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ANNO 1900

12 Gennaio - Il medico condotto dr. Attilio Ghirardi è nominato Ufficiale Sanitario; la sua nomina era in ballottaggio con il dr. Giacomo Albasini, medico condotto a Mariano dal 1870 al 1895.

20 Febbraio - Viene sciolto l’antico Consorzio Sanitario Mariano-Cabiate e si delibera che il medico assunto dal Comune di Cabiate dovrà assistere anche gli abitanti della frazione di Casale Perticato.

9 Aprile - Si dimette il Sindaco cav. Enrico Porta Spinola e verrà sostituito dall’industriale tessile Achille Gaffuri; costui rinuncia subito all’incarico.

19 Aprile - Il Consiglio Comunale è convocato per l’elezione del Sindaco e stavolta la scelta cade sul nobile Luigi Calchi Novati; anche costui rinuncerà ben presto all’incarico.

24 Maggio - I consiglieri comunali devono ricorrere ad un’altra votazione per la nomina del Sindaco; l’industriale Achille Gaffuri è nuovamente nominato, ma tre mesi più tardi sarà costretto a dimettersi a causa di urgenti problemi familiari.

1° Luglio - Il Consiglio Comunale delibera l’accettazione della donazione del signor Felice Villa, per l’erezione dell’Ospedale. Il testo del legato recita:

“Lego la somma di £ire 200.000, dico duecentomila, a favore del Comune di Mariano Comense, mio paese natio, escluso le frazioni, che l’Ospedale Maggiore di Milano mio erede pagherà di mano in mano che si presenterà il bisogno ed infine il saldo coi rispettivi interessi tre per cento all’anno e questa somma ed interessi dispongo affinchè venga eretto un fabbricato per uso Ospedale per ricovero di ammalati non cronici dell’abitato di Mariano, cascinali annessi.

Il detto Istituto dovrà essere chiamato Ospitale Felice Villa Fondatore. Qualora il detto Ospitale non fosse ultimato ed esercito nel termine di 5 anni dalla data del mio decesso, capitale ed interessi andranno ai miei parenti, giusta la vigente Legge e questi potranno mai prendere né pegno né ipoteche a loro garanzia”.

(Il legato era stato redatto il 22 Marzo 1895; Felice Villa morì nell’anno 1899)

27 Agosto - Il Sindaco commemora la morte del Re Umberto I; in memoria del defunto sovrano il Consiglio Comunale approva l’erogazione del contributo di £. 500 a favore dell’eri- gendo Asilo Infantile e l’intitolazione del viale che porta alla Stazione (attuale viale Piave).

La Giunta Municipale:risulta così composta:

Sindaco: Achille Gaffuri

Assessori effettivi.: dr. Francesco Brenna – Antonio Mauri – Luigi Calchi Novati – Emilio Bosetti

Assessori supplenti:  G.B. Frigerio – Luigi Valagussa

Terminano intanto i lavori di costruzione della Chiesa di Perticato, dedicata a Sant’Alessandro; il terreno era stato donato dalla signora Emilia Prinetti, vedova del senatore Alessandro Besana.

8 Settembre - In occasione della visita pastorale del Cardinale Carlo Andrea Ferrari viene inaugurato il nuovo baldacchino della Chiesa Prepositurale, acquistato presso la ditta Mario Biella di Milano con una spesa di diecimila £ire. Dalla relazione della visita pastorale si apprende che in parrocchia, oltre al prevosto don Paolo Borroni, sono presenti don Enrico Ratti (da Garbagnate Monastero – 24.07.1870). don Ferdinando Minotti (da Cabiate – 1866) e don Alessandro Canali –1877). La chiesa di Perticato non è ancora stata benedetta e la frazione conta 350 residenti.

15 Settembre - Scoppia un incendio nel cortile detto Lo Stellone: le campane suonano a stormo e chiamano a raccolta i cittadini che intervengono nell’opera di spegnimento.

Ad Ottobre - Nei locali di  Palazzo D’Adda, riaprono le Scuole, le quattro classi maschili sono assegnate alle maestre: Amelia  Buttafava, Giovanna Zeggio, Giuseppina Riva ed al maestro Paolo Negri; le titolari delle classi femminili sono invece le maestre Maddalena Bellotti, Laura Brianti, Teresa Mantegazza e Rosalinda Nessi; la Scuola di Perticato è affidata alla maestra Angela Cotta ved. Morandini; l’Asilo Infantile “Giuseppe Garibaldi” è diretto dalla maestra Maria Laura Chiminello. Gli iscritti sono 472.

30 Novembre - Il Consiglio Comunale è convocato per la nomina del Sindaco; risulta eletto il possidente Giovanni Besana, “nato e domiciliato a Milano, d’anni 57”. La nuova Giunta Municipale è composta da: Antonio Mauri, Michele Longoni, Luigi Valagussa, Luigi Calchi Novati e G.Battista Frigerio.

Abitanti: 5.954 – nati 221 – morti 132

ANNO 1901

9 Febbraio - Iniziano le operazioni del IV Censimento della popolazione: si conteranno 5.961 residenti (3.012 maschi e 2.949 femmine) e 947 famiglie. Il precedente Censimento si era tenuto nel 1881 e nella Relazione del Segretario Comunale, signor Eraldo Tosetti         Grossi, si evidenzia come a Mariano negli ultimi vent’anni la popolazione sia aumentata di 835 unità e che il numero degli analfabeti si sia ridotto al 20%.

24 Febbraio - Si dimette anche il Sindaco Giovanni Besana ed il Consiglio Comunale fatica a trovare il suo sostituto e, in attesa delle nuove elezioni amministrative, l’Assessore Anziano, signor Antonio Mauri, è nominato facente funzione di Sindaco.

In primavera i contadini dipendenti delle famiglie patrizie proprietarie della maggior parte dei terreni agricoli marianesi proclamano uno sciopero per rivendicare migliori condizioni di lavoro ed aumenti di salario. Il prevosto ed il coadiutore don Enrico Ratti, con l’aiuto di alcuni validi parrocchiani, si rendono  disponibili per la difesa dei contadini; nasce pertanto l’idea della costituzione della Società Rurale.

Iniziano le attività dell’Oratorio Maschile, per la cui realizzazione si ricorre all’antico lascito della Nobildonna Giovanna Porta; don Ferdinando Minotti ne sarà il primo Assistente.

21 Aprile - Il Consiglio Comunale approva lo Statuto Organico dell’erigendo Ospedale Felice Villa.

19 Maggio - La Giunta Municipale rassegna in blocco le dimissioni; emerge dal dibattito che fra gli amministratori regna un clima di reciproca sfiducia e mancanza di collaborazione. Il consigliere Enrico Porta invita i colleghi a non ripetere la precedente esperienza che aveva portato l’amministrazione marianese al commissariamento: viene ascoltato e si procede alla nomina della nuova Giunta Municipale, in attesa del rinnovo amministrativo. Si passa comunque alla nomina del nuovo esecutivo:

Assessore anziano: Antonio Mauri

Assessori effettivi: ing. Silvio Riva – Michele Longoni – Achille Gaffuri

Assessori supplenti: Emilio Bosetti – Luigi Valagussa

6 Giugno - Don Alessandro Erba celebra la sua prima santa Messa, destinato alla città di Varese e si aggiunge al folto gruppo di sacerdoti nativi di Mariano che operano nelle parrocchie della Diocesi: i due fratelli don Antonio e don Achille Pedretti, a Vertemate ed all’Ospedale di Morazzone, don Bonfiglio parroco a Santa Cristina, don Camillo Cereda a Locate Varesino, don Francesco Proserpio a Meda, don Felice Elli a Ghirla.

6 Settembre - Presso lo studio del notaio dr.Italo Scudolanzoni di Como è costituita la Società di Mutuo Soccorso e di Assistenza fra gli agricoltori, denominata Unione Rurale di Mariano Comense, che intende promuovere e difendere gli interessi materiali e morali, collettivi ed individuali dei contadini iscritti. La direzione provvisoria è composta dai signori Alessandro Ciceri, Giocondo Mauri e rag. Alessandro Pavesi. Alla segreteria è chiamato don Enrico Ratti.

1° Ottobre - La maestra Maria Laura Chiminello lascia la direzione dell’Asilo Infantile, sostituisce la collega Lina Brianti e le viene assegnata la prima classe femminile che conta ben 92 alunne iscritte. Si contano 10 classi nel capoluogo ed una a  Perticato, per un totale di 610 alunni iscritti.

8 Dicembre - Con Regio Decreto l’Ospedale Felice Villa è eretto in Ente Morale.

29 Dicembre - Il Consiglio Comunale nomina il Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale F. Villa: risultano eletti il nob. Enrico Porta (Presidente), il signor Giovanni Besana, l’ing. Francesco Arcelli, il dr. Giacomo Albasini e il notaio dr. Francesco Brenna.
La vedova del senatore Alessandro Besana, signora Prinetti, si segnala per un nuovo gesto di filantropia: stavolta dona al Comune la somma di £.1.000 destinata all’istituzione di una Scuola Comunale di Disegno applicato all’industria.

In questo anno si registrano le iniziative del Prevosto don Borroni: oltre alla citata  Unione Rurale,  la Cassa Operaia di Risparmio, alla quale molti giovani affidano i loro risparmi con cui potranno avviare un’attività in proprio, la Lega Cristiana delle Figlie del Lavoro, una iniziativa analoga alla Società di Mutuo Soccorso: le operaie socie versano una piccola quota mensile che servirà per l’acquisto di medicinali ed alimenti in caso di assenze dal lavoro, dovute a malattia.

ANNO 1902

17 Gennaio - Il Segretario Comunale signor Eraldo Tosetti è nominato quale Segretario del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale F. Villa, con un assegno annuo di £. 300. (compenso elevato a £. 1.000 nell’anno 1921).

27 Aprile - Muore l’Assessore anziano Antonio Mauri e la seduta consiliare è presieduta dal facente funzione di Sindaco signor Achille Gaffuri. Giovanni Besana si dimette dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale ed è sostituito dall’ing. Enrico Villa.

Iniziano le trattative fra il Comune ed il parroco don Borroni in merito all’acquisto dell’area dell’ex Cimitero.

26 Maggio - Durante l’Assemblea Generale dei soci dell’Unione Rurale, il prevosto don Borroni riferisce in merito al fallimento delle trattative con i signori Calchi Novati, gli unici proprietari che non avevano accettato la mediazione della Società Rurale, ed il conseguente licenziamento dei contadini “mandati dal signor prevosto perché egli provvedesse al loro collocamento”. Nasce così l’idea del progetto delle case della Provvidenza.

29 Maggio - Prima Santa Messa di don Paolo Mauri, destinato alla prepositurale di Bevero Valtravaglia.

29 Giugno - Il Consiglio Comunale delibera l’abolizione della cosiddetta “tassa sul macinato”, sulla scorta della Legge n. 25 del 23.01.1902.

6 Luglio - Si rinnova il Consiglio Comunale che resterà in carica per un triennio. Alla carica di Sindaco verrà eletto il signor Luigi Lucioni, direttore della filiale marianese della Cassa di Risparmio, coadiuvato da una Giunta composta dagli Assessori Alessandro Pavesi, Luigi Valagussa, Babila Colombo, Giuseppe Ciceri, Carlo Mauri e Michele Longoni.
Ricoprono la carica di Consiglieri Comunali i signori Emilio Borsetti, nob. Luigi Calchi Novati, Ulisse Cuzzi, Carlo Erba, Giacomo Guanziroli, Carlo Martinelli, nob. Enrico Porta, ing. Silvio Riva, Luigi Somaschini, ing. Enrico Villa, dr. Francesco Brenna, ing. Francesco Arcelli, march. Sen. Emanuele D’Adda.

15 Agosto - Mons. Pasquale Morganti benedice i lavori di restauro della Chiesa di San Rocco, affidati all’ing. Francesco Arcelli ed al pittore Primo Busnelli di Meda. Si tengono concerti musicali in chiesa ed in piazza e presso l’Oratorio, a cura della locale Filodrammatica       si recita il dramma sacro “I tre martiri di Cesarea”.
Si concretizza il progetto della tramvia Monza-Seregno-Mariano C.se-Cantù e viene nominata una Commissione di studio a cui partecipano gli ingegneri Arcelli e Martinelli ed il nobile Enrico Porta Spinola.
A cura della Nobildonna Elena Arnaboldi Porta Spinola nasce la Scuola Merletti. Sono molte le ragazze e le donne che la frequentano; si creano così nuove possibilità di lavoro per la manodopera femminile e si rinnova un’antica tradizione, che diversamente sarebbe andata persa.

A Settembre l’Antico e Premiato Corpo Musicale ottiene il 1° premio al Concorso Musicale tenutosi a Saronno.

21 Settembre - Con atto notarile del dr. Achille Gallizia nasce la Società Edificatrice di Case Rurali voluta da don Paolo Borroni; otre al prevosto sono presenti don Ratti, don Felice Elli, don Ferdinando Mintoti, il sindaco Luigi Ludioni, il ragioniere Alessandro Pavesi ed una ventina di contadini. Don Borroni assumerà la presidenza del nuovo sodalizio,  e vice presidente sarà nominato l’avvocato Filippo Meda.
Le nuove abitazioni, definite della Provvidenza, saranno destinate ai contadini che avevano avuto contrasti con la casa Calchi Novati, in occasione degli scioperi indetti per la rivendicazione di aumenti salariali.
Iniziano anche i lavori per la costruzione di un edificio denominato Casa del Popolo, destinato ad ospitare l’Oratorio Femminile, la Soc. Edificatrice, l’Unione Rurale, la Lega Cristiana delle Figlie del Lavoro, la Scuola della Banda Musicale e la Scuola Merletti.

5 Ottobre - Inizia il nuovo anno scolastico; è prevista anche la classe 5^ femminile con 11 alunne affidate alla maestra  di 4^ Rosalinda Nessi. Aumenta il numero delle maestre: da Piacenza giunge Albina Perreau a cui è assegnata una delle due classi terze. In totale gli alunni iscritti sono 560.

14 Ottobre - L’industriale Achille Gaffuri è nominato alla carica di Autorità di Vigilanza della Cassa di Risparmio di Mariano, in seguito alla rinuncia del sindaco signor Luigi Lucioni. Tale carica era stata ricoperta dal 1882 al 1894 dal notaio Francesco Brenna.

30 Novembre - Si esamina il progetto della Tramvia Elettrica Como-Monza; è nominata una Commissione di lavoro composta dal signor Carlo Martinelli, ing. Francesco Arcelli e nob. Enrico Porta. I consiglieri approvano il progetto della “strada carreggiabile” fra   Cascina Amata e Cascina Pollirolo.

Abitanti 6.066 - nati 261 - morti 154

ANNO 1903

I giovani che frequentano l’Oratorio Maschile danno vita alla Società Ginnastica “Alacritas”; in breve tempo, grazie all’impegno negli allenamenti, i ginnasti marianesi sapranno distinguersi nelle numerose competizioni e conseguiranno prestigiosi trofei.

13 Maggio - La Giunta Municipale non accetta la proposta del Consiglio Scolastico Provinciale per una nuova classificazione delle Scuole marianesi, poiché comporterebbe un aggravio di spesa che il Comune non è in grado di sopportare. Pertanto la Scuola Elementare di Mariano continua ad essere definita di I^ classe Rurale.

8 Giugno - In piazza e nelle principali contrade del paese si sostituiscono le vecchie lampade ad olio con 46 lampade a gas.

29 Giugno - In occasione della festività di S. Pietro e Paolo nella chiesa di S. Stefano celebra la sua prima S.Messa il novello sacerdote don Giovanni Elli, futuro Vescovo di Squillace, fratello di altri due sacerdoti, uno futuro missionario in Cina e l’altro Parroco di Ghirla.
Il servizio sanitario continua ad essere affidato al medico condotto dr. Attilio Ghirardi ed alle levatrici Carmela Castoldi e Giuseppina Longhi Gildini. Non viene rinnovato l’incarico al veterinario dr. Francesco Valsecchi, dipendente del comune di Cantù, che si recava in paese il martedì, giorno di mercato.

18 Settembre - Il Comune rinnova l’affitto del palazzo D’Adda per il novennio 1904-1913; il nuovo canone è fissato in £. 1.700: £. 1.350 per il fabbricato e £. 350 per il terreno annesso.

1° Ottobre - Si riaprono le scuole, la stragrande maggioranza dei padri degli alunni continua ad essere occupata nei lavori dei campi, soprattutto nella frazione di Perticato dove i contadini rappresentano il 70% dei residenti. Sta comunque aumentando il numero degli occupati nell’attività mobiliera, mentre sono molte le donne occupate nell’industria   tessile.
Gli alunni iscritti sono 631: molti di loro non termineranno l’anno scolastico, perché occupati precocemente nei lavori campestri; diffuso è anche l’impiego di bambine in età scolare nella nascente industria tessile. Non è riconfermata la maestra Albina Perreau, sostituita dal collega Luigi Moro, da Rinasco.

3 Novembre - Il Consiglio Comunale vota un o.d.g. in cui si richiede la realizzazione di un tronco ferroviario che colleghi Seregno – Paina – Giussano – Mariano – Cascina Amata - Vighizzolo e Cantù e di qui collegarsi con Como, approfittando dell’esistente linea Como-Lecco. Il progetto non verrà mai attuato. Nella seduta consiliare si approvano il progetto ed il preventivo per l’allargamento della strada per Giussano.

Popolazione: 6.244 abitanti – nati 257 – morti 133

ANNO 1904

1° Maggio - Solenne inaugurazione dell’Ospedale Felice Villa; al munifico benefattore verrà dedicata la strada che dalla Piazza porta alla chiesa di San Francesco, attuale via Vittorio Veneto.

7 Maggio - Il Comune dopo aver esaminato la proposta della Cooperativa Telefonica Comense, approva l’istallazione del primo posto telefonico pubblico.

29 Giugno - Don Luigi Molteni e don Ettore Crippa celebrano la loro prima Santa Messa; Mariano si conferma una vera fucina di nuovi sacerdoti.

11 Luglio - Si tengono gli esami di licenza e di compimento elementare: alle commissioni d’esame partecipano il Cav. Ettore Mondini dell’Istituto Tecnico di Como e il Direttore della Scuola Primaria di Cantù signor Romualdo Fasoli.

24 Luglio - Viene benedetta la bandiera della Società Ginnastica “Alacritas”, offerta dalla signora Annunciata Branca, moglie dell’avv. Filippo Meda. Per l’occasione a Mariano si tiene un Concorso Ginnico a cui partecipano undici Società provenienti da località lombarde.

In seguito ai contrasti insorti in seno alla Banda Musicale, nasce la “Bandina” G Verdi.

I consiglieri comunali esaminano la relazione relativa al progetto di costruzione del nuovo edificio scolastico, redatto dall’ing. Massimo Pestalozza.

1° Settembre - Alla stazione ferroviaria una folla numerosa ed entusiasta attende i ginnasti marianesi che tornano vittoriosi dal Concorso Ginnico Nazionale di Torino.

4 Settembre - Mariano ospita i cattolici della Diocesi ambrosiana in occasione della X^ Festa Federale delle Associazioni Cattoliche Diocesane: tutto il paese è parato a festa, un lungo corteo, scortato da 150 vessilli sociali e 10 Bande Musicali attraversa le vie cittadine. Secondo il cronista parrocchiale sono convenute 25.000 persone, tanto che i panettieri vengono presi d’assalto, così come gli alberghi, le trattorie, le botteghe, i pizzicagnoli, i salumieri che fanno affari d’oro ed il cronista può commentare “(…) Ah! Si pietas ad omnia utilis est!”.

13 Settembre - Dall’Amministrazione Provinciale giunge il sollecito al progetto di allargamento della piazza Roma, al fine di facilitarne l’attraversamento. Sarà però necessario procedere all’abbattimento di alcuni edifici posti nella parte settentrionale della piazza. Nella seduta consiliare don Borroni è confermato nella carica di Consigliere dell’Asilo.
L’ing. Francesco Arcelli si dimette dalla carica di membro del Consiglio di Amministrazione dell’ Ospedale F. Villa, al suo posto è nominato il sen. Emanuele D’Adda. Costui rinuncerà molto presto e sarà sostituito dal signor Carlo Erba.
Si delibera la denominazione della via Felice Villa, cioè la strada che dalla piazza porta alla chiesetta di San Francesco.

3 Ottobre - Inizia l’anno scolastico; le lezioni termineranno il 21 Luglio. Giunge a Mariano, in sostituzione del maestro Luigi Moro, la maestra Ada Malnati da Cavenago (Va); gli alunni iscritti sono 622.

7 Dicembre - Nella seduta consiliare si discute una interpellanza del consigliere Riva con cui si richiedono urgenti interventi al passaggio a livello sulla strada del Lavatoio; per evitare possibili incidenti si ritengono  necessari la sostituzione della catena di ferro con una barriera, la costruzione di un casello con guardiano in via San Francesco e l’illuminazione della stazione con luce elettrica.

Abitanti 6.143 – nati 298 – morti 156 (di cui 65 bambini nati entro il primo mese di nascita ed altri 16 in età da uno a cinque anni) – matrimoni 54

ANNO 1905

La primavera è ricca di piogge che provocano ingenti danni alle coltivazioni; il Prevosto indice pertanto una processione nel giorno dedicato a San Dionigi e … improvvisamente “(…) il cielo cominciò a sorridere e venne il sospirato bel tempo: Deo gratias et Sancto Dionysio” scrive il cronista parrocchiale.
A Cantù muore l’anziano caporale della Guardia Nazionale Fedele Rovagnati, combattente garibaldino e Giudice Conciliatore a Mariano dal 1875 al 1878.

9 Luglio - Elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale, per la prima volta aumenta il numero degli elettori che dovranno operare la scelta fra i candidati delle due liste in competizione: la lista radical-socialista e quella cattolica. Dopo una vivace campagna elettorale i cattolici superano gli avversari di 123 voti. Risultano eletti i Consiglieri:

Emilio Bosetti, dr. Francesco Brenna, nob. Luigi Calchi Novati, Babila Colombo, Carlo Erba, Giuseppe Ciceri, Giacomo Guanziroli, Michele Longoni, Carlo Giocondo Mauri, Alessandro Pavesi, nob. Enrico Porta Spinola, Luigi Somaschini, ing. Enrico Villa, ing. Francesco Arcelli, nob. Giovanni Besana, avv. Filippo Meda, Luigi Lucioni, Carlo Martelli, Ulisse Cuzzi, march. Emanuele D’Adda.

Alla carica di Sindaco viene eletto il cav. Enrico Porta Spinola, alla guida di una Giunta Municipale composta dagli Assessori ing. Enrico Villa, rag. Alessandro Pavesi, nob. Luigi Calchi Novati, Babila Colombo, Emilio Bosetti e Carlo Giocondo Mauri.

Rappresentano la lista radical-socialista  il notaio dr. Francesco Brenna, l’industriale Ulisse Cuzzi e l’ing. Francesco Arcelli.

15 Agosto - Il nob. Enrico Porta Spinola si dimette dalla presidenza dell’Ospedale ed è sostituito dal dr. Giacomo Albasini.

2 Ottobre - I ginnasti marianesi, accompagnati dalla Banda Musicale, partono per Roma dove partecipano al Concorso Nazionale di Roma. Fra i partecipanti vi sono anche quattro allievi, due dei quali, Mauro Redaelli e Giovanni Ceppi, riceveranno la prima S. Comunione dal Papa, nella Cappella Sistina.

9 Ottobre - Avvio dell’anno scolastico; gli iscritti salgono a 705. A Perticato si registra l’arrivo della nuova maestra: Luisa Ferrero ved. Vece, in sostituzione di Angela Cotta Morandini, in servizio dal 1895.

10 Ottobre - Una grande folla si raduna alla stazione ferroviaria in attesa dei ginnasti che giungono da Roma, dove hanno vinto la medaglia d’argento. Nella stessa giornata si registra un tentativo di furto nella chiesa di San Rocco; due giorni dopo saranno arrestati alcuni forestieri sospettati di vari furti commessi in paese.

19 Ottobre - Furto nella chiesa di San Rocco; i ladri sacrileghi derubano la Madonna degli orecchini e di un anello d’oro.

22 Ottobre - Il Consiglio Comunale delibera un sussidio di £. 100 a favore delle vittime del terremoto avvenuto in Calabria e Sicilia.
Il Consiglio di Amministrazione dell’Asilo Infantile “Giuseppe Garibaldi” vende al signor Luigi Radice il terreno denominato“la Puncia”, in precedenza donato dalla signora Emilia Prinetti e situato dove oggigiorno è eretto il Monumento ai Caduti. Con il ricavato si acquisterà il terreno per la nuova costruzione in via Passalacqua Trotti. In attesa della nuova sistemazione le aule dell’Asilo continuano a trovare ospitalità presso il palazzo D’Adda.

16 Novembre - Il Comune conferma l’affitto di alcuni locali del Palazzo D’Adda all’Asilo Infantile: 3 aule, la Direzione, un ripostiglio e 3 locali per l’alloggio del personale insegnante.

3 Dicembre - Il consigliere Filippo Meda propone l’adesione all’Associazione dei Comuni Italiani “ … a difesa degli interessi locali ed alla conquista dell’autonomia”.

Abitanti 6.422

ANNO 1906

14 Febbraio - Alcuni marianesi iscritti alla Società Umanitaria si recano a Milano per festeggiare la vittoria socialista alle elezioni comunali. Sarcasmo da parte del clero locale!
In piazza e nelle principali contrade cittadine è adottata la nuova illuminazione elettrica, mentre nelle vie secondarie sono conservati i lampioni a gas.
Si approva il progetto di allargamento dell’antica contrada del “Fossarone”, attuale via Cavour, e si procede all’allargamento della via Garibaldi.

17 Giugno - Si approva l’allargamento della via Garibaldi; il progetto prevede l’esproprio di alcune porzioni di terreno di proprietà della casa Calchi Novati.

19 Giugno - In seguito al trasferimento di don Borroni alla parrocchia di Busto Arsizio, la Curia di Milano nomina il nuovo Prevosto di Mariano, don Gerolamo Colombo. Il coadiutore     don Enrico Ratti è nominato Vicario Spirituale e reggerà la parrocchia in assenza del titolare.

9 Settembre - I musicanti della Banda di Mariano si recano in gita in Val Ganna ed al loto ritorno sono coinvolti in un incidente ferroviario che per fortuna non avrà gravi conseguenze          per le persone, si registra però un danno di circa £. 500 per la rottura di alcuni strumenti.

16 Settembre - Don Enrico Ratti, coadiutore della Parrocchia da ben 13 anni, è nominato Parroco di Inverigo. In seguito don Ratti reggerà la Parrocchia di Seregno.

11 Novembre - Ingresso del nuovo Prevosto. Da Inverigo parte un corteo di landeaux e carrozze e don Gerolamo Colombo è accompagnato dai sindaci di Settimo Milanese e di Mariano, dal coadiutore don Ferdinando Minotti e da alcuni rappresentanti delle Confraternite di San Giuseppe e del SS. Sacramento.

All’ingresso dell’abitato un grande cartellone recita:

“Nel nome di Dio a questo popolo marianese

 ti presenti o novello Pastore

 don Gerolamo Colombo  e gioisca il tuo cuor

 che fede, amore, obbedienza 

Mariano esultante  ti promette.”

Sul portale della Chiesa Prepositurale è invece scritto:

“Onore e gloria  a Cristo Crocefisso

 nel cui nome Don Gerolamo Colombo

a noi viene  Padre e Pastore.”

1° Ottobre - Riaprono le scuole; fra le maestre non figura più l’anziana Amelia Buttafava, giunta a Mariano nel 1878. Nell’elenco del personale figurano la maestra Rosina Piccinelli, da Chiari (Bs), che resterà in paese per molti anni. Aumenta il numero delle classi ed alla nuova maestra Benvenuta Franchini è assegnata la prima mista con 61 iscritti. In totale gli alunni iscritti sono 705.

23 Dicembre - Il Consiglio Comunale accetta le dimissioni dell’assessore Babila Colombo; lo sostituirà il signor Carlo Giocondo Mauri a cui è assegnato il Riparto Sanità – Annona –Beneficenza.

30 Dicembre - Il Consiglio Comunale delibera:

- il progetto per la strada di San Martino;

- la nomina del consigliere ing. Enrico Villa a Giudice Conciliatore;

- l’appoggio all’attivazione della linea ferroviaria Milano-Mariano-Cantù;

- l’appalto della Pesa Pubblica, finora gestita in economia: l’attuale dipendente comunale incaricato del servizio si è ammalato e non può più garantire il servizio.

Nel Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale F.Villa non viene più confermato il notaio dr. Francesco e gli subentra l’ing. Francesco Arcelli.

Nel corso dell’anno la Scuola di Merletti si aggiudica un importante premio all’Esposizione di Milano.

Abitanti 6.542

ANNO 1907

30 Marzo - Prima Santa Messa di don Eugenio Elli, fratello di altri due sacerdoti marianesi; sarà destinato alle opere missionarie in Cina.

13 Aprile - Visita pastorale del Card. Ferrari che viene ricevuto alla stazione ferroviaria dalla popolazione e dalle Autorità cittadine. Com’è consuetudine tutto il paese è addobbato con composizioni floreali. In mattinata verrà impartita la Santa Cresima a 500 bambini. Il giorno successivo il Cardinale sosterà brevemente anche a Perticato.

Dalla relazione della visita pastorale si apprende che in parrocchia, oltre al prevosto don Gerolamo Colombo, sono presenti don Ferdinando Minotti incaricato come assistente dell'Oratorio maschile e cappellano della chiesa di Perticato, e don Giovanni Borga.

Oltre all'Oratorio Maschile è già stato attivato quello Femminile, con sede nello stabile definito Casa del Popolo edificato a cura della Fabbriceria parrocchiale, dove avevano trovato ospitalità anche l'Azione Cattolica, il Circolo di san Giocondo, la Lega delle Figlie del Lavoro, la Cooperativa Merletti, la Banda Musicale.

A proposito dell'Asilo Infantile si legge il seguente commento: “Sarebbe da intitolarsi Giuseppe Garibaldi, è però in buone mani. Quanto prima fabbricherà un locale proprio”.

Il cardinale scriverà inoltre “Non possiamo non deplorare, unitamente all'istesso Proposto, l'avvenuto deterioramento dell'antico Battistero e facciamo voti che a tale sconcio si possa, almeno in qualche parte, provvedere”.

14 Aprile - Nuove elezioni per “… completare il numero dei 20 Consiglieri …” del Consiglio Comunale: prevale il partito cattolico ed alla carica di Sindaco è confermato il Cav. Enrico Porta Spinola; alla carica di assessori sono nominati l’ing. Enrico Villa, Emilio Bosetti, Luigi Calchi Novati, Carlo Giocondo Mauri, Carlo Pozzi e Giò Battista Mantegazza.

16 Giugno - Il comune di Mariano aderisce al Consorzio fra i comuni di Monza, Seregno, Desio e Lissone per la realizzazione della Tramvia Elettrica.

16 Ottobre - Inizia l’anno scolastico, nella Scuola Elementare di Mariano, ora classificata di 3^ Rurale, si prevede l’istituzione della classe 6^, affidata al maestro Paolo Negri; oltre ai ragazzi marianesi la nuova classe sarà frequentata da alunni provenienti dai paesi vicini.   Si registra l’ arrivo della maestra Giuseppina Battistessa che presterà servizio a Mariano fino all’anno 1940!
La maestra Alice Boldi inizia il suo primo anno d’insegnamento nella Scuola di Perticato: vi rimarrà fino al 1949, per più di quarant’anni!  In totale gli alunni iscritti sono 779.

I locali della Casa Comunale di piazza Roma e di via Garibaldi sono affittati alla Caserma dei Regi Carabinieri, al fruttivendolo Songia, al calzolaio Pellizzoni, ai F.lli Brivio.

I consiglieri comunali prendono in esame la proposta di vendita della Casa Comunale e con il ricavato si ipotizza la costruzione di un pubblico macello.

In parrocchia giunge il nuovo coadiutore don Simpliciano Speroni, proveniente dalla parrocchia di Settimo Milanese, sostituisce don Ratti.

8 Dicembre - Il Consiglio Comunale delibera:

- la sistemazione della strada detta di San Martino e con l’occasione si costruisce un ponte sul torrente che mette in comunicazione con la strada per Carugo;.

- l’incarico al clero locale per l’insegnamento della religione nelle scuole elementari;.

- l’invito alla Società del Gas ad estendere le tubazioni nelle strade prive di illuminazione pubblica, precisando che le lampade dovranno essere distanziate più di 60 metri “… poiché sì breve distanza costituirebbe un lusso non consentito dalle finanze comunali”.

Il Comune acquista un terreno di proprietà della Nobile Casa D’Adda, nel fondo denominato “il Vignone”, destinato alla costruzione del nuovo edificio per la Scuola Elementare. L’area ha una superficie di mq. 6.176,60 e si pattuisce il prezzo di £.3 il mq. I lavori verranno appaltati all’Impresa Edile del signor Luigi Erba, detto “il Gris”.

Abitanti 6.738

ANNO 1908

Il maestro Paolo Negri è il primo Direttore Didattico nella storia della scuola elementare marianese; oltre alla classe 5^ al maestro è anche assegnata la classe 6^ di nuova istituzione.

La maestra di Perticato segnala che il locale non può ospitare i suoi 66 alunni e sollecita provvedimenti. Non sarà ascoltata! La seconda maestra giungerà in frazione solo dopo trent’anni!

Nell’elenco delle insegnanti figurano i nuovi arrivi di Maria Grazia Gilardoni e Alessandra Bergoglio.

Gli alunni iscritti alla scuola elementare sono in totale 990.

Il Consiglio dell’Asilo Garibaldi approva il progetto della nuova sede.

Per gli esercenti orologiai ed ombrellai viene stabilito il mercoledì come giorno di riposo settimanale.

26 Gennaio - Il tracciato della Tramvia non prevede l’attraversamento della piazza Roma ma si snoderà esternamente seguendo il corso della Roggia Vecchia; tale decisione è disapprovata dai commercianti locali. La nuova strada che attraversa la località “il Vignone” è denominata via Passalacqua Trotti Bentivoglio. Invano il notaio Brenna aveva proposto il nome di Giuseppe Mazzini!

17 Marzo - La Giunta Municipale prende provvedimenti a carico del Capo Agente Municipale che “in stato di ubriachezza abbandonavasi ad atti compromettenti il buon ordine, il prestigio, il decoro proprio e del Municipio da cui dipende”.

14 Giugno - Prima Santa Messa di don Adolfo Mauri, destinato a Triuggio.

23 Luglio - Si approva il progetto, redatto dall’ing. Massimo Pestalozza, per la realizzazione del palazzo scolastico; per affrontare le spese è acceso un mutuo di £. 50.000 con la Cassa Depositi e Prestiti.

Luglio - A cura del “Club Sportivo Mariano Comense” si tiene un grande Convegno Ciclo-Moto-Automobilistico e gli organizzatori si propongono lo scopo di “(…) attirare tra noi numerose falangi di balda e forte gioventù alle quali far conoscere la nostra         borgata, la cui po- polazione, colla sua tradizionale cortese ospitalità, saprà attirarsene le simpatie (…)”.

Settembre - Per estinguere un debito di £. 2.500 che gravava sull’Oratorio, viene allestita una Pesca di Beneficenza che vede una massiccia partecipazione popolare. All’iniziativa offrono collaborazione la N.D. Elena Porta Spinola, la signora Annunciata Branca, alcune insegnanti e molte signore della borghesia locale. La somma raccolta permetterà l'estinzione del debito ed a provvedere ad altre necessità urgenti.

28 Settembre - In seguito al decesso dell’ing. Enrico Villa, nel Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale F. Villa entra il rag. Camillo Mauri.

28 Dicembre - Un violento terremoto distrugge le città di Messina e di Reggio Calabria; due manifesti, uno firmato dal cardinale Carlo Andrea Ferrari e l’altro dal Sindaco, invitano i mariane-si alla sottoscrizione in favore di quelle popolazioni. In paese sarà raccolta la somma di £.4.176,85 e si segnalano soprattutto le maestranze ed i dirigenti delle Ditte Rutschy e Cuzzi.

Comune di Mariano Comense

Cittadini!

La immane sventura che ha colpito una delle più belle ragioni d’Italia ha destato un senso di rimpianto nel cuore di tutti. Molte borgate e le Città di Palmi, Reggio, Messina vennero colpite da una orrenda bufera di devastazione e di morte.

Ai nostri fratelli superstiti tutto manca e noi non dobbiamo essere insensibili ai loro dolori.

La Giunta Municipale, onde concorrere a sollievo di tante sofferenze, stabiliva di indire questa sera alle 20 in questo Municipio un’adunanza per prendere le opportune deliberazioni con quanti dei volenterosi di ogni ordine di Cittadini vorranno farvi parte.

Cittadini!

Questa Giunta Municipale confida di trovare nel cuore di tutti un profondo eco del sentimento di fratellanza, sì che questo Comune non si dimostri inferiore ad alcun altro fra i Comuni d’Italia, nello slancio mirabile inteso a lenire le infinite miserie dei danneggiati dell’immane cataclisma.

Addì 31 Dicembre 1908

                   p .la Giunta Municipale                           Il Segretario

                   Enrico Porta Spinola                              Tosetti Grossi

Abitanti 6.922

ANNO 1909

4 Gennaio - Nella chiesa parrocchiale si celebra un solenne Ufficio Funebre in suffragio delle vittime del terremoto in Calabria ed in Sicilia.

Si costituisce la “Società per l’acqua potabile”;  l’acqua verrà estratta da un pozzo scavato in località Ronco San Maurizio, di proprietà della Casa D’Adda “... lontana       circa un km. dall’abitato, sufficientemente garantita da qualsiasi inquinamento derivante specialmente dalle infiltrazioni delle materie fecali e dai depositi lasciati dalle acque di scolo nei condotti stradali”.

Il progetto presentato dall’ing. Vittorio Orsenigo di Milano prevede che l’impianto potrà assicurare una distribuzione giornaliera di 1.000 metri cubi di acqua potabile. La spesa del progetto è preventivata in £.70.000.

25 Aprile - Il Consiglio Comunale approva la proposta di vendita delle case di via Garibaldi e dell’area del vecchio Cimitero. Il provvedimento si rende necessario per il finanziamento della costruzione del nuovo plesso scolastico. La deliberazione sarà poi annullata dalla Prefettura.

15 Agosto - Per le festività di Ferragosto si tiene una imponente processione con la nuova statua di San Rocco. Tre squadre di giovanotti si autotassano delle quota di £ 5 ciascuno per avere l’onore di trasportare a spalla il simulacro del Santo.

A cura della Fabbriceria si acquistano alcune statuette di metallo per l’altare della Madonna: rappresentano le Sante Apollonia, Agata, Lucia ed Agnese e saranno esposte in occasione delle loro festività.

Si procurano inoltre quattro piccoli mezzi busti di vescovi per l’altare del Crocefisso: si intendono venerare i Santi Carlo, Ambrogio, Francesco da Sales ed Alessandro.

Nella seconda domenica di Settembre si festeggia San Giocondo: in chiesa viene inaugurata una nuova luminaria con 120 candeline.

30 Settembre - I musicanti della Banda Marianese ritornano da un soggiorno di quattro giorni a Genova e si portano alla casa parrocchiale per festeggiare l’onomastico del prevosto don Gerolamo Colombo.

4 Ottobre - Inizia l’anno scolastico; si istituisce una nuova classe femminile assegnata alla maestra Alessandra Dansi (Milano – 1891); si dimettono le insegnanti Gilardoni e Vitali, sostituite da Giuseppina Graja (Verruca Savoia – 1887) e Maria Grossi (Milano –    1891).

Con l’aumento degli iscritti occorre reperire dei locali presso l’Oratorio Femminile, provvedimento a cui si dovrà ricorrere anche dopo alcuni  decenni! La scuola è frequentata da 900 alunni.

7 Dicembre - Il sindaco nob. Enrico Porta Spinola rassegna le dimissioni; nella lettera inviata al Consiglio Comunale le dimissioni sono giustificate da problemi familiari e di salute; emergono pure alcuni contrasti con gli Assessori. La Giunta Municipale ed il Consiglio Comunale non accettano le dimissioni ed invitano il sindaco a volerle ritirare, ma la proposta viene respinta con determinazione.

L’assessore anziano Luigi Calchi Novati è incaricato dell’ordinaria amministrazione, in attesa delle nuove elezioni che saranno indette nella prossima primavera.

19 Dicembre - Il nob. Sigismondo Calchi Novati è nominato alla presidenza dell’Ospedale F.Villa, in sostituzione del dimissionario dr. Giacomo Albasini

All’Oratorio è indetto un Concorso Ginnico a cui partecipano i ginnasti della locale Società Alacritas e quelli di Busto Arsizio. Massiccia la presenza di pubblico, fra cui spicca la figura del futuro vescovo di Squillace, don Giovanni Elli, che il cronista parrocchiale definisce “ottimo esperto”.

 

ANNO 1910

4 Gennaio - L’on. Padulli trasmette da Roma la notizia che la Cassa Depositi e Prestiti ha concesso un mutuo di £. 50.000 per la realizzazione del progetto di costruzione dell’edificio scolastico.

30 Gennaio - I consiglieri comunali deliberano di assegnare un aumento salariale di £. 75 alle Guardie Comunali, poiché “…atteso lo scarso numero dei R.R. Carabinieri addetti a que-sta Stazione si è stabilito di destinare le Guardie al servizio anche nelle ore notturne”. Nella seduta consiliare si revoca altresì la delibera di alienazione dell’area del vecchio Cimitero.

6 Marzo - Si approva il progetto per l’allargamento della via San ermo e la sistemazione della piazza Roma.

Solenne inaugurazione del nuovo fabbricato dell’Asilo Giuseppe Garibaldi su un terreno acquistato in precedenza dalla famiglia D’Adda. La realizzazione del progetto, redatto dall’ing. Silvio Riva, è costata £. 40.000.

Stando alle notizie riportate dal cronista parrocchiale nel “Liber Chronicus” si è inaugurato anche il nuovo plesso scolastico elementare sul terreno antistante l’Asilo ed acquistato dalla Casa D’Adda con una spesa di £. 151.000. Il progetto è stato realizzato dall’impresa edile del signor Erba, detto il “Gris”, e con l’avvio del nuovo anno scolastico gli alunni frequenteranno in “aule bellissime”, come una maestra avrà occasione di scrivere sul suo registro.

Si inaugura anche la sede del Circolo “Kursaal”, i cui soci non nascondono le loro simpatie per le idee laico-socialiste. Secondo il cronista parrocchiale è “(…) un ritrovo per tutto ciò che sia più o meno apertamente d’anticlericalismo o meglio di scristianizzazione in Mariano. Durante le elezioni sia politiche che amministrative fu luogo di campagna contro Padulli, la lista nostra. Lì si tennero rappresentazioni spiritiche, le rappresentazioni drammatiche a volte non pulite. Alcune ragazze si intrupparono con giovinotti tutt’altro che timorati di Dio a formare la compagnia drammatica. L’Arcivescovo, edotto dal Prevosto della cosa, toglieva in confessione la facoltà di assolvere tali giovani, se non dopo uscite definitivamente dalla compagnia drammatica (…)”.

17 Luglio - Malgrado il consueto impegno del clero locale in appoggio ai candidati della lista elettorale che si ispira ai valori cattolici, il verdetto delle elezioni sancisce il successo dei tradizionali avversari radical-socialisti.

Il nuovo Consiglio Comunale è composto dai consiglieri ing. Francesco Arcelli, Carlo Bari, Giovanni Befana, Luigi Calchi Novati, Gian Giacomo Barbiano di Belgioioso, Ulisse Cuzzi, march. Emanuele D’Adda, G.Battista Mantegazza, Enrico Bosetti, Carlo Pozzi, dr. Francesco Brenna, Sigismondo Calchi Novati, Emilio Fumagalli, Luigi Somaschini, Alessandro Ronzoni, Luigi Lucioni, Enrico Porta Spinola, Camillo Mauri, Luigi Padulli, Filippo Meda.

Alla carica di Sindaco è eletto  il nobile Luigi Calchi Novati. La Giunta Municipale sarà composta dagli assessori Emilio Bosetti, Alessandro Ronzoni, Luigi Somaschini, Carlo Bari, Emilio Fumagalli e Giò Battista Mantegazza.

La lista cattolica registra invece un notevole successo alle elezioni politiche con l’affermazione del candidato locale, nobile Giulio Padulli.

13 Ottobre - Avvio dell’anno scolastico; dopo molti anni d’insegnamento lasciano la scuola marianese le maestre Rosalinda Nessi e Giuseppina Riva, sostituite dalle sorelle Angela e Costanza Bondimaj; giungono a Mariano anche le maestre Fiorenza Uslenghi, Pierina Pilotti (Cocconato - At - 1888), Francesca Masante (Murazzano - Cn - 1883), Maria Venturini (Legnago – 1888).  Il numero degli scolari sale a 935.

Don Faustino Minotti, nipote del coadiutore don Ferdinando Minotti, celebra la sua prima Santa Messa; sarà destinato a Verderio Inferiore.

Inizia la sua attività la Ditta Meroni con la sua pregevole produzione di coperte di lana.

26 Dicembre Dopo 12 anni di assenza si ritorna a predicare le Sante Missioni e per l’occasione gli imprenditori locali consentono la chiusura anticipata degli stabilimenti. per favorire la partecipazione delle maestranze alle funzioni religiose. Il cronista parrocchiale riferisce che vennero distribuite ben diecimila Sante Comunioni.

ANNO 1911

29 Gennaio - Dopo la rinuncia alla vendita degli immobili di via Garibaldi, il comune deve accendere un mutuo di £. 45.000 per far fronte alle spese di costruzione dell’edificio scolastico.

Il terreno acquistato per l’erezione dell’edificio scolastico risulta eccedente al reale fabbisogno e pertanto ne viene affittata una parte; l’area affitta misura mq. 2.536,20.

10 Marzo - E’ costituita la Società Anonima Cooperativa, fra i promotori figurano il notaio Francesco Brenna, l’industriale Cuzzi, l’ing. Arcelli, personaggi che nelle vicende amministrative marianesi risultano fra coloro che più di altri esprimono posizioni   laiche. Fra i compiti della nuova Società risulta “… provvedere il più direttamente possibile merci e derrate di qualsiasi genere per ripartirle ai Soci e ai non Soci….”.

Il punto di vendita è in piazza Roma, nel punto in cui per molti anni ha avuto la sua sede il Bar Sport.

Si costituisce anche la Società Operaia ed Agricola di Mutuo Soccorso; fra i promotori oltre ai soliti Brenna, Arcelli, Cuzzi figura l’artigiano Biagio Galliani, futuro esponente del socialismo marianese. La Società ha lo scopo di soccorrere gli iscritti in caso di malattia e di cronicità, di garantire l’istruzione dei giovani alla Scuola di Disegno applicata all’industria e di aprire una Cooperativa di consumo per la vendita di generi alimentari a prezzi modici.

9 Luglio - Si abbattono gli stabili che restringono l’ingresso in paese nella parte settentrionale (oggi inizio di via Matteotti) e si progetta la sistemazione della piazza per consentire un più agevole transito dei mezzi motorizzati.

20 Luglio - Su Mariano si abbatte un terribile ciclone che provoca vittime fra la popolazione e gravissimi danni alle coltivazioni agricole. Risultano molto danneggiate la facciata, il tetto ed il campanile della Chiesa Prepositurale; anche la cupola in rame del campanile della Chiesa di San Rocco subisce gravi danni.

27 Agosto - Presso il Teatro dell’Oratorio Maschile ha un grande successo lo spettacolo offerto dalla locale Filodrammatica che recita il bozzetto storico “Turiddu”, il dramma “Vita          scioperata” e la farsa “Una volpe alla tagliola”.

17 Settembre - Si inaugura l’Esposizione Permanente Mobili Marianese che ha la sua prima sede in uno stabile dell’attuale via Emanuele D’Adda.

A Settembre - Si festeggia il 25° anniversario di sacerdozio di don Gerolamo Colombo; il prevosto rifiuta doni personali e pertanto si acquistano arredi e suppellettili per la chiesa: 8 lampade e 6 candelabri d’ottone per l’altare maggiore.

Un lungo corteo percorre le vie cittadine addobbate con composizioni floreali e fontanelle; la sera si tiene un applaudito dramma teatrale recitato dai giovani dell’Oratorio.

9 Ottobre - Inizia l’anno scolastico; terminerà il 20 Luglio. Gli scolari iscritti nelle 19 classi sono 981. E’ approvato il regolamento per il servizio del bidello-custode delle scuole Elementari, per il quale si prevede un salario di £. 750 annue.

11 Ottobre - Dal verbale della seduta consiliare si apprende la notizia della morte del senatore Emanuele D’Adda, già consigliere comunale fin dal 1876. Si chiude così la presenza in paese dell’antica famiglia patrizia Passalacqua –  Lucini - Trotti – D’Adda. Se ne ha la conferma anche dal trasferimento da Mariano dell’Agente di Casa D’Adda, signor Emilio Bosetti, che lascia gli incarichi in Giunta Municipale e nel Consiglio dell’ Ospedale.

19 Novembre - Le ostetriche Carmela Castoldi e Giuseppina Gildini Longhi reclamano un aumento di salario, in considerazione del loro faticoso servizio., reso ancor più disagevole dall’aumentato numero della popolazione.

9 Dicembre - In seguito all’inizio  della guerra italo-turca per la conquista della Libia, la Giunta Municipale promuove una sottoscrizione a favore delle famiglie dei Caduti e dei feriti; si organizza anche una “passeggiata di beneficenza” con i cui proventi si provvederà alla spedizione di un pacco natalizio  ai militari marianesi richiamati alle armi.

La signora Emilia Prinetti (ancora lei!!) dona un terreno adiacente alla Chiesa di Perticato per la costruzione della sagrestia, del campanile e dell’abitazione di don Pasquale Rossetti, che ogni domenica si reca nella frazione, proveniente dal Collegio Rotondi di Gorla Minore, dove svolge l’attività di insegnante.

Don Enrico Mauri, nativo di Cabiate, è il nuovo coadiutore parrocchiale, in sostituzione di don Speroni, nominato parroco di Vimodrone.

Durante l’anno la Scuola di Merletto partecipa all’Esposizione di Roma e si aggiudica un importante premio.

Abitanti 7.009

ANNO 1912

15 Febbraio - Muore il rag. Camillo Mauri, amministratore comunale, più volte Assessore.

Il signor Carlo Pozzi entra a far parte del Consiglio dell’Ospedale in sostituzione di Emilio Bosetti.

Marzo Il cronista parrocchiale informa che “in questo anno la campagna coi gelsi ed ogni altra piantagione si ricomponeva assai bene dai subiti danni del ciclone del 20 Luglio 1911 e se l’annata procede alla fine siccome fin’ora, si può essere sicuri di doverla       ascrivere fra le buone”.

10 Maggio - Si inaugura il plesso della nuova scuola elementare: alunni, maestre, popolazione ed autorità si raccolgono nel cortile dove si svolge una solenne manifestazione. In una foto d’epoca si vedono gli scolari che formano una grande stella, le loro maestre e tanta folla di genitori e cittadini.

Il maresciallo dei Regi Carabinieri eleva una multa ai prestinai locali, rei di non aver rispettato il prezzo del pane fissato dal Comune; il Consiglio Comunale delibera che il Sindaco debba costituirsi in parte civile nella vertenza. Si delibererà in seguito che a Mariano si dovranno rispettare i prezzi praticati a Como.

3 Giugno - Il Ministero alla P.I. comunica e notifica al Parroco che il Battistero di San Giovanni “… ha importante interesse ed è sottoposto alle disposizioni della Legge 20.06.1909 n. 364”.

23 Giugno - Sono terminati i lavori per l’allargamento della via San Fermo e si propone l'abbattimento dell’antico ponte in cotto e la costruzione di un nuovo ponte sulla Roggia Vec-chia, con l’avvertenza che “trattasi di passo pei pedoni e pei rotabili e non già alla Tramvia Elettrica Meda – Mariano – Cantù, la quale linea trovasi al di là del ponte”.

Alcuni consiglieri comunali ottengono che sia finanziato anche il completamento della rete fognaria mancante nelle vie Santo Stefano, Volta e Fossarone.

24 Agosto - Visita pastorale del cardinale Ferrari. Da Mariano parte l’automobile del signor Gaetano Besana, con il sindaco Luigi Calchi Novati e don Ferdinando Minotti, diretta a Seveso dove li attende il prelato. Di qui parte il corteo diretto a Mariano, atteso da una folla imponente. Il paese è nuovamente parato a festa con grandiosi addobbi floreale, in particolare risulta “(…) splendido l’apparato alla facciata della Prepositurale ed imponente il padiglione eretto in fondo alla piazza, sullo spianato vicino al giardino dell’orticoltore Radice (…)”.

Dalla relazione della visita pastorale si apprende che in parrocchia, oltre al prevosto don Gerolamo Colombo, sono presenti don Ferdinando Minotti, don Luigi Viganò, don Enrico Mauri, don Pasquale Rossetti cappellano di Perticato, ed il diacono don Pietro Vismara.

Per quanto riguarda l'Asilo Infantile si scrive “Non ha ancora suore, però è ben condotto moralmente, ed il Prevosto, che fa parte del Consiglio Amministrativo, ha liberissimo accesso. Si insegnano le orazioni ed i primi rudimenti catechistici”.

L’Antico e Premiato Corpo Musicale partecipa al Concorso a Viggiù e ritorna con il1° Premio, la grande Coppa d’Argento, la Medaglia d’Oro del “Corriere della Sera” e la Medaglia d’Argento del Ministero della Pubblica Istruzione.

1° Ottobre - Nella scuola elementare giunge la maestra Maria Erminia Villa in sostituzione della collega Zanchetti ricoverata nel Manicomio di Como. Alla maestra Villa è assegnata una classe II^ femminile con 59 iscritte. In totale gli alunni iscritti sono 977.

17 Novembre - Nella chiesa parrocchiale si celebra un ufficio funebre in suffragio dei Caduti nella guerra di Libia.

Dicembre - E’ sempre vivace la polemica sull’insegnamento religioso nelle scuole; all’Oratorio Maschile di Mariano si tiene il “Comizio per la scuola libera e cristiana”, indetto dalla Direzione Diocesana. Stando alla relazione del cronista parrocchiale la partecipazione è notevole. Un corteo di circa 4.000 uomini, con numerosi bambini, percorre le vie cittadine per raggiungere prima la chiesa e poi l’Oratorio.

22 Dicembre - Il prevosto don Gerolamo Colombo entra a far parte del Consiglio dell’Asilo, presieduto ancora dal notaio dr. Francesco Brenna.

Il Consiglio C.le approva all’unanimità l’o.d.g. con cui si prevede l’acquisto del Palazzo D’Adda. La venditrice, signora Beatrice detta Bice Trotti Bentivoglio vedova D’Adda,  riceve la somma di £. 56.000.

Gli eredi del marchese Emanale D’Adda versano £. 5.000 alla Direzione dell’Asilo e £. 25.000 a  favore dell’Ospedale; all’Asilo vanno anche £. 2.000 versate dalla signora Emilia Prinetti.

Da una lettera inviata al Cardinale Andrea Ferrari e firmata dai sacerdoti della Vicaria di Mariano si apprende che la parrocchia marianese conta sulla presenza del Prevosto don Gerolamo Colombo, e dei coadiutori don Ferdinando Minotti, don Luigi Viganò, don Enrico Mauri e del diacono don Pietro Vismara.

La Pianta Organica del personale comunale prevede:

Segretario Comunale

£. 3.000 annue

Applicato di segreteria

£. 1.100 annue

Messo Comunale

£.   700 annue

n. 2 Guardie

£.   800 annue

Bidello di scuola

£.   750 annue

Bidella

£.   250 annue

Seppellitore

£.   500 annue

Campanaro e regolatore orologio

£.   148 annue

Illuminatore, bidello fraz. Perticato

£.   100 annue

ANNO 1913

Il papa Pio X indice i festeggiamenti per il XVI° anniversario dell’Editto con cui l’Imperatore Costantino concedeva la libertà di professare la religione cristiana; per l’occasione ai fedeli è concessa la possibilità di acquistare l’indulgenza visitando per sei volte la chiesa parrocchiale; anche a Mariano per sei domeniche consecutive i fedeli si portano in processione al Cimitero.

2 Febbraio - Il Consiglio Comunale delibera l’acquisto del Palazzo D’Adda i cui locali da circa vent’anni ospitano gli uffici comunali, le aule delle Elementari e dell’Asilo Infantile, l’ufficio della Cassa di Risparmio. Alla marchesa Beatrice, detta Bice, Trotti Bentivoglio, vedova del senatore Emanuele D’Adda, va la somma di £ 56.000.

13 Febbraio - In paese iniziano i lavori per la costruzione del tracciato della Tramvia Elettrica che collegherà Monza a Cantù e si posano i primi tubi dell’Acquedotto.

22 Giugno - Si approva il Consorzio Disinfezioni, servizio che fa capo all’Ospedale Borella di Gius-sano; ne fanno parte i comuni di Mariano C.se, Arosio, Carugo, Cabiate, Romanò, Briosco, Inverigo, Cremnago, Verano, Giussano e Villa Romanò. Il provvedimento riguardava una popolazione di 32.208 abitanti.

Le due Levatrici, signore Carmela Castoldi e Giuseppina Gildini Longhi, segnalano nuovamente al Sindaco i disagi a cui è sottoposto il loro servizio e chiedono che venga loro riconosciuto un aumento di salario; la richiesta sarà accolta e avranno un aumento da £ 500 a £. 550 annue.

15 Agosto - Festa di Ferragosto e Pesca di Beneficenza a favore dei lavori di restauro della Chiesa Prepositurale; si registrerà un incasso di £. 1700.

7 Settembre - Istituzione del Patronato Scolastico. Il sindaco invita le notabilità locali ad una riunione a cui partecipa il R° Ispettore Scolastico. Il primo rappresentante del Comune in seno al Consiglio del Patronato  Scolastico sarà il signor Gaetano Pozzi fu Alessandro.

14 Settembre - Il Comune e la Ditta Mauri G.B & F.lli firmano la convenzione per la concessione della posa dei tubi dell’acquedotto lungo le vie Cavour e XX Settembre.

1° Ottobre - Nella Scuola Elementare si contano 1.009 alunni, suddivisi in 20 sezioni, con una media di 50 scolari per classe! La classe 6^ è frequentata da ben 32 alunni.

26 Ottobre - I marianesi si recano a votare per il rinnovo della Camera dei Deputati; gli iscritti sono circa 1.600, ma si recano alle urne solo in 1.200; il candidato cattolico on. Padulli ottiene 869 voti contro i 311 del suo antagonista Dino Rondano.

21 Dicembre - In via Garibaldi sono benedetti i locali della nuova sede del Circolo San Giocondo.

Gli imprenditori Marelli & Berta inaugurano la prima fabbrica italiana di tessuti di crine animale.

ANNO 1914

Nei primi giorni di Gennaio un corteo di 150 mamme si reca davanti al Municipio per sollecitare l’autorizzazione all’insegnamento del catechismo da parte dei sacerdoti della Parrocchia, con la minaccia di tenere a casa i propri figli. Infatti nel pomeriggio ben 120 alunni non si presentano alle lezioni.

18 Gennaio - Il Consiglio Comunale delibera la provincializzazione delle Scuole Elementari; con questo provvedimento il personale insegnante sarà nominato in base a graduatorie provinciali e gli stipendi non saranno più a carico del Comune. La decisione trova l’ostilità dei consiglieri della minoranza cattolica, preoccupata che la novità possa nuocere alla formazione degli alunni.

Il cartolaio Galimberti è protagonista di una vivace protesta in Consiglio Comunale, poiché la Giunta Municipale ha deliberato l’acquisto dei libri scolastici presso una ditta di Milano che aveva praticato prezzi più favorevoli.

25 Gennaio - Si approva lo Statuto del Patronato Scolastico, ente che provvede all’assistenza di 48 alunni, 31 maschi e 17 femmine.

Il Consiglio Comunale delibera di affidare alla Giunta Municipale le trattative per il nuovo servizio di pubblica illuminazione elettrica.

18 Aprile - La Giunta Municipale approva la spesa di £. 100 per l’abbonamento al servizio telefonico.

28 Giugno - Nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale si ripete la competizione fra laici e cattolici; stavolta questi ultimi si preparano a dovere ed il loro capolista, il nobile Enrico Porta Spinola, con 945 suffragi supera di gran lunga la formazione laico-socialista capeggiata dall’industriale Cuzzi, a cui vanno solo 392 voti.

Il nuovo Consiglio Comunale è composto da: Carlo Brivio, Giuseppe Ciceri, G.Battista Mantegazza, Enrico Mauri, rag. Camillo Mauri, avv. Filippo Meda, Luigi Ludioni, rag. Alessandro Pavesi, nob. Enrico Porta Spinola, Carlo Pozzi, Claudio Pozzi, Luigi Proserpio, Luigi Tagliabue, Giuseppe Valagussa, don Pietro Vismara, Carlo Corbetta, Ulisse Cuzzi, Luigi Somaschini, ing. Francesco Arcelli, Gaetano Besana.

La composizione del nuovo Consiglio registra un radicale cambiamento e si nota soprattutto l’assenza del notaio Brenna e dell’ex sindaco Luigi Calchi Novati, due fra i principali protagonisti della vita amministrativa dei decenni a cavallo dei due secoli.

Netta anche l’affermazione cattolica anche nelle elezioni Provinciali.

Alla carica di Sindaco è eletto Luigi Lucioni, a capo di una Giunta Municipale di cui fanno parte gli assessori Giò Battista Mantegazza, Carlo Pozzi, don Pietro Vismara, Emilio Mauri e Giuseppe Ciceri.

I nuovi amministratori terranno fede ad una delle promesse elettorali, quella di affidare l’insegnamento religioso ai sacerdoti locali: infatti con il mese di Dicembre il parroco don Colombo, ed i coadiutori don Ferdinando Minotti, don Enrico Mauri e don Pietro Vismara avranno libero accesso alle aule in ore settimanali stabilite con la Direzione Didattica.

Gli alunni della Scuola di Perticato sono ormai troppo numerosi per essere ospitati in un solo locale, pertanto si ipotizza di alienare l’edificio costruito nel 1892 e di costruirne un altro da destinare anche all’Asilo. Ma il progetto non avrà seguito.

20 Settembre - Il Consiglio Comunale approva il contratto per l’illuminazione pubblica stradale con la Società Medese d’Elettricità Villoresi”; lungo le vie interne verranno installate 69 lampade.

1° Ottobre - Si registra un nuovo aumento degli iscritti alla scuola elementare, il numero sale a 1027 suddivisi in 20 classi. Gli insegnanti sono 19, poiché al maestro Negri sono affidate la classe 5^ maschile e la classe 6^.

Il consumo del pane è sempre molto elevato ed il Comune deve deliberare i nuovi prezzi di vendita:

- pane a forma rotonda, tutto di frumento        = £. 0,40 il Kg.

- idem di farina di segale e di frumento            = £. 0,36 il Kg.

- pane di forma allungata                              = da £. 0,42 a £.0,46 il Kg.

Il piazzale antistante la sede del Comune, su proposta di don Pietro Vismara, è intitolato al Console Teodoro Manlio, presunto fondatore del paese; nella stessa occasione il Consiglio Comunale delibererà anche la denominazione delle vie Emanuele D’Adda e Alessandro Manzoni (l’attuale Viale delle Rimembranze).

Nel Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale F. Villa si registra la nomina del nuovo Presidente, il nob. Enrico Porta Spinola che sostituisce il dimissionario Sigismondo Calchi Novati.

L’intarsiatore Eligio Anzani si aggiudica la medaglia d’oro all’Esposizione Arte, Industria, Commercio di Venezia.

ANNO 1915

Scoppia la Prima Guerra Mondiale, molti giovani marianesi sono chiamati alle armi e dal fronte iniziano a giungere le tristi notizie di soldati caduti, di feriti, di dispersi, di prigionieri.

In paese si costituisce il Comitato per la mobilitazione Civile a cui aderiscono tutte le notabilità locali. La Scuola, l’Oratorio, i Circoli vanno a gara nell’organizzazione di iniziative benefiche a favore dei soldati e delle loro famiglie.

Il Direttore dello stabilimento Rutscky, signor Giuseppe Cugnasca, avvia le pratiche per l’allestimento di un Ospedale Militare nel locale del dormitorio delle operaie forestiere, ma l’iniziativa non avrà seguito.

E’ aperto l’Ufficio Corrispondenze curato da don Pietro Vismara, a cui si riferiscono le famiglie per la corrispondenza dei congiunti chiamati al fronte di guerra.

Al Prevosto don Colombo giungono lettere anonime con l’accusa di scarso patriottismo e calunnie contro il clero accusato di essere “austriacante”. Il Prevosto riceve la solidarietà del Sindaco, del Maresciallo della locale stazione dei Carabinieri e del Cardinale di Milano.

24 Marzo - All’’età di 69 anni, muore il notaio Francesco Brenna, personaggio noto in paese per le numerose iniziative filantropiche: Asilo Infantile G. Garibaldi, Società di Mutuo Soccorso, Scuola di Disegno, consigliere comunale dal 1876 e più volte Assessore alla pubblica istruzione.

11 Giugno - Giunge la pubblica illuminazione elettrica anche in alcune strade di Perticato.

13 Luglio - In Comune si registra l’ennesima crisi amministrativa: si dimette il Sindaco in carica, Luigi Lucioni, e verrà sostituito dal nobile Enrico Porta Spinola, che accetta malgrado le precarie condizioni di salute.

1°Agosto - Grande serata di beneficenza a favore dei militari al fronte presso il Teatro dell’Oratorio San Rocco, con la partecipazione della Compagnia Filodrammatica dell’Oratorio.

5 Agosto - Presso il teatro Kursal si allestisce uno spettacolo teatrale a scopo benefico, a cura del Circolo Operaio di Cantù.

15 Agosto - Il Sindaco Enrico Porta Spinola si dimette dalla presidenza del Consiglio dell’Ospedale; gli subentrerà il signor Claudio Pozzi.

Il testo della lettera di dimissioni recita:

“Onorevole Consiglio, Eletto Sindaco di questo Comune nella seduta 13 p.p. Luglio debbo per incompatibilità amministrativa e per disposizione dello Statuto Organico dell’Ospedale F. Villa dimissionarmi da Presidente dell’Opera Pia citata. Le funzioni di Presidente spettano al Consigliere anziano dr. Giacomo Albasini, al quale detti oggi stesso conforme comunicazione.

Con osservanza. Devotissimo. Enrico Porta Spinola”.

2 Settembre - Presso la casa del nobile Enrico Porta Spinola si tiene una serata di beneficenza, con la partecipazione dei Filodrammatici di Mariano che presentano la commedia “In casa dei nonni” ed il dramma “Piccoli eroi”.

3 Settembre - Dal fronte di guerra giungono le prime notizie di giovani militari marianesi Caduti.

1° Ottobre - Con l’avvio dell’anno scolastico giunge a Mariano la maestra Michelina Perolini a cui è assegnata la classe 1^ maschile con 53 alunni. Gli alunni iscritti sono 1.005; si registra un calo dei frequentanti la classe 6^.

5 Ottobre - Grande festa all’Asilo per l’inaugurazione della nuova cucina e per l’arrivo delle Suore dell’Ordine delle Ancelle della Carità di Brescia. La Madre Superiora suor Eletta Arizzi, suor Giovanna e suor Caterina iniziano così la loro attività educativa. Più tardi arriverà anche suor Pasqua. I bimbi sono trattenuti all’Asilo fino alle ore 18, al fine di consentire alle mamme di provvedere ai lavori in casa e nei campi.

Il Consiglio dell’Asilo è composto dal Presidente don Gerolamo Colombo e dai consiglieri Enrico Porta (poi sostituito dal nobile Gigi Padulli di Cabiate), Giocondo Mauri e        Gaetano Pozzi.

Sono nominate alla carica di Ispettrici la N.D. Elena Porta         Spinola Arnaboldi, la contessa Rosa Vanino Belgioioso, le signore Annunciata Branca ed Ester          Mauri.

10 Ottobre -  Il Ministero della Pubblica Istruzione assegna la medaglia d’oro all’anziana maestra Rosalinda Nessi per i suoi 40 anni di servizio. La cerimonia di consegna ha luogo nel palazzo scolastico alla presenza di tutte le autorità del paese.

11 Dicembre - Gli insegnanti delle Scuole Elementari organizzano una Pesca di Beneficenza a favore delle famiglie dei militari richiamati al fronte di guerra, si raccoglierà la somma di £. 900. Si inaugura lo stabilimento della Ditta A. Mauri, che produce bordure e filetti.

Elenco delle cariche pubbliche:

Sindaco                      nob. Enrico Porta Spinola, di anni 55:

Giudice Conciliatore      cav. G.B. Mantegazza, di anni 70, da Monza;

Prevosto                     don Gerolamo Colombo, di anni 45, da Bollate;

Medico Condotto          dr. Attilio Ghirardi, di anni 50:

Commissione C.le di Emigrazione  maestro e Direttore Didattico signor Paolo Negri.

ANNO 1916

9 Gennaio - Nella chiesa prepositurale si celebra una Santa Messa in suffragio dei soldati marianesi Caduti in battaglia.

21 Gennaio - La Soc. Meduse di Elettricità, che gestisce l’erogazione della corrente elettrica in paese, riduce della metà il canone a favore dell’Asilo Infantile.

19 Marzo - Il Consiglio Comunale approva il contratto con la Soc. Villoresi per l’illuminazione elettrica pubblica nella frazione di Perticato e il progetto per l’ampliamento del Cimitero. Alla seduta consiliare non è presente il sindaco Enrico Porta Spinola, trasferitosi a Roma per motivi di salute.

Nel mese di Maggio il Prevosto si porta presso tutte le famiglie del paese per raccogliere le offerte a favore del restauro della facciata della chiesa di Santo Stefano: si raccoglierà la somma di £. 3.400.

17 Giugno - Terminano i lavori di restauro della Chiesa Prepositurale ed il Cardinale Andrea Ferrari benedice la statua di Santo Stefano, disegnata dall’ing. Arcelli e scolpita dallo scultore milanese Ambrogio Pirovano.

6 Agosto - La Società di Mutuo Soccorso rinuncia alla sua antica iniziativa di Scuola di Disegno, dona al Comune il materiale didattico e contribuisce all’apertura della Scuola Comunale di disegno applicato all’industria.

24 Agosto - Si scatena un violento temporale che distrugge  vigneti e frutteti e molti alberi di gelso, con un enorme danno per la lavorazione dei bachi nella stagione successiva.

2 Ottobre - Inizia l’anno scolastico¸ gli alunni sono 995. E’ prevista una tassa di £. 30 a carico delle famiglie degli alunni non residenti in paese.

In paese si organizzano serate di beneficenza a favore dei richiamati alle armi e delle loro famiglie. Nel corso dell’anno si registrano 43 Caduti fra i soldati marianesi impegnati sul fronte di guerra.

La Ditta Meroni si trasferisce nel nuovo stabilimento costruito nei pressi del passaggio a livello nelle vicinanze della chiesetta di San Francesco.

A Perticato giunge don Elia Dell’Orto, in sostituzione di don Pasquale Rossetti destinato a prestare la sua opera di Cappellano militare al fronte. I parrocchiani, esortati dal prevosto don Colombo, rinunciano momentaneamente all’erezione del campanile e decidono di costruire la casa per il nuovo Curato. I lavori sono affidati al capomastro Angelo Camnasio con un preventivo di spesa di £. 7.400.

Il prevosto avvia intanto le pratiche per il riconoscimento della nuova Parrocchia.

26 Dicembre - Il Consiglio Comunale delibera l’accensione di un mutuo di £. 77.000 per finanziare il progetto di ampliamento del Cimitero.

Abitanti 7.524.- nati 143 - morti 142 + 43 Caduti in guerra – 2 matrimoni!!

ANNO 1917

3 Gennaio - Cento giovani marianesi della classe 1898 sono chiamati a Como per la visita di leva; il prevosto invita i genitori ad accompagnare i loro figli ed i coscritti non accettano l’iniziativa, anche perché il provvedimento non aveva precedenti in paese.

20 Gennaio - Festa di San Sebastiano; sul sagrato della chiesa prepositurale si benedicono i cavalli, gli asini e i muli;  all’interno della chiesa il prevosto benedice le farine, i grani, la crusca.

2 Febbraio - Si svolgono i solenni funerali dell’assessore municipale G.Battista Mantegazza, am-ministratore comunale che per molti anni ha ricoperto importanti cariche: vice Presidente del Comitato d’Azione Civile, Presidente della Congregazione di Carità, della Fabbriceria, del Circolo San Giocondo e Giudice Conciliatore.

In occasione della ricorrenza del I° Maggio un corteo di donne si porta in Municipio per richiamare l’attenzione delle Autorità sulla carenza di derrate alimentari. Due giorni dopo arriveranno in paese alcuni quintali di farina e di riso.

Il giorno successivo un gruppo di operaie di Meda  giunge a Mariano ed invita le compagne delle locali tessiture ad aderire ad uno sciopero, ma il loro appello non troverà consensi.

Il mese di Maggio è molto piovoso, la Roggia Vecchia rompe gli argini, allaga le campagne circostanti, provocando ingenti danni alle colture. Il cronista parrocchiale afferma che “… i vecchi non ricordano un simile avvenimento”.

Il mese successivo molti cittadini si raccoglieranno in chiesa per invocare la pioggia, stante la persistente siccità, analoga iniziativa si ripeterà anche nei giorni a cavallo fra i mesi di Luglio ed Agosto.

5 Giugno - S.E. il card. Ferrari, di ritorno dal Collegio De Amicis di Cantù, sosta a Mariano e benedice la nuova statua del Sacro Cuore, che sostituisce quella vecchia esposta in chiesa fin dall’inizio della guerra e caduta accidentalmente.

15 Settembre - Un treno passeggeri si scontra con un convoglio militare; fortunatamente si contano solo tre feriti lievi. Il giorno seguente moltissimi cittadini parteciperanno alla solenne funzione religiosa di ringraziamento per lo scampato pericolo.

1° Ottobre - Una folla di 1.130 alunni affluisce nelle aule scolastiche; si prevede anche la 6^ classe femminile con 39 iscritte, assegnata alla maestra Angela Bondimaj.

20 Ottobre - Il Sindaco Enrico Porta Spinola scrive al Prevosto.

“Si fa dovere il Comitato di Azione Civile di pregare la S.V.R. di rendere edotta la popolazione che quanto venne offerto nell’occasione dell’arredamento dell’Ospedale Militare nei locali della Spett. Ditta Rutscky venne passato al locale Ospedale Civile Felice Villa. Con ringraziamenti”.

12 Dicembre - La statua della Madonna di San Rocco è portata in processione nella Chiesa Prepositurale, e vi rimarrà esposta per tre giorni. Sulla porta della chiesa è esposto un cartello che recita: “Maria, gratiarum Mater, illos tuos misericordiosos oculos ad nos converte”.

Manca il carbone per il riscaldamento delle Scuole, si decide pertanto di riscaldare solo il pianterreno e viene adottato l’orario alternato al mattino ed al pomeriggio: 8.15 – 12.30 per i maschi e 12.45 – 16 per le femmine. Il Direttore Didattico incarica il Prevosto per l’urgente informazione alla cittadinanza.

Abitanti 7.455 – nati 97 – morti 137 – 2 matrimoni.

ANNO 1918

Nei primi giorni di Gennaio, dopo un’abbondante nevicata, un gruppo di ragazzi gioca in piazza a tirarsi le palle di neve; qualcuno afferma di aver sentito urlare “abbasso la guerra e vengano pure gli austriaci”. Cinque ragazzi sono tradotti alle carceri di Como con l’accusa di disfattismo. In seguito saranno assolti ed i marianesi accoglieranno con entusiasmo il verdetto del Tribunale.

L’erogazione della corrente elettrica è interrotta un giorno la settimana e, per recuperare il giorno lavorativo infrasettimanale, la direzione della Ditta Rutscky chiede al prevosto il permesso di lavorare di domenica. Molti operai sono contrari poiché non intendono mancare al precetto festivo. Il prevosto però non ottiene la dispensa dai suoi superiori.

17 Febbraio - Presso l’Oratorio San Rocco è indetta una manifestazione patriottica a cura della Commissione Centrale di Propaganda. L’affluenza è numerosa; partecipano don Pietro Vismara nella sua veste di facente funzione di Sindaco ed il prevosto don Gerolamo Colombo.

21 Aprile - Don Ferdinando Minotti, coadiutore a Mariano da 24 anni, fa il suo solenne ingresso nella parrocchia di Brenna, accompagnato dal prevosto e dal vice sindaco don Pietro Vismara. Sono presenti anche don Paolo Borroni e don Enrico Ratti con i quali don Minotti aveva collaborato nei primi anni del secolo

6 Maggio - Un festoso suono di campane saluta la nomina del marianese Mons. Giovanni Elli a Vescovo di Squillace. La parrocchia indice un triduo di preghiere. La comunità maria-nese donerà all’illustre concittadino un calice in smalto su cui sono riportate le immagini di Santo Stefano, di San Giocondo e della Madonna di San Rocco.

17-18 Agosto - Nella piazza Roma il generale Frammartino passa in rassegna le reclute della classe 1900 in distaccamento a Cantù; il giorno successivo si tiene un concerto musicale a cura della Banda Militare e dell’Antico Corpo Musicale di Mariano.

8 Settembre - La Società Medese avvia il servizio di distribuzione del gas, in sostituzione della cessata Società Mariano-Giussano.

Con il mese di Ottobre si diffonde l’epidemia influenzale detta la Spagnola”; per precauzione si chiude l’accesso al Cimitero nei primi giorni di Novembre; ma l’affollamento al cancello del camposanto favorirà numerosi contagi!!

Si ammalano anche il medico condotto ed il Prevosto. Si conteranno 75 casi di decesso.

4 Novembre - Finalmente giunge la tanto sospirata notizia della firma dell’Armistizio: squillano a festa le campane, si espongono le bandiere ai balconi, il tricolore viene issato anche sui campanili, ovunque si ferma il lavoro, le vie sono percorse da un lungo corteo di cittadini esultanti, accompagnati dalle note delle due Bande Musicali cittadine.

10 Novembre - Tutte le associazioni marianesi si ritrovano nel piazzale del Municipio ed in corteo si portano in chiesa per assistere al canto del Te Deum. Per l’occasione è consentito l’accesso in chiesa anche alla bandiera della Società Patria, Lavoro Libertà, di ispirazione laica. Ma il cronista parrocchiale rileva che il vessillo fu seguito solo da due soci! Alla manifestazione non partecipano i musicanti della Bandina “Giuseppe Verdi”, né gli aderenti alla Camera del Lavoro socialista, con la motivazione che si doveva festeggiare la Pace e non la Vittoria!

12 Novembre - Un gruppo di circa 300 donne dello stabilimento Rutscky manifesta contro gli “imboscati” e contro chi aveva approfittato della guerra per arricchirsi. La manifestazione sarà severamente giudicata dal clero locale, poiché in quel giorno “… la moralità ebbe a scemar non poco!”.

19 Novembre - Si diffonde la propaganda socialista fra le maestranze degli opifici locali e la cosa incomincia a preoccupare il prevosto ed il direttore dello stabilimento Rutscky, signor Giuseppe Cugnasca. Don Colombo viene invitato a parlare agli operai e  li esorta ad essere grati agli imprenditori ed a lavorare con onestà e rispetto. Le giovani operaie sono anche esortate ad iscriversi alla Lega del Lavoro.

L’anno scolastico inizia in ritardo a causa della diffusione dell’epidemia influenzale, la spagnola. Sono iscritti 1.132 alunni; a Dicembre una decina di alunni  di classe 4^ provenienti da Carugo abbandonerà la scuola di Mariano, poiché nel loro paese si è provveduto ad istituire la classe.

24 Novembre - In piazza Roma si celebra una solenne S.Messa  in suffragio dei Caduti; l’altare è eretto   nello slargo davanti all’attuale palazzo Civico ed a tutte le finestre si espongono vessilli tricolori. Alla cerimonia partecipano anche militari provenienti da Milano e Como, accompagnati dal generale Frammartino. Durante l’omelia del Prevosto in cielo sfrecciano due aerei militari. La festa continua anche nel pomeriggio ed il Prevosto in un discorso tenuto alla popolazione ha l’occasione di invitare i marianesi  “… a non badare alla lotta di classe ingaggiata dai Socialisti che vogliono pescare nel torbido, ma essere degni della Vittoria con una vita cristiana, con contegno ossequiente all’ autorità, non essere amanti delle novità, di letture sovversive, pericolose …”.

Mariano ha dato ben 127 Caduti alla Patria, di cui quattro decorati al Valor Militare con medaglia d’argento: sottotenente Giuseppe Cappelletti, sergente Emilio Mauri, sergente Eugenio Brenna e soldato Luigi Cappellini.

Altri sette combattenti sono stati insigniti della medaglia di bronzo: tenente Edoardo Cuzzi, sergente Ernesto Verga, caporal maggiore Giuseppe Fusi, caporal maggiore Giuseppe Secchi, caporale Mario Tagliabue, trombettiere Giuseppe Cerliani e soldato Enrico Romanò.

Promossa dagli insegnanti delle Scuole Elementari, è organizzata una Lotteria benefica a favore degli orfani di guerra. Sarà raccolta la somma di £. 2.000, distribuita a 19 orfani che frequentano le Scuole e a 9 dell’Asilo.

11 Dicembre - A Roma, dove si era recato per trascorrere un periodo di convalescenza, muore il Sindaco Cav. Enrico Porta (1860-1918). Era entrato in Consiglio Comunale nell’Otto-bre del 1889 in un momento segnato da dissapori fra gli amministratori, conseguenza di una grave crisi che porterà allo scioglimento del Consiglio ed alla temporanea nomina di un  Commissario Prefettizio. Nel 1892 aveva ricoperto la carica di Sindaco, onere che gli verrà riconfermato in altre quattro circostanze.  La vedova dona cospicue somme di denaro a favore dell’Ospedale, dell’Asilo, della Congregazione di Carità e del Patronato Scolastico.

18 Dicembre - Giunge in parrocchia il coadiutore don Ettore Crippa, nativo di Mariano; sostituisce don Cesare Gilardi.

Durante l0anno l’intarsiatore marianese Eligio Anzani partecipa alla Mostra Vaticana meritando la medaglia d’oro.

Abitanti 7.292. – nati 84 – morti 222 – 7 matrimoni.

ANNO 1919

Rientra in paese l’industriale Alfredo Rutscky e subito elargisce 60.000 £ire a favore dell’ Ospedale e altre 10.000 all’Asilo.

Si ritorna a festeggiare il Carnevale e per la ricorrenza del sabato grasso all’Oratorio Maschile si organizza una recita che ha come attivissimo organizzatore il giovane Carlo Mauri.

Dal cronista parrocchiale si apprende che “Perdurando lo stato di armistizio e la proibizione dei balli nelle osterie, il sabato è passato abbastanza in tranquillità e quiete”.

15/16 Marzo - Visita pastorale del cardinale Andrea Ferrari che giunge a Mariano sull’automobile messa a disposizione dalla ditta Rutscky, accompagnato da don Pietro Vismara e dai signori Carlo Pozzi e Giocondo Mauri. Sarà amministrata la S. Cresima a 633 ragazzi e ragazze.

Dalla relazione della visita pastorale si apprende che in parrocchia operano don Luigi Viganò, don Enrico Mauri, don Cesare Gilardi, il convalescente don Felice Elli, don Ettore Crippa, don Elia Dell'Orto cappellano a Perticato, il diacono don Pietro Vismara. Nelle settimane precedenti era stato trasferito don Domenico Genovese.

20 Marzo - Il card. Ferrari è nuovamente a Mariano in occasione della Congregazione Plebana a cui partecipano tutti i sacerdoti della Pieve. S.E. il cardinale visita il locale dell’ Oratorio Femminile, il Municipio ed i locali del Comitato d’Azione Civile, le Scuole, l’Ospedale ed in particolare l’ufficio della corrispondenza curato da don Vismara.

Ad Aprile - giunge in parrocchia il nuovo coadiutore don Antonio Pessina, in sostituzione di don Luigi Viganò destinato al manicomio di Monbello; più tardi arriverà anche don Giuseppe Allievi, nativo di Seveso.

1° Maggio - Con la mediazione della Lega del Lavoro i contadini ottengono miglioramenti di salario e finalmente sono aboliti i cosìdetti “appendizi”, cioè  quelle prestazioni accessorie che i contadini, da sempre!, dovevano ai padroni dei terreni da loro lavorati. Spesso si       trattava di giornate di lavoro gratuito o quasi, e anche di donazioni in natura: uova, pollame, frutta.

9 Giugno - In via Vittorio Emanuele II (attuale via Risorgimento) si inaugura il Circolo Proletario Familiare; non manca il negativo parere del cronista parrocchiale che commenta “Ben presto si addimostrò quali fossero i suoi sentimenti e divenne il focolare della propaganda sovverivo-socialista: è da deplorare che molte donne vi appartengano e lo frequentino con danno della loro dignità e moralità pubblica”.

Nel successivo mese di Agosto aprirà i battenti il Circolo Popolare o Circolo Pace, nei locali che prima ospitavano la trattoria del signor Ernesto Longhi.; positivo invece il commento parrocchiale: “Questo Circolo fu focolaio di idee buone e di ordine. Molti dal Circolo Socialista passarono in questo”.

25 Settembre - Mons. Giovanni Elli ritorna a Mariano in occasione delle solenni funzioni religiose che culmineranno con l’Incoronazione della Madonna di San Rocco. Le donne avevano offerto anelli ed orecchini d’oro per l’indoratura delle corone della Madonna e del Bambino.

Sull’arco all’imbocco della via S.Stefano è esposto un cartellone che recita:

Il Vescovo di Squillace mons. Giovanni Elli

oggi  onora la terra natia tra lo splendore dei suoi riti

ravvivando l’antica fede, elevandoci a soprannaturale speranza

tutti uniti nell’amabil vincolo della cristiana carità.

Il novello vescovo benedice anche la bandiera dell’Unione Giovani su cui campeggia la scritta “Eucaristia – Purezza – Coraggio”. Madrina della bandiera è la signorina Zita Mantegazza.

In serata il simulacro della Madonna di San Rocco rientra nella sua chiesetta: il corteo, accompagnato dalla Banda Musicale locale e da quelle di Meda e di Cantù, procede lungo le vie cittadine illuminate e adornate di piante e fiori.

29 Settembre - Mons. Elli benedice il nuovo salone dell’Oratorio Femminile ricavato dalla ex Filanda Passalacqua. Anche stavolta intervengono don Paolo Borroni e don Enrico Ratti.

1° Ottobre - Inizia regolarmente l’anno scolastico; gli iscritti sono 1.102; nell’elenco degli insegnanti non figurano più le maestre Pilotti e Gandolfi.

16 Novembre - Si svolgono le Elezioni Politiche; la campagna elettorale è sempre vivace. Sui muri sono affissi i primi manifesti elettorali con lo scudo crociato (Popolari), con la falce e il martello (Socialisti) e con la stella (partito dei signori, secondo il cronista parrocchiale). I socialisti indicono una grandiosa manifestazione per l’inaugurazione della Bandiera Rossa del Circolo Proletario ed in paese giungono una ventina di Bandiere di altri Circoli e quattro Bande Musicali.

Per la domenica destinata alle operazioni di voto si temono disordini, tanto che il paese è presidiato da 60 militari; ma prevarrà il buonsenso e tutto procederà in ordine. Le urne sentenzieranno la vittoria dei Popolari (Scudo Crociato) con 656 voti; i Socialisti (Falce e martello) otterranno 555 suffragi, mentre 135 voti andranno ai Moderati (Stella).

21 Dicembre - L’acquedotto di Perticato è dotato di una nuova pompa elettrica per facilitare la distribuzione dell’acqua potabile alla popolazione.

Anche quest’anno l’intarsiatore Eligio Anzani si aggiudica un importante riconoscimento: partecipa all’Esposizione Decorativa indetta dalla Società Umanitaria di Milano e riceve la medaglia d’argento.

Abitanti 7.265 – nati 134 – matrimoni 74 “finalmente” esulta il cronista parrocchiale!

ANNO 1920

11 Febbraio - Giunge in paese la triste notizia della scomparsa del marianese mons. Giovanni Elli, Vescovo di Squillace. Due settimane dopo nella chiesa prepositurale si celebrerà il solenne Ufficio Funebre pontificato da Mons. Nosoni e da tutti i sacerdoti oriundi di Mariano; alla cerimonia  partecipano ben 3.000 persone. Il Comune ha deliberato il lutto cittadino; i negozi, i laboratori artigianali e le industrie hanno chiuso i battenti.

19 Maggio - Il Sindaco di Arosio, avv. Carlo Verga, scrive al Sindaco di Mariano e si dichiara favorevole sull’opportunità che l’Ospedale di Mariano, anziché quello di Cantù, sia destinato a diventare Ospedale di Circolo.

Nel mese di Giugno si registra la 14^ visita pastorale del card. Ferrari, già colpito da un tumore alla laringe, male che gli impedisce di parlare. Il Cardinale visita i locali del nuovo Oratorio ed è accolto da circa 600 operaie che per l’occasione erano uscite dalle locali filande.

14 Luglio - Prima Santa Messa di don Mario Ciceri; alla solenne cerimonia partecipa anche Mons. Borroni.

15 Agosto - La processione con la Reliquia della Madonna è disturbata da un comizio socialista, ne nasce una rissa, deprecata dal prevosto nella sua omelia tenuta davanti al santuario di San Rocco.

5 Settembre - Il Consiglio Comunale di Mariano fa pressioni perché al locale Ospedale F. Villa sia riconosciuta la qualifica di Ospedale di Circolo, anziché a quello di Cantù, per il quale sarebbero necessarie ingenti spese per il suo ampliamento; secondo gli amministratori il nostro Ospedale è sufficiente ad accogliere gli ammalati dei Comuni limitrofi di Cabiate, Carugo, Arosio, Cremnago, Romanò e Villa Romanò.

26 Settembre - Dopo la parentesi della guerra occorre procedere al rinnovo del Consiglio Comunale ed il diritto al voto è esteso a tutti i maschi maggiorenni; anche stavolta il Partito Popolare, forte dell’appoggio dell’ambiente parrocchiale, prevale sui Socialisti. Il Partito Popolare distribuisce anche un volantino indirizzato alle donne marianesi, esortate a convincere i mariti a recarsi alle urne ed a votare per i candidati cattolici.

Sarcastico il commento del cronista parrocchiale “I socialisti mogi, mogi ritornarono al loro Circolo commentando l’accaduto, facendo sparire le bandiere preparate pel Comune, pel campanile, pel la torretta della Casa Befana che si sarebbe dovuta occupare forzatamente il lunedì 27”.

Il candidato cattolico Giuseppe Boga, futuro Sindaco, ottiene 878 voti, mentre al capolista socialista Biagio Galliani ne vanno solo 626.

Sono eletti i consiglieri comunali Giuseppe Boga, Carlo Pozzi, Giuseppe Valagussa, Marco Parravicini, Augusto Songia, Biagio Galliani, Carlo Ballabio, Luigi Somaschini, Luigi Tagliabue, Eugenio Terranno, Eligio Anzani, Antonio Meda, Angelo Cappellini, Pietro Molteni, Enrico Mauri, Augusto Proserpio, Francesco Longoni, Carlo Brivio, on. avv. Filippo Meda, Francesco Mauri.

La nuova Giunta Municipale sarà composta dagli Assessori Carlo Pozzi, Vice Sindaco, Giuseppe Valagussa, Francesco Mauri, Augusto Proserpio, Carlo Brivio e Francesco Longoni.

Il consigliere on. Filippo Meda rassegna le dimissioni, poichè nel frattempo è stato nominato Ministro del Tesoro; il Consiglio C.le è unanime nel respingere le dimissioni e, a nome della minoranza socialista, il consigliere Galliani rileva “l’opportunità di avere nel consesso il consigliere Meda”.

Nel mese di Settembre l’Antico e Premiato Corpo Musicale ottiene il 1° Premio al Concorso di Como.

1° Ottobre - Lascia la scuola la maestra Maddalena Bellotti, in servizio a Mariano fin dal 1877; giungono a Mariano i maestri Giuliano Spazzi e Aldo Bedetti.

4 Novembre - I Socialisti organizzano un corteo al Cimitero per la commemorazione dei Caduti e depongono una corona di bronzo con la scritta “La sezione P.S.I. di Mariano ai Caduti vittime d’una civiltà che tramonta”. L’avvenimento suscita la disapprovazione degli avversari politici ed il cronista parrocchiale lo definisce una “gazzarra”.

15 Novembre - Grande manifestazione per l’inaugurazione della sede dell’Unione Femminile. Giungono in paese propagandiste da 20 Associazioni lombarde. Al pomeriggio per le vie del paese si snoda una processione con la partecipazione della Banda dell’Oratorio di Meda.

La Scuola di Merletto durante l’anno ha partecipato all’Esposizione organizzata a Como e vince un  significativo premio.

Abitanti 7.406 – nati 193 – morti 130 – matrimoni 118.

ANNO 1921

Nel corso dell’anno è fondata la Mutualità Scolastica, istituzione rivolta agli scolari che garantisce contributi e rimborsi in caso di infortuni e malattia.

9 Gennaio - Il Consiglio Comunale nomina due membri del Consiglio dell’Ospedale per il quadriennio 1921-25: il signor Francesco Donadeo e don Pietro Vismara.

7 Febbraio - Giunge la notizia della morte del Card. Ferrari e per il giorno dei funerali i marianesi partecipano al lutto della Diocesi con solenne Ufficio Funebre e con la chiusura totale          di tutti gli stabilimenti ed attività commerciali.

Chiude il Circolo “Kursal” con sede in via P. Trotti ed i locali ospiteranno per alcuni anni la Ditta S.A.M.M. - Società Anonima Minuterie Metalliche -, di cui il signor Luigi Botta è Consigliere Delegato. Vi si producono articoli casalinghi e giocattoli in alluminio, paracatene e parafanghi per biciclette, coltelleria e forbici.

20 Marzo - Nel corso della seduta consiliare il consigliere socialista Biagio Galliani propone che la Scuola di Disegno accetti le iscrizioni di quei giovani che non hanno potuto terminare il ciclo elementare. Per costoro sarà sufficiente dimostrare il possesso di una  discreta cultura generale. Per i giovani di Perticato, dove non funziona ancora la quinta classe, è prevista la sola documentazione della frequenza alla classe terza. La proposta verrà approvata dal Prefetto di Como.

Il Consiglio Comunale deve prendere atto delle dimissioni presentate dal consigliere on. Filippo Meda.

15 Maggio - Si svolgono nuove Elezioni Politiche; malgrado il consueto impegno degli attivisti cattolici e l’appoggio del clero locale, stavolta lo Scudo Crociato riceverà minori consensi, mentre i Socialisti riporteranno un inatteso successo; alla competizione elettorale per la prima volta partecipano anche il partito Fascista e quello Comunista:

Scudo Crociato            677 voti      Falce, martello e libro           707 voti

Stella e fascio littorio    125 voti      Sole e spiga - Comunisti          3 voti

12 Giugno - Prima Santa Messa di don Mario Mauri; si registra una scarsa partecipazione alla solenne processione a causa dei lavori con i bachi da seta, giunti all’ultimo stadio.

Nel mese di Settembre il diacono don Pietro Vismara è insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Corona d’Italia; a Novembre anche il Segretario Comunale Eraldo Tosetti Grossi riceverà tale onorificenza.

Si individua l’area per l’erezione del Monumento ai Caduti e si costituisce un Comitato per la raccolta delle offerte per la copertura delle spese preventivate in £. 4.000. Presidente del Comitato è il commerciante di tessuti signor Carlo Pozzi, Vice Sindaco in carica.

14 Ottobre - Ha inizio l’anno scolastico; sono iscritti 1057 alunni. Inizia il suo servizio a Mariano la maestra Anna Maria Agostoni (Cantù – 1900). Le pagelle sono firmate dal Direttore Didattico Giuseppe Bido di Cantù.

23 Ottobre - Termina la settimana di festeggiamenti in onore di San Giocondo: l’urna del Santo è portata in processione per le vie cittadine, seguita da numerosi fedeli, e soci delle varie associazioni cattoliche locali e forestiere, per l’occasione  convenute in paese.

4 Novembre - In occasione della tumulazione del Milite Ignoto a Roma, un imponente corteo si porta al Cimitero, accompagnato dal mesto suono delle campane di San Rocco e della Prepo- siturale. Al corteo partecipano i soci della Polisportiva, gli alunni delle Scuole e dell’Asilo, i giovani dell’Oratorio, i soci del Circolo San Giocondo, delle Associazioni San Giuseppe, San Martino, gli iscritti al Partito Popolare, le autorità municipali, il clero, i Regi Carabinieri, il Comitato Pro Monumento.

I socialisti, accompagnati dalla Banda Proletaria Giuseppe Verdi, invece si portano al Cimitero con una corona di fiori e spine “per commemorare i Caduti per una civiltà che tramonta”.

27 Novembre - Si acquista il terreno per l’erezione del Monumento ai Caduti; si tratta di una porzione di area, di mq. 240, di proprietà del signor Luigi Radice fu Antonio, al prezzo di £. 7 il mq. In paese si è costituito un Comitato che coordina tutte le incombenze dovute a questa iniziativa; il Comune si accolla anche le spese per lo scavo delle fondazioni. All’Oratorio San Rocco è organizzata una Pesca di Beneficenza “pro Monumento” che frutta la somma di £. 30.000.

Abitanti 7.222 - nati 194 - morti 148 – 81 matrimoni.

ANNO 1922

Il medico condotto dr. Attilio Ghirardi rassegna le dimissioni dall’incarico ricevuto nel 1895. Il Comune, in considerazione dell’aumento della popolazione, delibera l’assunzione di due sanitari; pertanto giungeranno i medici dr. Davide Zanalda e dr. Alessandro Toscani.

22 Gennaio - Giunge la notizia della morte del Papa Benedetto XV; alcuni giorni dopo si terrà un solenne Ufficio Funebre con una larga partecipazione di cittadini. Nelle tre sere precedenti le campane della prepositurale e del santuario di San Rocco avevano suonato a lutto.

6 Febbraio - Un festoso suono di campane saluta la nomina del nuovo Papa Achille Ratti, Arcivescovo di Milano e nativo di Desio, che assume il nome di Pio XI.

26 Febbraio - Il signor Arnaldo Marelli sostituisce Claudio Pozzi in seno al Consiglio dell’Ospedale; più tardi il Marelli rassegnerà le dimissioni e sarà sostituito dal signor Giuseppe Cugnasca, direttore dello Stabilimento Rutscky.

12 Marzo - I parrocchiani marianesi festeggiano la nomina del nuovo Arcivescovo di Milano, mons. Eugenio Tosi. Si ricorda che il prelato era stato a Mariano in occasione della Missione dell’anno 1899.

24 Aprile - Si stende lo schema di Convenzione tra l’Ospedale Felice Villa ed i Comuni di Arosio, Cabiate, Carugo, Cremnago, Inverigo, Mariano Comense, Romanò e Villa Romanò per la gestione di un Ospedale di Circolo.

Domenica 25 Giugno - Solenne inaugurazione del Monumento ai Caduti; alla cerimonia sono presenti tutte le Autorità civili, religiose e militari, numerose Associazioni d’Arma e ben 20 corpi musicali; il discorso ufficiale è tenuto dall’on. Meda. Per l’occasione l’Antico e Premiato Corpo Musicale di Mariano veste la nuova divisa.

La messa in opera del manufatto era stata affidata all’Impresa Edile del signor Luigi Erba, che presenterà un conto finale di £.7.308. In tutto la spesa per il Monumento sarà di £. 87.282. Lo scultore Ernesto Bazzaro, a cui era stata commissionata la pregevole opera, riceverà un compenso di £.55.000.

15 Agosto - Durante la processione in onore della Madonna muore suor Tranquilla; la suora dell’ Asilo è stata colpita da un malore mentre recitava il Rosario.

Nel mese di Settembre terminano i lavori di ampliamento dell’Oratorio Femminile e l’antico dormitorio delle filandere è sostituito da uno ampio salone per riunioni e rappresentazioni teatrali. Nel cortile, con una solenne cerimonia religiosa, è posta la statua della Madonna di Lourdes.

Sempre a Settembre l’Antico e Premiato Corpo Musicale partecipa al Concorso di Saronno e riceve il 1° Premio.

Ottobre - La lotta politica in tutta Italia registra atti di violenza ed a farne le spese saranno soprattutto le istituzioni, gli enti e gli esponenti dei partiti democratici; a Mariano una squadra di fascisti provenienti da paesi vicini devasta il Circolo Proletario.

13 Ottobre - Inizia il nuovo anno scolastico e fra le maestre manca la signora Giovanna Zeggio che ha lasciato definitivamente l’insegnamento: era giunta in paese nel lontano 1884. Giunge il maestro Vittorio Tettamanti, futuro marito della signora Vittoria Re. Gli scolari iscritti sono 1.075.

I due direttori dello stabilimento Rutscky, signori Cugnasca e Vitali, fondano la Ditta Imprese Seriche Italiane, la futura I.S.I.S.

Abitanti 7.184 - nati 208 - morti 132 – matrimoni 68.

Il commento finale del cronista parrocchiale: “Annata piuttosto scarsa per la mancanza d’acqua. Si ebbe una siccità nei pozzi non mai ricordata. A Luglio scarso raccolto di frumento causato dalla siccità dell’autunno e dell’inverno passati. Molte falle anche nel raccolto dei bozzoli; ne venne un danno anche alla chiesa. Annotata la enorme mancanza di locali”.

ANNO 1923 – ANNO I° E.F.

27 Gennaio - Il Presidente della Deputazione Provinciale di Como comunica al Sindaco di Mariano che l’Ospedale Felice Villa è stato riconosciuto come 12° Ospedale di Circolo e che pertanto “… le Amministrazioni dell’Ospedale di Cantù e di Mariano si accordino per la costituzione di un Consorzio per la nomina di un unico chirurgo per i due Ospedali”.

25 Febbraio - In paese continuano a manifestarsi casi di tifo a causa del consumo di acqua non potabile, ed ancora una volta si segnala per generosità l’industriale Alfredo Rutscky, che contribuisce con la somma di £.100.000 al progetto di ampliamento dell’Acquedotto.

La Giunta Municipale segnala al Prefetto la generosità del Rutscky ed auspica che il benefattore venga segnalato per una onorificenza.

Il Comune di Mariano aderisce al Consorzio Provinciale Antitubercolare e delibera il contributo di £. 0,20 per abitante, per un totale di £. 1.400.

Nella settimana di Carnevale si organizzano recite all’Oratorio maschile, a cura della locale Filodrammatica.

11 Marzo - In seguito al verdetto del Concorso indetto dall’amministrazione comunale sono nominati i due nuovi medici condotti; sono il dr. Davide Zanalda ed il collega dr. Stefano Toscani.

Domenica 8 Aprile - Inaugurazione del Viale delle Rimembranze. Si piantano 127 alberi (quercus rubra) dedicati a tutti i Caduti marianesi. La S.Messa è celebrata dal cappellano militare don Giuseppe Allievi all’aperto, e l’altare è eretto contro il muro di cinta dell’Oratorio Femminile in via E. D’Adda. A cura della sezione dell’Unione Reduci è posta una lampada votiva al Monumento.

Al corteo hanno potuto partecipare anche le bandiere delle Associazioni cattoliche, purchè munite “di un visibile nastro di seta bianco, rosso e verde”.

25 Marzo - Domenica delle Palme. Su richiesta del partito fascista locale e con il permesso della Curia Arcivescovile nella chiesa di san Rocco si inizia a celebrare la Santa Messa festiva. In paese era stata promossa una sottoscrizione per le spese: £. 5 al sacerdote celebrante, £. 2 al   sagrestano, £. 3 per la manutenzione della chiesa e £. 5 alla Curia milanese.

10 Maggio - Nel cortile delle Scuole Elementari si svolge la cerimonia per la benedizione della bandiera della Scuola; il prevosto e la maestra Bazzi intervengono con applauditi discorsi. Terminata la cerimonia un violento temporale primaverile provoca gravissimi danni all’agri- coltura ed in particolare alla coltura dei gelsi, e ciò farà aumentar notevolmente il prezzo delle foglie destinate all’allevamento dei bachi.

8 Giugno - Tre operai della Ditta Rutscky (Cornelio Verga, Mario Mauri e Umberto Mauri) si calano in un pozzo per delle opere di manutenzione, ma sono sorpresi da esalazioni di gas asfissiante. Per loro fortuna sono tratti in salvo  da due loro compagni di lavoro e ricoverati all’Ospedale per le cure del caso.

4 Agosto - Nascono i primi contrasti tra la locale sezione del fascio ed il prevosto: i fascisti denunciano alla Prefettura di Como il comportamento del sacerdote don Carlo Dell’Acqua che nella sua predica aveva affermato che solo le Associazioni cattoliche esprimono un vero e sincero patriottismo. Al prevosto e don Dell’Acqua saranno comminate contravvenzioni.

15 Agosto - All’Oratorio maschile si copre la lapide a ricordo dei Caduti già collaboratori  ed a quelli appartenenti alla Filodrammatica:

Qui a ricordo perenne si consacrano i nomi

dei maestri e degli allievi di questo Oratorio

cui i precetti divini unirono nella stessa fede

sorrisero in pace gli onesti svaghi dell’arte

e poscia fu ebbrezza nella formidabile guerra

donarsi alla Patria per salire al Cielo

in luce di gloria

Seguivano i nomi: Felice Ballabio, Osvaldo Ballabio, Carlo Camnasio, Angelo Castiglioni, Luigi Cerliani, Antonio Ciceri, Enrico Colombo, Isidoro Corti, Pierino Elli, Giacomo Giuseppe Mauri, Davide Molteni, Arturo Pozzi, Carlo Roncoroni, Ambrogio Tagliabue.

26 Agosto - Si istituisce la Società del Tiro a Segno Nazionale e si ipotizza la costruzione di un poligono. E’ pure inaugurata la sezione dei Reduci.

4 Settembre - Si celebrano i funerali del soldato Antonio Ciceri ed il prevosto ritorna ad esaltare il patriottismo della Associazioni cattoliche, provocando la dura reazione della locale sezione del Fascio

Nella settimana precedente era stato chiuso il Circolo Popolare, accusato di attività antipatriottica. Il Prefetto di Como pretenderà dal prevosto la promessa di non attaccare più il fascismo e don Colombo affermerà che “il Fascismo ha delle benemerenze, ma i fascisti locali sono il disonore del Fascismo mussoliniano”.

8-9-10 Settembre - Presso l’Oratorio San Rocco si tiene una Pesca di Beneficenza a favore del restauro della facciata della chiesa prepositurale, danneggiata dal ciclone scatenatosi nel mese di Luglio dell’anno 1911.

10 Ottobre - Apertura dell’anno scolastico; giunge la maestra Lucia Giovannini. Il numero degli iscritti scende a 955.

Il Circolo Popolare è accusato di “attività antipatriottica” e ne viene decretata la chiusura; il prevosto don Gerolamo Colombo protesta con fermezza ed invoca l’intervento del Prefetto di Como. Il Direttorio della locale sezione del Fascio ammonisce il Prevosto e lo invita ad evitare commenti politici durante le funzioni religiose.

2 Novembre - I famigliari del defunto Alfredo Rutscky in occasione dell’anniversario della morte del congiunto offrono la somma di £. 5.000 all’Asilo Infantile.

4 Novembre - Per le vie cittadine si snoda un imponente corteo per le celebrazioni del V° anniversario della Vittoria; per la prima volta partecipano le sezioni dei Combattenti e dei Reduci, i cui soci sono in disaccordo sull’organizzazione del programma e solo il buonsenso di alcuni riesce ad evitare lo scontro fisico.

16 Dicembre - Inaugurazione del vessillo sociale della sezione dell’Associazione Nazionale Combattenti, costituitasi lo scorso 24 Giugno; la benedizione è impartita dal cappellano militare don Giuseppe Allievi.

27 Dicembre - Si celebra la giornata pro Ospedale; maestranze ed imprenditori marianesi partecipano alla colletta e viene raccolta la considerevole somma di £. 55.000.

Il cronista parrocchiale commenta: “Annata abbondante di melgone e fieno; scarsissimo pei bozzoli in seguito alla tempesta del 10 Maggio, alle ore 17. Si ebbe un bel movimento edilizio, ma scarso al fabbisogno. I nati furono 171; i morti 121; i matrimoni 57; le Sante Comunioni 100.000 circa”.

Abitanti 7.276

ANNO 1924 – ANNO II° E.F.

17 Febbraio - Il Consiglio Comunale approva la convenzione con la Società costruttrice dell’Acquedotto. Il consigliere socialista Biagio Galliani si astiene asserendo che il contratto sia troppo favorevole alla Società costruttrice.

6 Aprile - I marianesi vengono nuovamente chiamati alle Elezioni Politiche; il Prevosto don Colombo respinge con sdegno l’offerta di farsi promotore di una lista con i Nazional-Fascisti, in contrasto con l’adesione già manifestata dal deputato cattolico, on. Padulli. Costui cerca di attirarsi le simpatie degli elettori cattolici ed ottiene la riapertura del Circolo Popolare, ma tutto ciò non impedisce che i marianesi confermino i loro consensi ai partiti tradizionali:

Socialisti voti 722     Popolari voti 522      Nazional-Fascisti voti 27

Alcuni giorni dopo le elezioni il Circolo Popolare verrà nuovamente chiuso, con la consueta accusa di attività antipatriottica.

8 Aprile - L’Assessore Augusto Proserpio ed il figlio Giuseppe sono aggrediti a bastonate in piazza da una squadraccia di fascisti forestieri. .

10 Aprile - Il Sindaco Giuseppe Boga rassegna le dimissioni; i consiglieri comunali e la Giunta Municipale respingono le dimissioni ed invitano il Prefetto di Como perché convinca il sindaco a conservare la carica fino alle prossime elezioni amministrative. Le prossime elezioni amministrative si terranno solo nel mese di Giugno 1946, dopo 22 anni!!

15 Giugno - La morte del parlamentare socialista Giacomo Matteotti suscita sdegno fra la popolazione: molti dipendenti lasciano le botteghe artigianali e gli opifici per recarsi in preghiera al Cimitero; nella seduta consiliare il sindaco Boga si fa interprete dei sentimenti dei marianesi ed accetta la proposta del socialista Galliani di inviare un telegramma di cordoglio ai famigliari del compianto deputato.

Il Comune rilascia la licenza per l’apertura del Cinema “Politeama” in via D’Adda e del Cinema “Mariano” in via Volta, angolo via Cavour.

10 Luglio - A Mariano si costituisce il “Comitato Raccolta Fondi pro Ospedale F. Villa” ; verrà affisso un manifesto su cui si riportano il totale delle offerte ricevute e le spese sostenute. E’ stata raccolta la somma di £. 55.471,30. Sono state spese £. 17.307 per l’acquisto letti, barelle, microscopio apparecchi chirurgici, coperte di lana,tela per materassi, apparecchio telefonico ecc. La rimanenza di £. 38.164,30 verrà destinata alla costruzione e arredamento di una Sala Operatoria e di Maternità, il cui progetto era stato affidato all’ing. Francesco Arcelli.

24 Luglio - Il prevosto ed i Fabbriceri signori Francesco Crippa, Luigi Proserpio e Carlo Pozzi firmano un “appello per la facciata della chiesa”, con la richiesta di un contributo di £. 20 ad ogni famiglia e  con la speranza che “i maggiori abbienti allarghino un po’ la mano”.

Ad Agosto - l’Antico e Premiato Corpo Musicale si iscrive al Concorso indetto nella città di Baveno e ritorna col 2° Premio.

A metà del mese di Agosto i Carabinieri della Stazione di Mariano constatano che fra gli spettatori presenti nella sala cinematografica dell’Oratorio San Rocco ve ne sono 32 privi del regolare biglietto, altri 80 invece hanno il biglietto col bollo da cent. 5 ed altri 50 con il biglietto col bollo da cent. 10. I militi elevano la contravvenzione di £. 9.720. Il Prevosto si appella all’avv. Lorenzo Spallino di Como che riesce a far diminuire la multa a £. 1.500.

28 Settembre - In occasione della Festa del SS. Crocefisso giunge a Mariano il cardinale Eugenio Tosi, ricevuto al Monumento ai Caduti dal Sindaco Boga e da tutte le autorità civili, religiose e militari; coadiuvato dal vescovo mons. Giovanni Menicatti, il Cardinale impartisce la S. Cresima a 589 giovani.

Presso il salone dell’Oratorio San Rocco si organizza un’altra Pesca di Beneficenza a favore del restauro della facciata della chiesa prepositurale e dell’Ospedale Felice Villa.

29 Settembre - Monsignor Borroni ritorna a Mariano in occasione della benedizione dell’ampliamento del Cimitero. Alla cerimonia partecipano anche il vescovo mons. Giovanni Menicatti e mons. Grabbio.

A Settembre il Comune rilascia le licenze per l’apertura del Cinema Politeama in via D’Adda e del Cinema Nuovo in via Cavour.

6 Ottobre - Primo giorno di scuola; nella scuola elementare di Mariano sono presenti 20 insegnanti e una maestra nella scuola mista di Perticato. Si contano 800 alunni nel capoluogo e 33 nella frazione.

4 Novembre - Un lungo corteo attraversa le vie cittadine e si porta al Monumento ai Caduti in occasione dell’anniversario della Vittoria.

26 Novembre - Celebrazione della Festa degli Alberi con la sostituzione di alcuni alberi sul viale delle Rimembranze.

14 Dicembre - Il Comune acquista dalla casa Porta Spinola  la superficie di terreno su cui dovrà sorgere il mercato del bestiame ed il mattatoio pubblico.

Dal cronista parrocchiale si sa che “L’annata fu buona per i bozzoli, frumento, melgone e mangime per le bestie da stalla. Durante l’estate si ebbero abbondanti e frequenti piogge. Si ebbe una settimana di sciopero nello stabilimento Rutscky, il primo dopo 27 anni dalla sua fondazione, composto dalla Lega di Como. Si ebbero altri scioperi, tutti composti dall’Ufficio del Lavoro di Como, compreso quello dei muratori”.

Abitanti 7.402

ANNO 1925 – ANNO III° E.F.

22 Marzo - Presso il salone del Cinema Teatro Politeama si svolge una rappresentazione teatrale “Pro dote della Scuola” preparata dalle insegnanti delle Scuole Elementari, con la finalità di raccogliere denaro per l’acquisto di sussidi didattici.

9 Aprile - A cura del Comitato “Pro Monumento ai Caduti” presieduto dal sig. Carlo Pozzi, è presentato il rendiconto finanziario: le spese e le entrate pareggiano in £. 83.902. Fra le spese figura l’acconto di £. 52.000 allo scultore Ernesto Bazzaro, a cui si devono ancora £. 3.000. Fra le entrate spiccano £. 50.076,90 sotto il titolo di “oblazioni”.

13 Aprile - Il festoso concerto delle campane della Prepositurale e di San Rocco saluta la notizia della nomina di don Gerolamo Colombo a Cameriere segreto del Papa. Le campane suonarono ancora per due sere consecutive e furono illuminati i due campanili.

21 Aprile - Giorno di vacanza per le scuole, in occasione dell’anniversario del Natale di Roma!

1° Maggio - Nelle scuole elementari iniziano le proiezioni di film didattici.

13 Maggio - La Diocesi milanese organizza un pellegrinaggio “brianzolo” a Roma per rendere omaggio al Papa nativo di Desio; da Mariano partono 23 pellegrini.

18 Maggio - Le scolaresche delle classi elementari sono in passeggiata alle grotte di Realdino e ad Agliate

24 Maggio - Corteo in occasione dell’anniversario dell’entrata in guerra; scarsa la partecipazione delle Associazioni d’arma e delle scolaresche.

7 Giugno - In tutta Italia si celebra il 25° anniversario del Regno di Vittorio Emanuele III° ed il Comune di Mariano delibera di denominare in onore del Sovrano il Largo che oggi-giorno è intitolato ai Martiri della Libertà. Al termine della seduta consiliare “… tutti i consiglieri si alzano con un Evviva Vittorio Emanuele! Viva la Monarchia sabauda!. Sono assenti i consiglieri della minoranza socialista Un lungo corteo attraversa le vie del paese e tutti gli scolari portano una coccarda tricolore sul petto. Per la prima volta vi partecipa la “Fanfara della Scuola”, composta da alunni delle classi elementari.

24 Giugno - Alcune classi della scuole elementari si recano in passeggiata a San Fermo della Battaglia.

17 Luglio - Chiusura dell’anno scolastico; gli esami finali si terranno nei giorni 22 – 23 – 24 e 25.

19 Luglio - In piazza Roma viene installato il primo distributore di benzina.

Il Consiglio C.le discute la proposta del progetto di una nuova Pesa Pubblica, essendo l’antica ormai insufficiente per le aumentate richieste di prestazioni.

15-16-17 Agosto - La parrocchia indice grandi festeggiamenti per la benedizione della nuova facciata dell’Oratorio; intervengono il Card. Tosi e Mons. Borroni. In paese si  costituisce un Comitato organizzatore presieduto dal signor Augusto Proserpio. Tutto il paese è illuminato a festa e le facciate delle case sono ornate di fiori e tappeti e la sera i festeggiamenti si chiudono con lo spettacolo di fuochi artificiali. In questa occasione l’industriale Rutscky elargiva un contributo di £. 10.000.

Il quotidiano “L’ordine” di Como esce con un supplemento con il titolo “Feste marianesi”, dedicato al programma dei festeggiamenti, alla figura del neo monsignore, alla storia delle chiese marianesi e dell’Oratorio.

6 Settembre - Si approva il nuovo contratto per l’illuminazione pubblica di Perticato.

Finalmente si pensa al progetto per il Cimitero di Perticato e si prende in esame dell’ offerta del signor Carlo Spezia , commerciante di legumi a Milano, della cessione          gratuita del terreno. Da altri documenti risulta però che il terreno sia stato ceduto dalla famiglia Paduli.

7 Settembre - Gli agricoltori sono mobilitati per la “Battaglia del grano”, una iniziativa promossa dal Governo per garantire un raccolto annuo pari alla necessità di consumo degli italiani, senza dover ricorrere all’importazione.

1° Ottobre - Con l’inizio dell’anno scolastico giunge a Mariano la maestra Vittoria Re. Presterà nella nostra scuola servizio ininterrotto fino al 1967! Gli alunni iscritti sono 767 nel capoluogo e 33 in frazione.

L’Asilo Infantile è frequentato da 110 maschi e 117 femmine, raccolti in 3 aule; a pranzo è prevista la somministrazione della minestra. Il personale è composto da 4 religiose e dalla Direttrice.

18 Ottobre - 72 marianesi, accompagnati da don Ettore Crippa,  partecipano al nuovo pellegrinaggio a Roma organizzato dall’Opera Card. Ferrari.

31 Ottobre - Nelle scuole ha inizio il saluto giornaliero alla bandiera.

4 Novembre - Si commemora il VII° anniversario della Vittoria e per l’occasione intervengono l’on. Iacini e il maestro Piccinelli, autore del canto “Ta pum” e fratello di una insegnante della scuola elementare marianese.

8 Novembre - Solenne funzione religiosa di ringraziamento a Dio per lo scampato attentato alla vita di S.E. Benito Mussolini compiuto dal deputato socialista Tino Zaniboni con l’aiuto del generale Capello, e quindi corteo per le vie del paese. Il Sindaco Boga telegraferà: “Interprete sentimenti popolazione partecipa sentita felicitazione scampato pericolo. Somma osservanza. Ossequio”.

9 Novembre - Con Regio Decreto si stabilisce l’unione in Consorzio fra gli ospedali Felice Villa di Mariano e il Borella di Giussano.

11 Novembre - Vacanza scolastica in occasione del compleanno del Re.

20 Novembre - Giorno di vacanza per il compleanno della Regina Madre. In paese si costituisce un Comitato per la vendita delle “margherite” a favore dell’Opera pro Invalidi di guerra.

22 Novembre - Inizia la “Sottoscrizione pro-Dollaro”: l’Italia deve saldare il debito di guerra di un milione di dollari con gli Stati Uniti e tutti gli italiani sono chiamati a sottoscrivere. A scuola gli alunni sono sollecitati a portare la loro offerta; una maestra scrive sul suo registro: “Solo due alunne erano un po’ restie e alle mie domande mi risposero che i babbi avevano già fatto il soldato e avevano già troppo sofferto. Io le persuasi con buone parole, con esempi e anch’esse mi portarono 55 centesimi ciascuna e così ebbi la bella soddisfazione di essere stata una delle prime a mandare in Direzione l’importo totale di £. 50 colla mia offerta”. Per un dollaro occorrono ben 25 £ire!

La Giunta Municipale avvia la sottoscrizione deliberando la somma di £. 500 prelevate dal “Fondo imprevisti del Bilancio 1925”. Si mobilitano Enti, Ditte private, scolaresche ed al termine dell’iniziativa a Mariano si sarà raccolta la considerevole somma di £.13.358,95.:

Nelle Scuole Elementari si è raccolta la somma di £. 1.119,45 - £. 300,00 presso l’Ufficio Postale e £. 2.612,50 dalle maestranze della Ditta ISIS.

1° Dicembre - La maestra Angela Bondimaj segnala sul suo registro l’introduzione del saluto romano fascista.

12 Dicembre - Con Decreto Prefettizio viene sciolto il Consiglio Comunale; l’Amministrazione Comunale è affidata provvisoriamente al Commissario Prefettizio Cav. Rag. Bartolomeo Nicola.

20 Dicembre - Una forte nevicata copre il paese e provoca disagi agli abitanti.

Il cronista parrocchiale  informa che “L’annata fu scarsa pel raccolto dei bozzoli; abbondante invece nei grani, fieno. Marcata mortalità di bambini nei mesi di luglio e agosto. Come segno del benessere economico fu il numeroso esodo ai monti ed ai bagni di mare.

N.B. In questo mese il Consiglio Comunale coll’impareggiabile Sindaco Boga Giuseppe ha rassegnato le dimissioni ed il Prefetto di Como nominava Commissario il sig. Bartolomeo. Sintomo dei tempi!?!?”

Abitanti 7.481