infantile accetta la donazione della signora Emilia Prinetti, vedova del sen. Alessandro Besana. La benefattrice ha donato tre pertiche di terreno, da aggiungersi all'area già concessa dal marito “allo scopo di agevolare l'erezione di un fabbricato per insediare stabilmente e convenientemente l'Asilo Infantile”.

L'area donata è quella dove attualmente si trova il monumento dedicato ai Caduti.

4 Aprile - Il signor Carlo Mauri è nominato alla carica di assessore, in sostituzione del dimissionario Luigi Calchi Novati.

25 Aprile - Muore l'Ispettrice Scolastica Serafina Merati ved. Albani; ai funerali svoltisi a Milano partecipano il sindaco con una rappresentanza di maestre e scolaresche.

3 Maggio - Il tratto stradale che dalla piazza scende verso la via XX Settembre è denominato via Alessandro Volta; il consigliere Brenna vorrebbe che la strada fosse intitolata a Giuseppe Mazzini, ma gli viene risposto che la scelta è obbligatoria in occasione delle celebrazioni a Volta previste a Como. Mazzini sarà l'unico artefice dell'unità nazionale a cui è negata l'intitolazione di una via nel centro cittadino!

20 Maggio - A Milano si sono verificati gravi incidenti durante lo sciopero generale: l'esercito ha sparato contro i dimostranti, provocando morti e feriti. L'eco dell'evento giunge anche a Mariano in occasione della richiesta di don Borroni per l'autorizzazione alla processione delle Rogazioni. Il sindaco risponde che “Nell'attuale circostanza di Stato d'Assedio l'autorità civile è sostituita, anche in ciò che è regolato da Leggi, dalle Autorità Militari, conseguentemente la domanda di autorizzazione a tenere le solite funzioni per le Rogazioni va inoltrata al signor Comandante della locale Stazione dei R.R. Carabinieri, per gli incombenti di sua competenza”.

14 Luglio - L'Amministrazione Provinciale eroga un contributo per la pavimentazione della piazza Roma e del tratto di strada che conduce alla stazione ferroviaria.

In Consiglio si registra un'aspra polemica fra il sindaco ed il consigliere Luigi Calchi Novati in merito alla domanda dell'industriale Rutschy per l'allacciamento dello stabilimento alla rete idrica pubblica. Il Calchi è fermamente contrario, ma il sindaco propone ed ottiene l'accoglimento della richiesta.

3 Ottobre - Inizia l'anno scolastico, gli alunni iscritti sono 496, di cui 45 a Perticato. La Scuola del capoluogo è classificata di I^ classe Rurale e pertanto lo stanziamento per gli stipendi degli insegnanti sale da £. 7.106 a £. 7.365, mentre il Monte Pensioni aumenta da £. 639  a £. 662,85.

5 Ottobre - La Direzione delle Ferrovie Nord accetta il progetto di ampliamento del piazzale della stazione ed il collegamento con la via XX Settembre.

27 Ottobre - L'Agente della Casa D'Adda Trotti, signor Emilio Bosetti, versa la somma di £. 80 “per la consueta offerta alla Chiesa di Mariano Comense pel raccolto di bozzoli dell'anno 1898 pei coloni residenti in Mariano e cascine Bice e Cottina”.

28 Ottobre - I lavori per la tombinatura della piazza e vie interne sono appaltati all'impresa dell'ing. Carlo Castiglioni di Milano.

15 Novembre - Il sindaco comunica che la nobile Casa Porta Spinola, ottemperando a disposizioni testamentarie, si rende fondatrice dell'Oratorio denominato San Rocco, e chiede che il Consiglio Comunale approvi la delibera con cui si richiede al Ministero l'erezione in Ente Morale dell'opera pia.

ANNO 1899

19 Gennaio -  I nobili Enrico e Carlo Porta Spinola inoltrano al Ministero degli Interni la domanda per il riconoscimento dell'Oratorio in Ente Morale.

11 Marzo - Dal verbale della seduta consiliare si apprende la notizia della morte del consigliere Claudio Giuseppe Villa.

Su proposta dell'industriale Cuzzi si delibera di richiedere al competente Ministero l'installazione di un Ufficio Telegrafico. Allo scopo in paese era già stata attivata una sottoscrizione con la raccolta di £. 245. Il Ministero comunicherà in seguito che l'impianto costerà £. 345, oltre al canone annuo di £. 60 per la sorveglianza e manutenzione della linea telegrafica.

Il consigliere comunale Ulisse Cuzzi invoca le dimissioni dei membri della Commissione di Vigilanza che, secondo lui, “esiste solo di fatto, perchè le scuole sono lasciate in balia delle scolaresche”. Il dr. Brenna aggiungerà che sovente gli insegnanti allontanano gli alunni dall'aula perchè mancano ai loro doveri o giungono a scuola in ritardo e che nessuno si preoccupa di accompagnare gli alunni espulsi e di avvisare i parenti, per cui gli scolari sono abbandonati a se stessi e liberi “di trascorrere altrove il tempo delle lezioni e colla stagione primaverile avverrà che tale castigo sarà ben desiderato dagli alunni: le aule abbandonate ed il deplorevole spettacolo sulle piazze e vie di scolari gironzanti”.

20 Maggio - All'età di 68 anni muore il coadiutore don Benedetto Colli; da alcuni anni era amministratore dell'Asilo Infantile.

26 Luglio - In seguito alle Elezioni per il rinnovamento parziale il Consiglio C.le ha la seguente composizione: Francesco Arcelli, Giovanni Besana, Francesco Brenna, Ulisse Cuzzi, Emilio Bosetti, Luigi Calchi Novati, G.Battista Frigerio, Carlo Mauri, Achille Gaffuri, Michele Longoni, Antonio Mauri, Dionigi Pavesi, Enrico Porta Spinola, Augusto Proserpio, Silvio Riva, Carlo Sala, Luigi Valagussa, Enrico Villa, Gerolamo Sala, sen. Emanuele D'Adda.

Oltre ai defunti sen. Alessandro Besana e Claudio G. Villa, non sono più presenti Carlo Peregalli e il primo sindaco ing. Francesco Riva (sostituito dal figlio ing. Silvio).

La nuova Giunta Municipale ha questa composizione:

   sindaco: nob. Enrico Porta Spinola,

   assessori effettivi: Carlo Sala, Luigi Calchi Novati, ing. Silvio Riva, Achille Gaffuri 

   assessori supplenti: G.Battista Frigerio, Emilio Bosetti.

9 Ottobre - Inizia il nuovo anno scolastico; gli iscritti sommano a 537, di cui 55 nella frazione di Perticato.

Nella Commissione di Vigilanza sono nominati il coadiutore parrocchiale don Enrico Ratti, il signor Carlo Sala, la signora Carlotta Giovenzana, Direttrice delle Scuole Superiori di Milano, e l'Ufficiale sanitario dr. Ghirardi. Il dr. Brenna non mancherà di far presente la sua contrarietà sulla nomina del sacerdote, ritenendola incompatibile.

6 Dicembre - Dal verbale della seduta consiliare si ha notizia della morte del primo sindaco di Mariano, l'ing. Francesco Riva, uno dei protagonisti principali della vita            amministrativa marianese della seconda metà del secolo XIX.

Il Consiglio C.le delibera lo scioglimento del Consorzio Sanitario fra i comuni di Mariano e Cabiate. Per l'aumento della popolazione (Mariano conta ormai quasi 6.000 abitanti) si ritiene che il medico condotto debba operare solo a Mariano, ma la decisione non è accettata dagli amministratori cabiatesi, che ricorreranno al Consiglio Provinciale per la sospensione del provvedimento.

31 Dicembre - Muore un secolo che anche i marianesi hanno vissuto in modo drammatico: in questi cento anni al governo della Lombardia si sono alternati Napoleone, gli Imperatori Austriaci ed i Savoia; le Giunte Municipali ed i Sindaci hanno sostituito le antiche Deputazioni Amministrative del regno Lombardo Veneto.

Il paese è cresciuto sotto il profilo demografico, urbanistico, culturale ed igienico-sanitario; si sono tracciate nuove strade, sono sorti nuovi quartieri, si è provveduto alla realizzazione delle prime reti fognarie, le strade sono illuminate anche di notte, sono aumentati l'impegno verso l'istruzione pubblica e l'attenzione per i ceti sociali più deboli.

L'industria tessile, l'artigianato del mobile ed il commercio hanno sottratto molta mano d'opera all'agricoltura, sono migliorati i collegamenti stradali con le località vicine e da un paio di decenni la Ferrovia Nord collega il paese con Milano, apportando un notevole vantaggio alle attività produttive e alla diffusione della cultura e di nuove idee politiche.

Alle ore ventiquattro del 31 Dicembre nella chiesa Prepositurale di Santo Stefano il prevosto don Paolo Borroni celebra una solenne Santa Messa, accompagnata dal suono dell'organo e dai canti dei coristi della “Schola Cantorum”. Il cronista parrocchiale così ci tramanda il solenne avvenimento:

La fine del secolo XIX

Il secolo ventesimo che, Deo ordinante, è stato cominciato, ma che dai viventi in questo momento nessuno o ben pochi riusciranno a vedere finito, è stato consacrato a Cristo Redentore da Sua Santità Leone XIII, il quale volle che dappertutto si festeggiasse in modo speciale e dove coll'erezione di qualche monumento marmoreo, e dove coll'erezione di grandissime croci su alture, su colline, su cime di altissime vette di monti, si ricordasse questa fausta ricorrenza.
Infatti a festeggiar vieppiù solennemente che fosse possibile la chiusura del XIX ed il principio del secolo XX, questa volta si trasportò di parecchi giorni la solennità delle S.S. Quarantore e invece di incominciarle come di solito alla sera del 26 Dicembre, si incominciarono alla sera del 30 Dicembre. Predicatore dell'occasione era mons. Cesare Viola, professore di eloquenza nel Seminario Maggiore di Milano. Il numero dei sacerdoti intervenuti per ricevere le Confessioni fu veramente straordinario, tanto più che si trattava di vigilia e di giorni festivi.
A mezzanotte del 31 Dicembre, venendo al 1° Gennaio, fu cantata la Messa solenne in musica, preceduta da uno stupendo inno in omaggio a Cristo Redentore, musicato dall'esimio maestro Luigi Cervi.
Una caratteristica di queste feste fu questa: si era protratta la Comunione Generale (che doveva farsi quella notte) a Messa finita, per non tener troppo a lungo la gente in chiesa ad aspettare e così tediar troppo coloro che non dovevano far la S.S. Comunione. Finita che fu la S. Messa, si credeva vedere la chiesa sfollare, ma invece tutto all'opposto, nessuno si muove dal posto. Perchè? Cosa aspettavano? Aspettavano il loro turno per la S.S. Comunione. Tutti dovevano comunicarsi. E difatti 3.500 circa fu il numero delle Comunioni fatte in quella notte.
Tutto procedette nella massima calma e col medesimo ordine, mons. Viola ed altri sacerdoti presenti in quella notte furono commossi fino alle lagrime.
Alle tre di quella notte il paese era calmo e tranquillo, perchè tutti a letto. E per questo va data una lode al paese, il quale accolse il consiglio del signor prevosto di portarsi tutti a letto e non stare alle osterie e bettole del paese.
Alle dieci di quel primo giorno del XX secolo pontificò mons. Viola e alle tre pomeridiane chiusura delle SS. Quarantore.